Opzioni binarie figure di continuazione e figure di inversione

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Opzioni binarie: figure di continuazione e figure di inversione

Fondamenti di analisi tecnica e analisi grafica per trader.

Un buon trader, che vuole farsi strada nelle opzioni binarie, deve essere un esperto di analisi tecnica.

L’analisi tecnica si configura come una disciplina alquanto complicata non solo per il rispetto delle norme che impone ai trader medesimi ma anche perché è composta da un certo numero di branche.

Una di questa, forse la più famosa, è l’analisi grafica (o chartismo). E’ lo stesso nome a suggerire la sua ragione d’essere. Si basa, nello specifico, sullo studio dei grafici (o chart) ma, a differenza dell’analisi tecnica propriamente detta, non si avvale degli indicatori. Gli ingredienti principali dell’analisi grafica sono le candlestick. La metodologia procede, più che dallo studio, dall’osservazione nuda e cruda.

Il meccanismo di base non è però dissimile. Al centro di tutto, il presupposto che il mercato tende a ripetersi e a farlo per mezzo di modelli precisi. Molto semplicemente, le candlestick possono formare delle configurazioni particolari, detti pattern, in grado di lanciare segnale (e quindi di avere valore predittivo).

Il corollario più importante è rappresentato da un fatto molto intuitivo: non si può prescindere dal grafico a candele giapponesi. Nella stragrande maggioranza dei casi, seppur in disuso, il grafico a barre (o in extremis anche quello a linee) può risultare utile, ma in questo caso è inutile. Semplicemente, le configurazioni non possono formarsi senza il grafico a candele giapponesi.

Le configurazioni si raggruppano in due grandi categorie: le figure di continuazione e le figure di inversione.

Le figure di continuazione

Le figure di continuazione sono dei pattern che lanciano segnali di conferma del trend. In genere compaiono durante i periodi di pausa, ossia quelli durante il quale il trend sembra essersi arrestato. Tra le figure di continuazione spicca la famiglia dei “triangolo” (triangolo simmetrico, triangolo ascendente, triangolo discendente) e dei rettangoli (rettangolo ascendente, rettangolo discendente, rettangolo reversal

Figure di inversione

Solitamente le figure di inversione sono più complicate, in quanto si protraggono per periodi più estesi (e quindi è più difficile individuarle). Il segnale è quello dell’inversione del trend.

La figura più importante – e più affidabile – è la cosiddetta “Testa e Spalle”. Si parte da un trend rialzista. La testa è identificata con un massimo molto significativo. Le spalle invece indicano il massimo precedente a quello appena descritto e il massimo subito successivo, che quindi si inserisce in un movimento di downtrend. Il segnale appare quando alla seconda spalla segue la rottura di un suppporto.

Esiste anche la testa e spalle “reversal” o capovolta. In questo caso, valgono tutte le indicazioni ma… al contrario. Non si parla infatti di massimi, ma di minimi.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Figure Inversione e Continuazione Forex

Figure Inversione Forex

Si tratta in effetti di un argomento di importanza vitale, che consegue logicamente a quello trattato negli articoli precedenti: i trend del mercato. Nessuna tendenza infatti prosegue all’infinito e presto o tardi si verifica un’inversione di marcia che fa mutare direzione al mercato.

Attraverso le figure di inversione, che prendono forma concreta nei grafici di cui abbiamo già trattato, sarà possibile per un analista tecnico e per un investitore avere informazioni utili prima ancora che l’inversione si verifichi.

Detto questo ricordiamo alcuni punti salienti, massime da memorizzare perché potrebbero salvare il vostro investimento. Un segnale ad esempio della prossima inversione di marcia del mercato è la rottura di una trendline.

Quindi questa dovrà essere tenuta strettamente sotto controllo. Inoltre è bene ricordare che in base alla dimensione della formazione, quindi della figura che prende forma del grafico si potrà indicare la forza del fenomeno. Più grande è la figura, più forte sarà il nuovo trend.

Una volta memorizzati questo concetti fondamentali siete pronti a scoprire le diverse formazioni. Quella che sicuramente è più famosa viene detta Testa e Spalle, dall’inglese Head and Shoulders. Se questa figura si presenta alla fine di un trend di mercato è chiaro che questo si sta avviando verso un suo indebolimento.

Il trend normalmente in fase di indebolimento tende a livellarsi nel breve periodo (domanda e offerta equivalenti) per poi invertire la direzione. Il nome testa e spalle ricorda graficamente la formazione sul grafico: saranno presenti tre massimi.

Il centrale sarà più alto ( testa ) i due laterali più bassi ( spalle ). I due minimi che saranno compresi fra le spalle e la testa saranno detti neckline ossia linea del collo e la rottura della linea è un chiaro segnale di inversione del trend.
Si tratta di una formazione che facilmente potrete trovare sia in trend rialzisti che ribassisti.

Come da una guida per il forex, quando parliamo di Triplo massimo o minimo ci riferiamo nello specifico ad una variante della figura Testa e Spalle. Si avranno tre massimi tutti di uguale altezza nella medesima zona del grafico. Identico discorso per i minimi intermedi. Anche in questo caso la rottura della linea indicherà chiaramente l’inversione del trend.

Interessante anche il Doppio massimo o minimo, in generale la figura più frequente che segue quella del testa e spalle. Somiglia notevolmente al triplo massimo o minimo ma in effetti possiede solo due massimi e in versione ribassista viene assimilata ad una M, viceversa in versione rialzista ad una W. Una rottura del livello di supporto indica una probabile inversione del trend.

Chiudiamo l’argomento con il Soucer e lo spikes. Si tratta di figure meno comuni ma pur sempre presenti e che dunque e bene conoscere. Quando parliamo di Soucer parliamo di movimenti molto lenti inizialmente laterali e successivamente crescenti che determineranno alla lunga un’inversione della tendenza di mercato.

Parlando di Spikes è d’obbligo dire che si tratta di una formazione grafica a V e si palesa con brusche variazioni dei prezzi.

Insomma la conoscenza di queste figure grafiche potrà aiutarvi a intuire quelli che saranno i futuri movimenti e direzioni del mercato. Per questo è bene memorizzarle con cura.

Figure Continuazione Forex

Al lato opposto rispetto alle formazioni di inversione troviamo le Formazioni di Continuazione, che non ci informano chiaramente in merito alla prossima inversione di un trend, piuttosto ci parlano della prosecuzione di una determinato andamento di mercato sul forex per la direzione precedentemente presa.

Anche in questo caso le formazioni saranno visibili con una cerca chiarezza nei grafici, tutti da analizzare.

Formazioni di Continuazione più comuni

Triangoli. Ve ne sono di diversi tipi, nello specifico tre. Si parla di triangolo simmetrico, triangolo ascendente e triangolo discendente. Il primo è caratterizzato da trandline convergenti. La superiore sarà in ribasso, quella inferiore in rialzo.

Diverso il discorso per il triangolo ascendente che presenta due linee, una inferiore in ascesa, e una superiore che prosegue in orizzontale. Infine il Triangolo discendente differentemente dalla formazione appena vista presenta una linea inferiore orizzontale e una superiore in discesa.

Davanti ad un triangolo simmetrico dobbiamo immaginarci una pausa momentanea del trend di mercato, mentre analizzare il triangolo ascendente e discendente si dimostra operazione leggermente più complessa dato che le previsioni possono essere differenti.

In genere si potrà affermare che il triangolo ascendente da la possibilità di prevedere trend rialzisti, quello discendente al contrario ribassisti.

Bandiere e Pennant. Anche in questo caso parliamo di figure particolarmente comuni, che spesso si presentano in fasi di pause momentanee di un qualsiasi trend direzionale del mercato. Sono utilissime per calcolare obbiettivi e movimenti futuri. In maniera generica si può dire che sono preannunciate da un forte trend improvviso.

Le bandiere, dall’inglese flag somigliano in tutto e per tutto a parallelogrammi che sono incorniciati da trend line parallele fra loro. Queste conoscono una inclinazione opposta rispetto ai trend assunti in precedenza.

Diversamente i Pennat sono meno inclinati rispetto alle Bandiere e propongono linee convergenti che ricordano più che parallelogrammi dei triangoli simmetrici. Si tratta comunque di figure di breve periodo.

Wedge. Molto simile al triangolo simmetrico questa figura propone due linee convergenti che all’apice trovano congiunzione, ma la sua inclinazione è particolarmente direzionale. Si parlerà di rising wedge se l’inclinazione punterà verso l’alto, e quando punterà verso il basso di falling wedge.

Da ricordare che l’inclinazione è sempre opposta al trend quindi quando punterà verso l’alto ci troveremo dinanzi ad un trend ribassista e viceversa.

Figure di inversione, cosa sono? Testa e spalle, doppio massimo e minimo, diamante, Wolfe Wave

Le figure di inversione sono strutture molto importanti nell’analisi tecnica. Esse servono a identificare il possibile momento in cui si modificherà la tendenza del prezzo di un asset. Quindi possono preannunciare una inversione del trend in atto. Il loro utilizzo nel trading quindi presuppone l’esistenza di un trend in corso; senza di esso non avrebbero alcun effetto.

Quali figure di inversione esistono

Sebbene esistano diverse configurazioni grafiche, sono soprattutto alcune ad essere maggiormente utilizzate dai trader. Le più ricorrenti sono:
1) Testa e Spalle
2) Doppio Massimo
3) Doppio Minimo
4) Triplo Massimo
5) Triplo Minimo

Testa e spalle (head and shoulders)

Senza dubbio questa è la figura più nota. Si genera attraverso 4 distinte fasi di mercato in cui si formano la spalla sinistra, la testa, la spalla destra e infine si completa con l’ultima fase che è la rottura della neckline (linea del collo). Quest’ultima fase è molto importante, perché il pattern si può dire completo SOLO SE viene infranta la neckline.

Il TESTA E SPALLE può presentarsi sia nella versione ribassista (e segnala la possibile fine di un trend ascendente) che in quella rialzista (e segnala la possibile fine di un trend al ribasso).
Ecco come si presenta un testa e spalle ribassista in un caso concreto sulla piattaforma del broker .

Possiamo distintamente vedere.
Spalla sinistra: fase di rialzo accompagnata da forti volumi, cui fa seguito una rapida correzione al ribasso accompagnata però da volumi sicuramente più bassi.
Testa, con un nuovo rialzo che supera i massimi precedenti, ma con volumi inferiori. Subito dopo segue un’altra fase correttiva.
Spalla destra altro rialzo con prezzo massimo e volumi inferiori a quelli della testa. Quindi si genera una nuova correzione.
Rottura della Neckline (linea del collo) che unisce il punto da cui la spalla sinistra inizia a formare la testa con il punto in cui si inizia a formare la spalla destra.

Le considerazioni che abbiamo fatto finora non valgono solo per il testa e spalle ribassista, ma anche per quello rialzista (ovviamente al contrario).
Ad ogni modo, un approfondimento completo e anche le indicazioni su come utilizzare questo pattern in modo concreto, le puoi trovare nella trattazione specifica che abbiamo dedicato al testa e spalle (head and shoulders).

Doppio e triplo massimo/minimo

Questo tipo di configurazione è anch’essa molto utilizzata nella pratica. Come accade per la figura del testa e spalle, anche queste possono essere sia ribassiste che rialziste.
Adesso analizzeremo questa configurazione focalizzandoci sull’ipotesi di doppio (triplo) massimo, ma è chiaro che gli stessi concetti potranno essere applicati alla rovescia per il doppio (triplo) minimo, che in sostanza è una versione rafforzata dell’altro (e per questo meno frequente).

Il DOPPIO/TRIPLO MASSIMO è quella condizione di mercato nella quale un asset raggiunge un determinato prezzo per due o tre volte, ma non lo supera mai e poi ridiscende verso la base del movimento con volumi forti.
Sostanzialmente si crea una “resistenza statica” accompagnata da un forte indebolimento della forza rialzista, e conseguente ripiegamento verso il basso dei prezzi.

Anche questi due pattern li abbiamo trattati in modo più completo, spiegando anche come vanno utilizzati in modo concreto nelle nostre sessioni di trading.
Qui parliamo del doppio massimo e doppio minimo.
Qui invece ci occupiamo di triplo massimo e triplo minimo.

Il Diamante di inversione

Se quelle viste finora sono le figure di inversione più note, ce ne sono poi molte altre che possiamo considerare. Una di queste è il diamante, che a differenza delle altre può verificarsi anche durante semplici pause del trend, assumendo così le caratteristiche di una figura di continuazione.

Quando si presenta la figura del diamante?

Il diamante può formarsi alla fine di un trend rialzista (Diamond Top) o di un trend ribassista (Diamond Bottom).
La formazione a diamante è composta da due parti: una broadening top (sinistra) e un triangolo (destra), che non sempre si sviluppano in maniera simmetrica. Anzi, frequentemente capita che la seconda parte si prolunghi nel tempo più di quanto non abbia fatto la prima parte.

L’individuazione del Diamante si fa in tre fasi:
1) una iniziale espansione dei prezzi
2) un massimo seguito da un minimo (o viceversa)
3) una fase di contrazione dei prezzi.

Anche qui vale la stessa raccomandazione fatta quando abbiamo parlato del doppio massimo-minimo: la configurazione è completa solo quando avviene il breakout. L’unica differenza è che con il Diamante non occorre attendere il pullbak (ovvero il rimbalzo contro la resistenza) dal momento che a volte il movimento seguente alla rottura è così deciso da non lascia troppo spazio ad eventuali correzioni dei prezzi.

Come utilizzare il diamante?

Per calcolare il prezzo target basta proiettare l’ampiezza massima della figura a partire dal punto in cui è avvenuto il breakout.
Se invece il Diamante è di continuazione e non di inversione, allora è possibile derivare anche un secondo target, proiettando l’ampiezza del movimento che ha preceduto l’inizio del diamante, dal punto del breakout finale.

Le Wolfe Wave

Questa particolare figura di inversione si genera attraverso la successione alternata di massimi e minimi, le cui caratteristiche dipendono dalla direzione del trend.

La Wolfe Wave ribassista presenta tre massimi crescenti intervallati da due minimi relativi. Quando si genera un “falso breakout” in corrispondenza dell’ultimo massimo crescente, allora la figura si completa e si apre una posizione ribassista.
Il target si raggiunge quando i prezzi arrivano a “testare” la trendline che si ottiene unendo i punti 1-4.

Nel caso di Wolfe Wave rialzista invece abbiamo tre minimi decrescenti che sono intervallati da due massimi relativi. Il range 3-4 deve inoltre essere inferiore al range 1-2.
L’ultimo minimo decrescente tende generalmente a superare la trendline che unisce i precedenti minimi, ed è proprio in questo momento che si completa la figura e quindi si apre una posizione rialzista.
Il target si raggiunge quando i prezzi arrivano a “testare” la trendline che si ottiene unendo i punti 1-4.

Va notata una cosa: se prolunghiamo i lati della figura finché non si incrociano, proprio il punto di intersezione definisce un approssimativo momento nel tempo in cui dovrebbe essere raggiunto il target, ovvero il momento in cui i prezzi incontreranno la trendline che individua il prezzo-obiettivo.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Like this post? Please share to your friends:
Tutto sulle opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: