Tassazione guadagni opzioni binarie

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Tassazione guadagni opzioni binarie

I traders che utilizzano opzioni binarie sono in grado di fare guadagni notevoli, anche giornalmente, per questo quando la fine dell’anno fiscale si avvicina bisogna rendere conto alle autorità dei guadagni che si sono riportati. Diventa per questo molto importante sapere come muoversi per restare in regola e dare alle autorità quanto dovuto. Sebbene si senta dire in giro che non è necessario mettersi in regola e pagare noi ti consigliamo caldamente di fare il contrario perché si rischiano fortissime sanzioni, e soprattutto se si fanno grossi volumi di denaro, come spesso accade con le opzioni binarie, diventa molto facile essere colti in fallo.

Pagare quindi è conveniente innanzitutto per fare le cose in regola, facendo il proprio dovere di cittadini ma anche perché le aliquote sulle opzioni binarie non sono un salasso e sono alquanto agevoli da sostenere.

Tassazione guadagni opzioni binarie: come comportarsi

La legislazione italiana ha messo sullo stesso piano le opzioni binarie con tutti gli altri strumenti derivati, quindi il sistema di tassazione è identico. Le opzioni binarie sono in effetti contratti derivati anche se in forma estremamente semplificata ed accessibile. I broker che operano nel nostro Paese ed in tutta Europa sono chiamati a rispondere della direttiva MiFID nell’ambito della fornitura di servizi finanziari, per questo motivo diventa ancora più conveniente tassare i propri profitti.

I profitti del trading e solo i profitti vengono tassati con una imposta sostitutiva al 26% al momento della dichiarazione dei redditi. Per capire effettivamente quanto devi pagare ti basta fare semplici operazioni matematiche, facendo un bilancio tra profitti e perdite. Quindi per esempio se i guadagni sono ammontati a 5000€ e le perdite a 500€, bisogna pagare il 26% di 4500€, parliamo in definitiva di una somma di 1170€. Una cifra considerevole ma almeno puoi avere la tranquillità di continuare a fare i tuoi investimenti senza che nessuno abbia nulla da recriminare, e quindi continuare ad accumulare profitti. Ovviamente se il bilancio dovesse essere in negativo non c’è neanche bisogno di dichiararlo.

Tassazione guadagni opzioni binarie è conveniente

Cista e considerata la tassazione alla quale sono sottoposte altre attività nel nostro Paese, si capisce bene come un’imposta al 26% resti una soluzione conveniente da corrispondere senza troppe remore. La procedura per il pagamento in effetti è alquanto macchinosa, devi essere tu in prima persona a fare i calcoli e compilare adeguatamente il modello F24. Il problema nasce dal fatto che i broker di opzioni binarie e le loro piattaforme non sono sostitute d’imposta e quindi non possono pagare le tasse al posto tuo, con i tuoi soldi si intende.

Vista la macchinosità delle operazioni probabilmente i migliori broker di opzioni binarie si attiveranno molto presto per offrire questo servizio alla clientela italiana. E’ sufficiente infatti che facciano richiesta per diventare sostituti d’imposta, in questo modo il totale da pagare sarà comunque prelevato dai tuoi profitti ma almeno tu non devi più pensare a nulla e sarai in regola automaticamente. Se necessiti di aiuto puoi sempre contattare l’account manager che è in grado di fornire tutta la documentazione necessaria in pochi minuti, se dovessi ancora trovarti in difficoltà la cosa migliore da fare è rivolgerti ad un commercialista competente in materia in grado di indirizzarti a dovere sul da farsi.

Per migliorare o cominciare la tua attività di trading binario clicca su: guida per guadagnare con le opzioni binarie

Tassazione guadagni opzioni binarie

La tassazione delle opzioni binarie

Le opzioni binarie sono una macchina perfetta per guadagnare soldi, un mare di soldi. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che ogni guadagno che facciamo viene tassato dallo Stato ed è un obbligo morale pagare le imposte sui profitti, insomma il Fisco vuole dire la sua anche sulle opzioni binarie. Soprattutto, aggiungiamo, nel caso in cui si guadagni tanto e in modo così semplice e veloce come è possibile fare con le opzioni binarie. Malgrado su molti siti, forum e blog dedicati alle opzioni binarie si consigli di non pagare le tasse, noi invece consigliamo di fafre il proprio dovere di cittadini e pagare. Primo, perché è un nostro dovere civico, a prescidere da tutto. E secondo perché non ha senso rischiare. E’ vero che, come si dice su molti siti e forum, l’Agenzia delle Entrate non ha le prove per dimostrare l’evasione e quindi non ci sono possibilità di sanzione. Ma questo è vero, magari, all’inizio. Poi però, quando i guadagni iniziano ad arrivare a valanga, quando iniziate a comprare case, macchine di lusso e altri beni registrati, potreste essere soggetti a controllo e dover giustificare l’origine dei vostri soldi. Ecco perché è molto meglio pagare. Anche perché la tassazione che grava sulle opzioni binarie è più bassa di quello che si potrebbe pensare.

Come vengono tassate le opzioni binarie

Il legislatore italiano ha equiparato (giustamente) le opzioni binarie a contratti derivati, quindi il trattamento fiscale è identico. In effetti di contratti derivati si tratta, anche se estremamente semplificati e accessibili a tutti. Il requisito fondamentale che i broker devono ottemperare per poter operare è quello di rispettare la direttiva MIFID, che regola nell’Unione Europea ogni tipo di investimento e di trading. Se il broker rispetta la direttiva MIFID (e tutte le piattaforme di opzioni binarie presenti su PiattaformeOpzioni.com la rispettano) allora pagare le tasse è conveniente. In questo caso i profitti (solo i profitti) del trading di opzioni binarie vengono tassati con un’imposta sostitutiva del 26% al momento della dichiarazione dei redditi. Per calcolare l’ammontare dell’imposta da pagare bisogna considerare tutte le transazioni di opzioni binarie eseguite durante l’anno solare (che possono essere migliaia) e fare la somma algebrica dei profitti e delle perdite ottenute durante l’anno. Dunque si considera il trading fatto dal 1 Gennaio fino al 31 Dicembre, operazione per operazione si vede se c’è un profitto (che viene calcolato con il segno positivo) o una perdita (da calcolare con un segno negativo). Fatta la somma si ottiene il guadagno (o la perdita se tutto è andato male) ottenuto durante l’anno con il trading di opzioni binarie. Ebbene su questo guadagno complessivo grava un’imposta del 26% che dovete liquidare in sede di dichiarazione dei redditi.

Le piattaforme di opzioni binarie non sono sostitute di imposta

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Come si vede le imposte da pagare non sono eccessive, solo il 26%. Considerando che sono soldi facilmente guadagnati non ci possiamo lamentare: opzioni binarie e fisco in fondo non sono così distanti. Tuttavia il processo con cui si pagano le tasse può sembrare scomodo, visto che dovete fare un calcolo delle perdite e dei profitti e dovete inserire la somma all’interno della dichiarazione dei redditi. Il problema nasce dal fatto che le piattaforme di opzioni binarie non sono sostitute d’imposta, cioè non pagano le tasse al vostro posto (ovviamente con i vostri soldi). Non è un problema legislativo, è solo credo un problema temporaneo. Prima o poi le migliori piattaforme di opzioni binarie capiranno che per i trader italiani è opportuno offrire anche il servizio di pagamento delle imposte e faranno richiesta per diventare sostituti di imposta. In questo caso le imposte saranno comunque pagate con parte dei vostri profitti ma voi non dovrete preoccuparvi di nulla perché sarà fatto tutto in modo completamente automatico. In ogni caso potete chiedere al supporto della vostra piattaforma di trading di fornirvi tutta la documentazione necessaria e l’avrete in pochi minuti. Probabilmente sarà la piattaforma che vi fornirà il totale dei profitti ottenuti durante l’anno solare. A questo punto non vi resterà che inserire quel valore nella dichiarazione dei redditi e pagare il 20% di tasse. Non è così difficile, in effetti. Ovviamente è sempre meglio compilare la dichiarazione con l’aiuto di un commercialista che vi saprà consigliare al meglio.

Le opzioni binarie e le tasse

Il trading binario è uno strumento perfetto per guadagnare soldi ma , su ogni guadagno che facciamo, lo Stato impone una tassa ed è obbligatorio pagarla. Specialmente quando si guadagna così tanto e così velocemente come nel caso delle opzioni binarie. Anche se molti siti e molti forum consigliano di non pagare queste tasse, il nostro consiglio è invece quello di farlo sia perché è un nostro dovere e sia perché è inutile correre rischi.

Anche se, come affermano molti forum, l’Agenzia delle Entrate non può in realtà dimostrare l’evasione fiscale, è vero solo in parte perché non può farlo solo se i guadagni non sono eccessivi. Ma quando inizierete a guadagnare parecchio denaro, a compare auto di lusso e case, allora dovrete giustificare da dove provengono quei soldi. E poi le tasse imposte sui guadagni con le opzioni binarie sono molto più basse di quello che si può pensare.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Investous

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Corsi di trading gratis
  • Indicatori e segnali gratis

59% of retail CFD accounts lose money
CFD broker

Piattaforma: IQ Option

Deposito: 10$

Licenza: Cysec

  • Deposito minimo basso
  • Demo gratis illimitata

87% of retail CFD accounts lose money
CFD broker

Come vengono imposte le tasse sulle opzioni binarie?

Le opzioni binarie sono state equiparate dalla legislazione italiana ai contratti derivati, poiché di questo si tratta anche se in modo molto più semplificato. Il criterio principale che tutti i broker opzioni binarie regolamentati devono possedere per poter operare è la direttiva MIFID, una direttiva imposta dall’Unione Europea per controllare tutti i tipi di investimenti e di trading. Le tasse dei broker che rispettano MIFID sono molto convenienti poiché si tratta del 26% solo sui profitti ottenuti con le opzioni binarie.

Dunque, al momento della dichiarazione dei redditi, bisogna fare il calcolo di tutti i profitti e le perdite avvenuti con il trading binario durante tutto l’anno solare. Ogni guadagno viene calcolato con un segno positivo e ogni perdita con uno negativo, quindi si stabilisce se davvero c’è stato un guadagno finale dopo l’intero anno e, su quel guadagno (se c’è) viene imposta una tassa del 26% che bisogna liquidare alla dichiarazione dei redditi.

Le piattaforme di brokeraggio non sono sostitute di imposta

Visto che i guadagni che otteniamo con le opzioni binarie sono, per così dire, soldi facili, non dovremmo lamentarci sull’imposta del 26% da pagare. Più scomoda dell’imposta è invece la procedura di pagamento poiché bisogna fare il calcolo dei guadagni e delle perdite di un intero anno per poi inserirlo nella dichiarazione dei redditi. Purtroppo in Italia le piattaforme di opzioni binarie non fungono da sostitute di imposta, cioè non possono pagare per voi (ma con il vostro denaro) le tasse sulle opzioni binarie. In realtà i migliori broker però (come quelli che trovi sul sito) ti forniscono su richiesta una documentazione dettagliata ufficiale delle plusvalenze annue.

Quando verrà predisposto un servizio grazie al quale i trader italiani potranno pagare le imposte direttamente attraverso la piattaforma stessa, allora il processo diverrà automatico. In tutti i casi, potete chiedere alla vostra piattaforma di fornirvi la somma dei guadagni dell’intero anno solare, poi inserire questa somma nella dichiarazione dei redditi e pagare il 26% di tasse, utilizzando anche i consigli del vostro commercialista.

Per quanto riguarda il modello unico da compilare per il pagamento delle tasse sul trading vi ricordo che:

Nell’Unico, va indicato il totale dei corrispettivi nella sezione II-B al rigo RT41, sotto la voce altri redditi diversi di natura finanziaria di cui all’articolo 67 comma 1 lett. da c-bis a c-quinques del TIUR. In questo caso,
1) vanno calcolate tutte le plusvalenze percepite nel 2020 e calcolate le eventuali perdite;
2) vanno dichiarate con il Modello Unico 2020;
3) va pagata la relativa imposta con modello f24.

Deposito minimo:$100
Trade minimo:$24

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Like this post? Please share to your friends:
Tutto sulle opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: