Opzioni binarie e Fibonacci come si usa

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Opzioni binarie e Fibonacci: come si usa.

Tra le strategie più utilizzate nelle opzioni binarie, spunta sicuramente il Fibonacci, che a quanto pare non solo riscuote grande successo, ma offre concrete possibilità di guadagnare soldi.

Si applica per lo più nelle opzioni binarie a 60 secondi, o almeno questo è il nostro consiglio, poi ognuno di voi potrà farne l’uso che preferirà, stando sempre attento a non strafare, soprattutto se non si ha piena padronanza della materia.

Come già detto tante volte, avvicinarsi a strumenti finanziari del genere può essere rischioso se non si hanno le basi, quindi è fondamentale conoscere almeno cosa siano le resistenze, il trend, i supporti e l’utilizzo dei vari grafici messi a disposizione ovviamente.

Nel dettaglio possiamo chiaramente affermare che il Fibonacci può fare la differenza, in particolar modo viene utilizzato il cosiddetto rintracciamento di Fibonacci che rappresenta un valido strumento che potrà aiutarci a comprendere quali saranno i futuri livelli di supporto e resistenza.

Posizionarli al meglio è importante, ma anche in questo caso il tutto varierà in base alla tipologia di trader, ognuno ha delle aspettative ed ognuno ha delle preferenze a riguardo.

Qual’è lo scopo del Fibonacci?

Utilizzare il Fibonacci è abitudine per tantissimi trader, semplicemente perchè si tratterà di un metodo che ci permettera di studiare con semplicità, il movimento del prezzo nel tempo, offrendoci dunque un valido rintracciamento che ci guiderà nelle nostre mosse future.

Il tutto poi sta a controllarne l’andamento, da qui capiremo che se gli indicatori saranno efficaci, allora possiamo chiaramente dire di aver trovato quelli giusti, che rappresenteranno un garanzia sotto ogni punto di vista.

Ammettiamo che ci dovessimo trovare in prossimità di una linea di resistenza, tutto potrebbe avvenire, ma il più delle volte si registrerà un rimbaldo, quindi, quasi d’istinto, sarà opportuno affrontare un investimento in controtendenza con il trend di provenienza.

Il Fibonacci potrebbe però rivelarsi un’arma a doppio taglio per i novelli del settore, semplicemente perchè sbagliando già ad impostare il tutto, andremo ad investire il doppio ed il risultato finale sarà negativo, ecco perchè conta avere come minimo le conoscenze di base ed ovviamente anche il saper interpretare al meglio i grafici messi a disposizione!

Metodo Fibonacci nel trading online opzioni binarie e CFD

Gli strumenti di Fibonacci , spesso chiamati come Metodo Fibonacci sono un’ottima strategia di trading che può essere applicata anche alle opzioni binarie. Infatti, il metodo Fibonacci viene principalmente utilizzato per:

  • seguire un trend in corso (che sia rialzista o ribassista);
  • trovare punti di inversione del trend in corso (da rialzista a ribassista, o da ribassista a rialzista).

In questo nostro articolo ci occuperemo di trattare in dettaglio il metodo Fibonacci , spiegando il funzionamento di tutti gli strumenti di Fibonacci e di come ogni trader possa utilizzare il metodo Fibonacci per fare trading di opzioni binarie o CFD. Tra l’altro il metodo Fibonacci è di facile comprensione e può anche essere utilizzato da trader inesperti.

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Ti consigliamo inoltre di visionare la nostra sezione dedicata alle migliori strategie opzioni binarie, dove potrai trovare differenti strategie per le opzioni binarie altrettanto valide per migliorare le proprie performance di trading .

Il metodo Fibonacci: cosa è la sequenza di Fibonacci

Fibonacci fu un matematico italiano che tra il 1100 e il 1200 scoprì una serie di numeri, passati alla storia come serie di Fibonacci : ovvero una sequenza di numeri dove ognuno di essi è la somma dei precedenti, e se diviso per il precedente tende ad avvicinarsi al valore costante del numero aureo che è 1,618.

