Le borse europee volano sul fiscal cliff

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Le borse europee volano sul fiscal cliff

Il 2020 è iniziato sulla scia del superamento del fiscal cliff e per questo le maggiori piazze d’Europa ne hanno potuto approfittare in un crescendo di profitti. L’accordo raggiunto da Obama con il Congresso, ha messo in qualche modo al riparo l’America dallo spettro della recessione.

A gioire dell’accordo raggiunto sulla legge di bilancio americana è soprattutto la borsa di Milano che si configura come la prima borsa in Europa nella prima giornata di contrattazioni dell’anno. La seduta si chiude in rialzo: il FTSE Mib cresce di 3,5 punti percentuali e anche lo spread scende arrivando a 287 punti che sono considerati la “soglia Monti”.

Non va peggio Wall Street che apre benissimo sia per l’accordo sul fiscal cliff raggiunto nella notte, sia per la pubblicazione dell’indice ISM manifatturiero che è salito fino a 50,7 punti nell’ultimo mese di rilevazioni che è dicembre.

A Wall Street il Nasdaq guadagna il 2,46 per cento e il Dow Jones recupera l’1,88 per cento. Piazza Affari, che come dicevamo ha messo in archivio con entusiasmo la prima giornata borsistica del 2020, è stata trainata dai titoli bancari. Prima tra tutte la Banca Popolare dell’Emilia Romagna che è cresciuta del 5,74 per cento. Seguono Intesa Sanpaolo e Unicredit rispettivamente con il +5,46 e il +3,89 per cento.

Le borse volano grazie alle buone notizie provenienti dagli Stati Uniti

Le Borse europee aprono la prima seduta del 2020 in netto rialzo. I mercati del vecchio continente festeggiano le buone notizie provenienti dagli Stati Uniti. Dopo una lunga trattativa Senato e Camera dei Rappresentanti hanno approvato un aumento delle tasse per i redditi più alti e il rinvio al taglio della spesa pubblica. Evitato quindi il fiscal cliff.

Piazza affari gode nell’onda delle buona notizia segna oltre il 2,5%.

Per oggi occhi puntati su: Ubi Banca, Credem e Pirelli & C che ha concluso venerdi’ scorso il quarto anno consecutivo di rialzo.

Questa l’analisi del 02 gennaio sui mercati finanziari.

Borse europee in netto rialzo in avvio. Sul fronte societario in evidenza i minerari, il comparto auto e i tecnologici.

Piazza Affari parte bene con bancari e petroliferi in testa. Tutto questo grazie all’accordo per evitare il fiscal cliff negli USA. Lunedì 31/12 l’S&P 500 ha terminato a +1,69%, il Nasdaq a +2,00%.

Come anticipato i bancari in ottima forma grazie alla netta flessione dello spread. In evidenza Unicredit con oltre il 3% nel giorno dell’entrata in vigore della nuova struttura, che prevede conti separati per i singoli Paesi in cui il gruppo opera e un addio alle divisioni.

Positivi i petroliferi in scia al recupero verso area 93 dollari/barile del future sul crude quotato al Nymex, con Tenaris (+2,8%) e Saipem (+2,7%) in evidenza: quest’ultima approfitta della decisione di Socar (società petrolifera statale dell’Azerbaijan) che venerdì scorso selezionato un consorzio composto da Saipem, Itochu, Tecnicas Renidas e Gs Engineering & Construction, per la costruzione di una raffineria ad Aliaga, nell’ovest della Turchia.
Acquisti su Save e Nokia con oltre il 6%.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