Detto in altre parole, si tratta di una successione di numeri positivi interi dove ciascun numero è la somma dei due precedenti. I primi numeri della successione di Fibonacci , giusto per fare un esempio, sono: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144 e così via.

Poter trarre vantaggi dall’uso di questo strumento presuppone conoscerne la strutturazione, il funzionamento e le possibilità di utilizzo. Tra l’altro il motivo per cui Fibonacci ha scoperto tale successione di numeri è alquanto particolare: il tutto è nato per risolvere un problema di natura pratica: quante coppie di conigli si ottengono in un anno da una sola coppia supponendo che produca ogni mese (tranne il primo) una nuova coppia, che a sua volta diventa fertile a partire dal secondo mese?

La successione di Fibonacci fu inventata nel 1202, ma dovette passare molta acqua sotto i ponti prima che la successione di Fibonacci venisse adottata in qualche campo, più precisamente nel campo delle probabilità. E ancora molto più tempo per trovarne un’applicazione in campo Forex e trading online, andando così a creare la cosiddetta strategia Fibonacci (o metodo Fibonacci ).

Metodo Fibonacci per il trading di opzioni binarie

Il metodo di Fibonacci , come abbiamo già detto fin dall’inizio, viene usato principalmente per seguire il trend in corso oppure per trovare potenziali punti di inversione. Per tal motivo, il metodo Fibonacci può essere utilizzato quando vi è un trend in corso. Se invece il mercato si trova in una fase laterale, quindi non in un trend ben definito, il metodo di Fibonacci potrebbe non funzionare come previsto, ovvero divenire meno affidabile del solito.

Il principale vantaggio del metodo Fibonacci è che può essere applicato per qualsiasi time frame desideriate: sia che facciate trading nel breve termine, sia che facciate trading nel lungo termine, il metodo Fibonacci può comunque essere utilizzato.

Perciò può anche essere utilizzato nel trading di opzioni binarie: sia che facciate trading con opzioni binarie 60 secondi, sia che utilizziate opzioni binarie con scadenze a 15 minuti, 1h o 24h, potrete comunque avvantaggiarvi del metodo Fibonacci .

Quando si parla di metodo Fibonacci , però, bisognerebbe parlare di “strumenti di Fibonacci “. Infatti, sfruttando la successione di Fibonacci , gli analisti finanziari sono riusciti a creare differenti strumenti, che hanno tutti lo scopo di aiutare i trader ad individuare e seguire il trend; oltre che scovare punti potenziali di inversione.

Qui di seguito analizzeremo e spiegheremo tutti gli strumenti di Fibonacci , che sarebbero:

  • Ritracciamenti di Fibonacci
  • Archi di Fibonacci
  • Fan Line di Fibonacci
  • Time Extension di Fibonacci

Vi ricordiamo però che il metodo Fibonacci , quindi tutti gli strumenti di Fibonacci , deve essere sempre utilizzato insieme ad altri strumenti dell’ analisi tecnica (come indicatori ed oscillatori ). In tal modo, l’affidabilità degli strumenti di Fibonacci aumenta e il rischio di incappare in falsi segnali diminuisce.

Ritracciamenti di Fibonacci

I ritracciamenti di Fibonacci sono probabilmente lo strumento più conosciuto ed utilizzato del metodo Fibonacci . I ritracciamenti di Fibonacci servono per individuare importanti livelli di resistenza e supporto sul grafico. Conoscendo questi livelli, i trader possono predire con più precisione la direzione futura dei prezzi.

Per disegnare i ritracciamenti di Fibonacci , dovete individuare un trend sul grafico: può essere sia rialzista o ribassista. A questo punto, dovete selezionare i “ritracciamenti di Fibonacci ” tra gli strumenti dell’ analisi tecnica a disposizione sul vostro grafico. Infatti, al giorno d’oggi quasi tutti i servizi di grafici online offrono gli strumenti di Fibonacci : in tal modo vi basteranno un paio di click per disegnare in automatico i ritracciamenti di Fibonacci .

Dopo che avete trovato il trend e selezionato i ritracciamenti di Fibonacci , dovete:

  • In caso di trend rialzista dovete cliccare prima sul minimo del trend (ovvero da dove è iniziato il rialzo), poi sul massimo del trend (ovvero dove si è concluso il rialzo).
  • In caso di trend ribassista dovete cliccare prima sul massimo del trend (ovvero da dove è iniziato il ribasso), poi sul minimo del trend (ovvero dove si è concluso il ribasso).

Fatto ciò il sistema di grafici online che state utilizzando disegnerà in automatico i ritracciamenti di Fibonacci . Qui sotto potete vedere un esempio di ritracciamenti di Fibonacci , disegnati in automatico utilizzando un trend rialzista.

I ritracciamenti di Fibonacci sono delle linee orizzontali disegnate a dei precisi livelli (sarebbero le linee blu sul grafico). Tutte le elaborazioni e livelli vengono elaborati automaticamente dal servizio di grafici che utilizzate per fare trading : voi dovrete solamente selezionare il trend da utilizzare per calcolare i ritracciamenti di Fibonacci .

Funzionano un po’ come fossero dei supporti e resistenze aggiuntive, utili per stabilire l’andamento dei prezzi e i punti di svolta dei trend (sia rialzi che ribassi). I livelli a cui vengono di solito posizionati sono:

  • Si inizia con: 0% e 100% (Fine ed inizio, Inizio e fine).
  • Poi si passa a: 23.6% , 38.2% , 50%, 62.8% , 76.4%.
  • Successivamente si tracciano anche i livelli fuori dal range, ovvero: 161.8% , 261.8% , 423.6% . Tali livelli sono chiamati anche estensioni di Fibonacci .

Come potete vedere dal nostro esempio, i prezzi si muovono all’interno dell griglia creata dai ritracciamenti di Fibonacci , quasi rimbalzando tra un livello e l’altro. Ecco spiegato perché i livelli dei ritracciamenti di Fibonacci vengono considerati anche dei livelli di supporto e resistenza aggiuntivi.

Metodo Fibonacci: Archi di Fibonacci

Un altro strumento del metodo Fibonacci sono proprio gli archi di Fibonacci . Questo tipo di strumento funziona in maniera alquanto simile allo strumento che abbiamo discusso precedentemente, ovvero i ritracciamenti di Fibonacci .

Gli archi di Fibonacci servono per individuare delle zone di prezzo che funzionano da resistenze o supporti, utilizzando i livelli del 38.2%, del 50% e del 61.8%, espressi però non come linee ma come archi.

L’immagine sottostante ci illustra quanto fin qui detto.

Anche in questo caso il calcolo degli archi di Fibonacci è automatico e viene svolto dal vostro servizio di grafici che utilizzate per il trading . Vi basterà selezionare lo strumento “Archi di Fibonacci” (in inglese “Fibonacci Arcs”) tra gli strumenti dell’ analisi tecnica disponibili.

Dopo che avete trovato il trend e selezionato gli archi di Fibonacci , dovete:

  • In caso di trend rialzista dovete cliccare prima sul minimo del trend (ovvero da dove è iniziato il rialzo), poi sul massimo del trend (ovvero dove si è concluso il rialzo).
  • In caso di trend ribassista dovete cliccare prima sul massimo del trend (ovvero da dove è iniziato il ribasso), poi sul minimo del trend (ovvero dove si è concluso il ribasso).

Gli archi saranno rivolti verso l’alto in caso si sia utilizzato un rialzo, verso il basso invece in caso si sia utilizzato un ribasso.

Come potete vedere dall’esempio, quando i prezzi raggiungono il terzo arco di Fibonacci tendono ad invertire la propria tendenza.

Nella teoria la fuoriuscita dei prezzi dal terzo arco (quello quindi del 61.8%) rappresenta un’indicazione di inversione della tendenza dominante molto forte, come infatti riportato nell’immagine sopra. In altre parole avverte che si sta avvicinando un’inversione di trend. Nei casi cerchiati i prezzi sono fuoriusciti dal terzo arco di Fibonacci e puntualmente vi è stata un’inversione del trend corrente.

Metodo Fibonacci: Fan Line di Fibonacci

Un altro strumento facente parte del metodo Fibonacci , sono proprio le cosiddette Fan Line. Chiamate anche linee a ventaglio di Fibonacci , vengono calcolate sfruttando sempre la successione di Fibonacci e come per gli strumenti precedenti serve sempre prendere in considerazione un trend (rialzo o ribasso, è uguale). Queste linee hanno una distanza proporzionale in termini dei livelli di Fibonacci , utilizzando i livelli di 38.2%, 50% e 61.8%.

Le Fan Line nel grafico sono rappresentate dalle linee blu che partono dal minimo del trend selezionato sul grafico.

Anche in questo caso, il calcolo viene svolto in automatico; vi basterà selezionare semplicemente il trend (rialzista o ribassista).

Le Fan Line di Fibonacci svolgono un ruolo di supporti e resistenze, e possono essere affiancate anche da altri indicatori, come per esempio l’RSI (Relative Strength Index), per ottenere segnali ancora più precisi.

Sotto il grafico viene applicato l’RSI: come potete vedere può essere utilizzato per confermare i segnali ricevuti dalle Fan Line di Fibonacci.

Metodo Fibonacci: Time Extension di Fibonacci

L’ultimo strumento del metodo Fibonacci , ma non per questo meno importante dei precedenti appena spiegati, è il Time Extension di Fibonacci.

Le time Extension di Fibonacci servono principalmente per prevedere punti di potenziale cambiamento nell’andamento del corrente trend dei prezzi. Per disegnare su un grafico le Time Extension bisogna selezionare un massimo e minimo importante di un trend. Il vostro servizio di grafici farà il resto come nell’esempio qua sottostante.

Le time extension sono rappresentate sul grafico con le linee colorate verticali. Come vedete nei cerchietti, l’andamento dei prezzi quando le incontrano tendono a cambiare direzione. È bene utilizzare, anche in questo caso,altri indicatori/ oscillatori a sostegno di questo strumento di Fibonacci .

Fibonacci Trading: strategia Fibonacci + MACD per trading online

Come abbiamo detto gli strumenti di Fibonacci possono essere usati in congiunzione con altri strumenti dell’ analisi tecnica . Dopotutto, gli strumenti di Fibonacci vengono usati per seguire il trend e trovare potenziali punti di inversione. E se aggiungiamo qualche strumento dell’ analisi tecnica potremmo andare a creare anche interessanti strategie di trading .

Come in questo caso, dove andremo ad utilizzare per il Fibonacci Trading sia lo strumento dei Ritracciamenti di Fibonacci, sia il famoso indicatore MACD . Per chi non sapesse come funziona l’indicatore MACD, possiamo dire che è composto da tre parti differenti:

  • Un istogramma: prende il nome di central line, rappresentato da delle barrette (di colore verde nel grafico qui sopra).
  • Fast line (ovvero la MACD Line): media mobile che viene tracciata calcolando la differenza tra una EMA (Exponential Moving Average) a 12 periodi e una EMA a 26 periodi (linea blu sul grafico qui sopra).
  • Signal line: media mobile esponenziale a 9 periodi, calcolata basandosi proprio sulla MACD Line (rappresentata da una linea rossa tratteggiata nel grafico qui sopra).

Nell’esempio qui sopra possiamo vedere il MACD in azione (applicato nella parte inferiore del grafico). Possiamo notare cinque segnali di trading generati dall’Indicatore MACD . I segnali vengono generati quando la MACD line incrocia la Signal Line. Come potete vedere:

  • Ogni volta che la MACD line taglia in rialzo la Signal line (come nel segnale numero due) si ottiene un segnale rialzista
  • Ogni volta che la MACD line taglia in ribasso la Signal line (come nel segnale numero tre) si ottiene un segnale ribassista.

L’indicatore MACD può essere usato insieme ai ritracciamenti di Fibonacci . Come prima cosa dobbiamo applicare i ritracciamenti di Fibonacci sul grafico e poi aggiungere l’indicatore MACD . La strategia del Fibonacci Trading funziona come segue: apriamo una posizione quando troviamo una correlazione tra indicatore MACD e i livelli dei ritracciamenti di Fibonacci .

Qui sopra potete vedere un esempio della strategia Fibonacci Trading in azione . Quando l’indicatore MACD ci dà un segnale con uno dei suoi incroci tra MACD line e Signal line, apriamo una posizione nella direzione suggerita (nel nostro caso abbiamo ricevuto due segnali di rialzo, “long” sul grafico), solo se tale segnale ci arriva in corrispondenza di uno dei livelli dei ritracciamenti di Fibonacci .

La posizione viene poi chiusa quando riceviamo un segnale di tipo opposto sempre dall’indicatore MACD (nel grafico è segnalato con “close” quando abbiamo ricevuto il segnale opposto). Perciò se apriamo una posizione rialzista dobbiamo aspettare un segnale ribassista da parte del MACD per chiudere la posizione (e viceversa nel caso opposto).

Perciò per riassumere in breve la strategia Fibonacci Trading che sfrutta i ritracciamenti di Fibonacci e l’indicatore MACD :

  • Aprire una posizione se riceviamo un segnale dall’indicatore MACD (quindi è avvenuto un incrocio tra MACD line e Signal line) nelle vicinanze di uno dei livelli dei ritracciamenti di Fibonacci applicati sul grafico
  • Chiudere la posizione se riceviamo un segnale dall’indicatore MACD che è di tipo opposto a quello che avevamo usato per aprire la posizione.

Si tratta di una successione di numeri positivi interi dove ciascun numero è la somma dei due precedenti. I primi numeri della successione di Fibonacci, giusto per fare un esempio, sono: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144 e così via.

I ritracciamenti di Fibonacci servono per individuare importanti livelli di resistenza e supporto sul grafico. Conoscendo questi livelli, i trader possono predire con più precisione la direzione futura dei prezzi.

Il Metodo Fibonacci non è altro che l’applicazione della successione Fibonacci sul trading. Il trader utilizza questo metodo per comprendere quale possa essere la futura direzione del trend. Dunque se è in corso una possibile inversione del trend o un proseguimento di quello precedente.

One Comment

Perdoni l’ignoranza, ma, per quanti sforzi di comprensione io faccia, non capisco come interpretare le linee Fibonacci.

Quando e come posso capire, osservando il grafico, con buone probabilità di successo, se ci sarà un rimbalzo o ci sarà una rottura di suppporti e resistenze, e dunque un breack-up o un breack-down?

Potrebbe fornirmi, pur nei limiti dell’alea di ogni sistema di previsione, un criterio generale di interpretazione?

Lezione 5 – Differenza tra Opzioni Binarie e CFD

Quando si inizia a fare trading c’è sempre un grande dubbio iniziale, una sorta di bivio che si presenta agli utenti: opzioni binarie o CFD? Oggi chiariremo tutti i dubbi mettendo in rilievo le più importanti differenze tra i due tipi di strumenti.

In tal modo, desideriamo rendere al nostro lettore più semplice la decisione tra quale dei due utilizzare per primo. Ovviamente, al momento giusto si potranno utilizzare entrambe le tipologie senza alcun problema. Nel frattempo, scegliete come iniziare in base alla vostra esperienza e alle vostre esigenze.

Prima di tutto, rivediamo brevemente insieme in cosa consistono i CFD e le Opzioni Binarie.

I Contracts for Difference (CFD) o “Contratti per Differenza” non sono altro che delle nuove tipologie di futures che si prestano ottimamente per il trading online in quanto è possibile negoziare le azioni (acquistarle e rivenderle) sotto forma di CFD, ovvero senza possederle realmente.

Questo comporta il fatto che tutto si può svolgere con molta più semplicità e velocità rispetto alla tradizionale compravendita di azioni in banca. Allo stesso tempo, è assolutamente sicuro e regolato. I CFD seguono l’andamento del loro strumento sottostante, il suo prezzo. Seguono passivamente senza alterarlo mai. Ciò significa che se un’azione cresce, crescerà esattamente in proporzione anche il CFD azionario. I CFD sono anche su valute (Forex), indici, materie prime ed ETF.

Per quanto riguarda le opzioni binarie, invece, queste consentono di effettuare dei pronostici sul loro andamento nel brevissimo termine, che può arrivare persino a 30 secondi.

A differenza dei CFD azionari il trader non guadagna in proporzione a quanto il titolo cresce, bensì guadagna con una percentuale fissa nel caso pronostichi correttamente la direzione (alto o basso ovvero rialzo o ribasso). Il trader di opzioni può “azzeccare” anche di un minimo, ma questo basta per fargli ottenere un profitto che si aggira attorno al 75% di quanto investito. Investendo 100 ritornano 175 (75 netti) .

L’esperienza nel Trading

La prima grande differenza sta nell’esperienza richiesta. Infatti, mentre con le opzioni binarie serve soprattutto una infarinatura generale della conoscenza dei vari meccanismi e dinamiche presenti, oltre allo studio in un secondo tempo dell’andamento dei trend dei grafici in tempo reale, nel trading CFD le scadenze sono più lunghe (anche se in daytrading), gli investimenti più elevati, vi è la presenza delle leve che richiede tempo e attenzione prima di utilizzarle al meglio.

Fare pratica

Come già evidenziato più volte negli articoli di questo sito, consigliamo sia per imparare sia per migliorare la propria tecnica, l’utilizzo delle demo. La differenza in questo caso è a sfavore delle opzioni binarie. Infatti, mentre le piattaforme di trading CFD offrono piattaforme demo gratuite, le piattaforme opzioni binarie consentono l’utilizzo delle piattaforme demo soltanto dopo l’apertura di un conto reale e di un deposito minimo da negoziare. Solitamente si aggira tra i 100 e i 250€.

Quantità minime negoziabili

Ecco un’altro elemento a favore delle opzioni binarie per i primi passi nel trading: i lotti. I lotti non sono altro che le quantità minime negoziabili (acquistabili) di CFD e variano di titolo in titolo. Ad esempio, potrete acquistare titoli di una società X con un minimo acquisto di 10 lotti, ma potrete trovarne un’altra con un minimo acquisto di 100 lotti. Ciò rende il tutto più costoso e gli investimenti più decisivi. Nelle opzioni binarie questo meccanismo non esiste.

Breve e Brevissimo Termine

Una grande differenza tra opzioni binarie e CFD sta nella scadenza dei titoli. Mentre nel trading CFD decidete voi quando vendere (e potete farlo anche nella stessa giornata di acquisto), nel trading opzioni binarie la scadenza è predeterminata. Ciò vuol dire che la stabilirete a priori, prima di lanciare l’operazione. In questo modo, saprete esattamente il punto nel tempo in cui il cronometro si fermerà e voi saprete se avrete indovinato il pronostico (in the money) o lo avrete sbagliato (out of the money). Le scadenze possono essere da 30 secondi in su, perciò potrete ottenere profitto anche in soli 20 secondi.

Tirando le somme

Per concludere, possiamo dire che mentre con il trading CFD occorre un determinato livello di esperienza , che può essere anche di pratica con la piattaforma demo, nel trading opzioni binarie invece è decisamente tutto più semplice . Ad ogni modo, qualsiasi modalità voi scegliate vi consigliamo vivamente di fare qualche settimana di pratica con le piattaforme demo. Il trading opzioni binarie è sicuramente più semplice, ma siamo sicuri che trarrete soddisfazioni anche dal trading CFD, quando deciderete di utilizzare anche quella modalità.

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