HEADLINES

Usa, dopo il Senato anche la Camera vota l’accordo sul fiscal cliff
Il Congresso americano evita in extremis il fiscal cliff. La Camera Usa ha approvato nella notte l’accordo per evitare il famigerato precipizio fiscale, l’aumento automatico di imposte e tagli alla spesa pubblica per 600 miliardi di dollari. Attestatisi a 257 i voti favorevoli e a 167 i contrari; il Senato aveva votato sì tra lunedì e martedì scorso. L’intesa prevede l’aumento delle tasse per chi guadagna oltre 400 mila dollari l’anno o per le coppie che ne incassano più di 450 mila. Saliranno dal 15 al 20% le aliquote sui guadagni di capitale ed i dividendi. Crescerà, passando dal 35 al 40%, l’imposta di successione per le eredità oltre i 5 milioni. Scatterà anche un aumento del 2% dei prelievi sui salari. I tagli automatici alla spesa pubblica per 110 miliardi verranno rinviati di 2 mesi, mentre saranno rinnovati per un anno i sussidi di disoccupazione in scadenza per quasi tre milioni di cittadini americani ed i crediti d’imposta per i più poveri. Una vittoria parziale per il presidente Barack Obama, che ha parlato dalla Casa Bianca subito dopo il sì della Camera, definendo l’intesa importante, ma solo un primo passo. Nella prossime settimane le trattative dovranno essere riaperte; il tetto sul debito fiscale è stato toccato il 31 dicembre a 16.400 miliardi e al momento il Tesoro ha creato un margine di circa 200 miliardi che però si esaurirà entro marzo. Rimangono aperte le discussioni sulle riforme di sanità e pensioni. Insomma la strada è tutt’altro che in discesa.

Acea: sottoscritto il contratto con Rtr per la cessione di Apollo Srl per 102,5 milioni di euro
Acea Reti e Servizi Energetici (ARSE), Energy Service Company controllata da Acea e attiva nel settore dell’energia rinnovabile – a valle di un confronto compe titivo che ha visto inizialmente l’interesse di trenta operatori del settore – ha sottoscritto il contratto con RTR Capital (controllata da Terra Firma) avente per oggetto la cessione della Società Apollo attiva nel settore fotovoltaico il cui portafoglio asset è costituito da impianti per complessivi 32,544 MW di potenza installata. Il prezzo di cessione della Società oggetto di vendita ammonta a 102,5 mln di euro, per un corrispettivo medio per MW superiore a 3 mln. Gli impianti posseduti da Apollo Srl, situati in Puglia, Lazio e Campania, hanno realizzato nel corso del 2020 un EBITDA pari a 14,3 mln di Euro.

Iren: firmato l’accordo per la cessione della partecipazione di IREN in GEA a E.S.TR.A.
IREN ACQUA GAS, società controllata dal Gruppo IREN, ed E.S.TR.A. hanno sottoscritto il contratto per la cessione dell’intera partecipazione detenuta dal Gruppo IREN in GEA, società operante nel servizio distribuzione gas per i Comuni di Grosseto e Campagnatico. L’accordo, stipulato a seguito di una procedura di vendita ad evidenza pubblica, prevede che per la cessione del 59,34% del capitale sociale di GEA SpA detenuto dal Gruppo Iren, E.S.TR.A. SpA corrisponda il prezzo convenuto di 19.060.000 euro. Per il Gruppo Iren – che dall’operazione beneficerà di plusvalenze per circa 12 milioni di euro – la cessione della partecipazione in GEA SpA si colloca nell’ambito del processo di razionalizzazione dei business gestiti.

Unicredit, al via oggi la nuova struttura
Al via oggi la nuova struttura di Unicredit, che prevede conti separati per i singoli Paesi in cui il gruppo opera e un addio alle divisioni. In Italia sono previste 7 regioni e 76 direzioni territoriali. Corporate e Investment banking resteranno una divisione a sé stante affidata a Jean Pierre Mustier. Saranno inoltre affidati pieni poteri alla capogruppo nelle varie funzioni centrali, dall’It, ai controlli interni alle risorse umane.

ArcelorMittal cede asset canadesi per 1,1 miliardi di dollari
ArcelorMittal approva la cessione di una quota del 15% di ArcelorMittal Canada per 1,1 miliardi di dollari in contanti a un consorzio guidato da Posco e China Steel Corporation. In particolare è prevista la creazione di una joint venture che controllerà i giacimenti di minerali ferrosi e le relative infrastrutture di Labrador Trough. ArcelorMittal Canada manterrà una quota dell’85% nella partnership.

Air France-Klm: smentite indiscrezioni su chiusura siti a Marsiglia Nizza e Tolosa
La compagnia aerea Air France-Klm ha smentito le indiscrezioni di stampa su una possibile chiusura dei siti a Marsiglia, Nizza e Tolosa.

DATI MACRO ATTESI

Mercoledì 2 gennaio 2020
09:45 ITA Indice PMI manifatturiero dic;
09:50 FRA Indice PMI manifatturiero dic;
09:55 GER Indice PMI manifatturiero dic;
10:00 EUR Indice PMI manifatturiero dic;
10:30 GB Indice PMI manifatturiero dic;
14:00 GER Inflazione dic;
16:00 USA Indice ISM mani fatturiero dic;
16:00 USA Spesa in costruzioni nov.

Borse volano sul Fiscal Cliff, milano sfiora + 4%

ROMA – L’accordo in extremis che consente di evitare la stretta di bilancio negli Usa fa crollare lo spread sotto i 287 punti base della ‘soglia-Monti’, e galvanizza le borse europee, protagoniste di un rally ai massimi di quasi due anni capitanato da Piazza Affari. Per i mercati l’intesa a metà raggiunta fra repubblicani e democratici sul ‘fiscal cliff’ è sufficiente a stappare lo champagne: il temuto aumento automatico delle tasse, in tandem con un maxi-taglio alla spesa è evitato. Per gli investitori è il segnale che, grazie anche agli accordi europei di fine 2020 sulla crisi del debito, si può tornare a investire sul rischio, che si tratti di borse o di titoli non a ‘tripla A’.

Ecco allora che il 2020 parte con una fuga dal bund tedesco, dopo mesi di forti acquisti a scopo difensivo. I titoli di Berlino hanno visto il rendimento decennale volare all’1,43%, un +11 punti base che non si vedeva da oltre tre mesi, mentre in asta il due anni è stato venduto per oltre 4 miliardi con tassi tornati positivi. Berlino ha trascinato con sé gli altri ‘porti sicuri’ d’Europa, cioè il debito di Finlandia, Olanda e Grecia. Giù (con rialzo dei tassi) anche i treasury americani, mentre i flussi d’acquisto si sono riversati sugli alti rendimenti offerti dalla ‘periferia’ europea.

Per i Btp italiani è una giornata ‘politicamente’ rilevante: il decennale è sceso sotto la soglia dei 287 punti base, ‘esatta metà’ del livello ereditato dal governo Berlusconi, che il premier uscente, Mario Monti, aveva indicato come suo obiettivo dopo un anno al governo. Lo steso Monti ha salutato la discesa con un ”finalmente” su Twitter. Il differenziale è crollato di quasi 40 punti a 283, sui minimi da marzo, con un tasso del 4,27%, ai minimi dal novembre 2020, mentre festeggiano anche Spagna (in area 350), Grecia (a circa 980), il Portogallo (493).

Resta la cautela nei mercati, con molti esperti che invitano a non farsi trascinare dall’euforia. Pier Carlo Padoan, numero due dell’Ocse, spiega che con l’accordo negli Usa ”per ora è stato evitato il rischio di un collasso fiscale che avrebbe portato l’economia Usa in recessione, ma è un rischio solo rinviato”.

Ma oggi gli indici sono tutti in rialzo, segno che l’impasse americana aveva tenuto in ostaggio le borse per settimane. L’indice pan-europeo Stoxx 600 è volato del 2% ai massimi dal febbraio 2020. La borsa di Milano, insieme a Madrid la peggiore fra le maggiori piazze europee durante gli ultimi mesi, oggi è maglia rosa con un +3,81%, trainata dalle banche, che da settimane erano la bestia nera degli investitori. Segue Madrid (+3,12%), ma volano anche Parigi (+2,6%), Francoforte (+2,19%) e Londra (+2,13%, oltre i 6.000 punti per la prima volta in 17 mesi). Rally anche a New York, dove il DOw Jones viavvia a metà seduta in rialzo dell’1,65%, lo Standard & Poor’s segna +1,76% e il Nasdaq supera il 2% di rialzo grazie all’accordo a Washington e al miglioramento del settore manifatturiero a stelle e strisce.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!

Like this post? Please share to your friends:
Tutto sulle opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: