Investimenti dove vanno adesso i soldi

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Come e Dove Investire nel 2020: 23 Consigli Strategici per Gestire i Tuoi Risparmi

Dove conviene mettere i propri soldi? La domanda più ricorrente di questi tempi è legata appunto a dove e soprattutto come investire i risparmi nel 2020.

Se ti stai ponendo questa domanda, probabilmente, sei all’inizio del tuo cammino: oltre a questo articolo, ti consiglio di compilare il quiz per investire che, in appena 3 minuti, ti guiderà alla scoperta dei migliori contenuti per te.

Nelle prossime righe non ti farò preamboli mega galattici ma ti spiegherò, in maniera FACILE FACILE, tutte le possibilità che ti si pongono con i relativi approfondimenti.

Tieniti forte perché su questa pagina troverai tantissimi spunti per risolvere il tuo problema in maniera informata e saggia.

Alcune brevi premesse per Investire Consapevolmente

Investire non è una cosa semplice come là fuori ti ha detto qualcuno ma non è nemmeno la fine del mondo come vuole farti credere qualche altro.

La differenza tra te che magari sei all’inizio e gli altri sta nel fatto che a te mancano alcune informazioni che, qui su Affari Miei, ti fornisco in maniera esaustiva.

In questo articolo ti illustrerò tutte le possibilità trattate sul blog approfonditamente, al fine di fornirti una panoramica completa delle opportunità che puoi sfruttare subito per investire i soldi al meglio.

Lo scopo di questo articolo è quello di creare una trattazione che sia semplice da capire per tutti e che ti dia gli strumenti per scegliere quale argomento approfondire ancor di più dopo questa carrellata introduttiva al tema degli investimenti.

Già che ci sono, è bene che mi presenti: benvenuto su Affari Miei, il primo blog in Italia dedicato a chi vuole curare al meglio i propri interessi in maniera attiva e consapevole.

Su queste pagine trovi tantissimi consigli pratici per gestire al meglio il tuo portafoglio ed organizzare al top le principali decisioni che riguardano la tua quotidianità.

Ti consiglio di salvarlo tra i preferiti perché ho realizzato tantissimi contenuti utili per te sia sotto forma di articoli che risorse gratuite, di video e podcast, su questi pixel c’è veramente tutto quel che ti serve per organizzare al meglio i tuoi investimenti.

Vediamo ora le tantissime opportunità che ho raccolto per te.

Cerca il Conto Deposito Migliore con Conto Deposito TOP

Molto spesso vengono proposte forme di deposito vincolato interessanti. Occhio alla tassazione, però, che sui conti deposito e sui conti correnti è salita al 26%.

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Diversa è l’imposta di bollo, dovuta in misura fissa sui conti correnti con giacenze superiori a 5 mila euro (34,20 euro) e percentuale (0,2%) sui conti deposito. Talvolta in questi casi viene proposto un tasso lordo più alto, occhio però alle due variabili indicate per valutare il guadagno netto.

I conti deposito hanno da loro la sicurezza: fino a 100 mila euro c’è la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e, quindi, non si rischia nulla. Inoltre sono facili da capire: si conosce subito il tasso e non c’è molto altro da fare oltre ad aspettare la scadenza.

Investire sicuro con i conti online è possibile sfruttando le principali offerte del momento.

Recentemente ho creato Conto Deposito TOP, comparatore gratuito che ti permette di confrontare tutte le migliori offerte del momento.

A differenza degli altri comparatori che riportano solo alcune offerte, quello creato da Affari Miei ti riporta tutte le proposte delle principali banche italiane.

Finanzia Progetti di Sviluppo Immobiliare

Il web ha offerto la possibilità praticamente a tutti di partecipare a progetti di sviluppo e riqualificazione immobiliare.

A differenza dell’investimento fatto autonomamente, infatti, puoi decidere di partecipare a progetti più ampi insieme ad investitori professionali ed aziende. I

Concrete Investing è una piattaforma autorizzata dalla CONSOB che opera nel campo dell’equity crowdfunding immobiliare.

Diversamente da altre piattaforme, che ti permettono di diventare solo finanziatore, Concrete Investing ti consente di assumere la titolarità di socio dei progetti.

L’azienda si pone come punto di incontro tra gli investitori professionali e i risparmiatori qualificati: Concrete è stata recensita da Il Sole 24 Ore e Repubblica, che ne hanno decantato il carattere innovativo. Vediamo i vantaggi:

  • Investitori qualificati: la soglia minima per investire è alta, intorno 5.000€. Questo implica che vi parteciperanno solo investitori motivati;
  • Autorizzazione CONSOB: tutto è sottoposto alla vigilanza prevista dalla legge a tutela di chi investe;
  • Privacy garantita: Concrete Investing è l’unica piattaforma che si avvale di una società approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico e della Banca d’Italia, così ti consente di avere l’intestazione fiduciaria delle quote. Hai quindi la garanzia dell’anonimato rispetto ai terzi che non possono sapere che fai parte del team di investitori;
  • Qualità dei progetti: Concrete Investing seleziona molto attentamente i progetti da proporre, ed è per questo che ha potuto vantare collaborazioni con giganti come Percassi Immobiliare e Impresa Rusconi.

I progetti hanno mediamente una durata di circa 12 mesi ed un obiettivo di ritorno del 10%.

Investire in Azioni

Se vuoi investire in azioni ma sei agli inizi, ti raccomando di cominciare dal seguente video:

Le azioni sono storicamente gli investimenti di chi, stanco dei rendimenti dello zero virgola o dell’uno virgola delle obbligazioni degli stati solventi, vuole orientarsi verso mercati regolamentati, ma animati comunque da spirito di conquista e di rischio.

Un’azione, in estrema sintesi, altro non è che una partecipazione in un’azienda, partecipazione che ti permette di:

  • controllare la società in accordo con il numero di azioni possedute (i piccoli azionisti confluiscono in genere in comitati e associazioni per arrivare ad avere una quantità di voti rilevante);
  • percepire eventuali dividenti che vengano distribuiti;
  • guadagnare dalla successiva vendita delle azioni detenute.

Le possibilità per investire nel mercato azionario sono comunque tante e non è sempre detto che sia necessariamente un mercato più rischioso di tante obbligazioni di paesi sgangherati.

Puoi approfondire il discorso con le seguenti risorse:

Investimenti Immobiliari

Chi possiede una grande liquidità (ma non solo!) potrebbe pensare di investire nel mattone: comprare casa era in passato il modo migliore per investire i propri risparmi in una forma che assicurasse una rivalutazione ottimale per difendersi dall’inflazione.

Negli ultimi anni i prezzi degli immobili sono calati anche se cominciano ad esserci i primi segni “+” sulle compravendite immobiliari: probabilmente conviene comprare casa oggi, prima che i prezzi tornino a salire, sempre che però l’iniziativa sia inserita in una strategia complessiva dettagliata di cui ho scritto a lungo.

Ho affrontato finora l’argomento in una serie di articoli a cui rimando per approfondimenti:

La sezione dedicata agli investimenti immobiliari, poi, può essere una buona base da cui partire per ulteriori letture sul tema.

Investimenti Assicurativi

Se hai almeno 20-30 mila euro da parte è probabile che ti sia imbattuto in proposte di vario tipo da parte della tua compagnia assicurativa o della tua banca. Non sono un mago ma le idee che certamente ti avranno proposto rientrano in una delle seguenti casistiche.

Ho analizzato in lungo e in largo le assicurazioni sulla vita, nel video che segue c’è un sunto del mio pensiero:

Per gli investimenti assicurativi ho espresso in più occasioni le mie perplessità, di motivi per starne alla larga ce ne sono tantissimi, io ne ho individuati almeno 10.

Previdenza Complementare

La pensione integrativa può essere una soluzione interessante essenzialmente per il risparmio fiscale: si può dedurre dal reddito fino a 5164 euro dal reddito, pagando meno tasse. Un fatto, questo, da tenere presente e da rapportare ai costi. Anche in questo caso, suggerisco la lettura dei miei approfondimenti:

Se hai una cifra superiore ai 20 mila euro ti consiglio di considerare solo marginalmente la previdenza complementare.

Come tutti i prodotti facenti parte del settore del risparmio gestito sono gravati da costi assurdi, rigidità per il contraente ingiustificate e benefici molto inferiori rispetto a ciò che propone il mercato.

Sono temi, questi, che approfondisco nel video corso gratuito “Investi con Buon Senso” che ti invito a guardare.

Investi nella Riconversione Immobiliare

Altro grande tema del nostro tempo è la riconversione immobiliare: capannoni, aree industriali o residenziali non più in uso, se rimessi a posto, possono generare molto valore.

Sta accadendo in tutto il mondo visti i cambiamenti della nostra epoca ed anche in Italia qualcosa si sta muovendo.

Questa, ovviamente, può trasformarsi per te in un’opportunità se la riesci a cogliere e di seguito ti mostro una soluzione che risponde a questa esigenza.

Investi nei migliori immobili italiani online a partire da 100€

RECROWD è una piattaforma di crowdfunding immobiliare italiana che ti permette di partecipare ad operazioni ad alto rendimento.

Con RECROWD finanzi le operazioni con la formula del lending crowdfunding a partire da soli 100€ come investimento minimo.

In questo modo puoi accedere ad investimenti con rendimenti promettenti anche con piccole cifre e, soprattutto, puoi diversificare distribuendo il tuo capitale su più immobili.

RECROWD ha già ricevuto riconoscimenti da Il Sole 24 Ore, Wired e Milano Finanza ed è diventata in poco tempo una delle piattaforme di riferimento per investimenti immobiliari con piccole cifre.

Investire in Titoli di Stato o Obbligazioni societarie

L’investimento obbligazionario generalmente viene considerato “sicuro” anche se non sempre lo è: l’ho sottolineato più volte e non mi stancherò mai di dirlo.

A differenza dell’acquisto di azioni, non si diventa soci di una società ma semplicemente la si finanzia in cambio di un interesse.

Rinvio alla mia guida sugli investimenti obbligazionari per approfondire, in questa sede mi limito a sottolineare tre aspetti chiave che devi considerare quando pensi all’investimento obbligazionario, sia che tu voglia investire in titoli di stato che in titoli corporate:

  • il rating: è un riassunto della solidità dell’ente che ha emesso il titolo; più il rating è alto, più il titolo è ritenuto affidabile dai mercati; più il titolo è ritenuto affidabile, più sono bassi i rischi che si dovrebbero, almeno in linea teorica, correre;
  • il tasso di interesse: è la rendita che il titolo garantisce; può essere erogato a scadenze regolari (in genere con una cedola semestrale), oppure rimborsato alla scadenza del titolo; più è alto il tasso di interesse, più il titolo è, in senso stretto, vantaggioso; occhio però, perché a interessi molto alti corrispondono sempre titoli molto poco affidabili;
  • la durata: ogni titolo di stato o obbligazione hanno una durata; più il titolo è a lunga scadenza, più alto è l’interesse, più il titolo è rischioso;
  • la valuta: non tutti i paesi del mondo utilizzano l’euro come valuta per i propri titoli di stato; ci sono titoli emessi in valuta locale (che sono molto rischiosi, perché si aggiunge il rischio di cambio nel tempo), sia titoli che sono emessi in dollari; se ti interessano titoli di stato esotici, è una delle variabili più importanti.

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Fondi Comuni d’Investimento

I fondi, strumenti di risparmio collettivo completamente gestito, nascono per offrire a chi vuole investire con una certa diversificazione la possibilità di poter indirizzare il proprio capitale su vari mercati, senza dover controllare quotidianamente le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti.

I fondi permettono infatti di scegliere tra pacchetti anche molto diversi l’uno dall’altro, per avere una quota di un pacchetto di investimenti differenziato, che opera seguendo per regole che il fondo stesso si è imposto come regola nello statuto.

I principali istituti bancari spingono per collocare, oltre alle polizze assicurative, proprio i fondi comuni d’investimento: se hai un saldo del conto corrente discreto è probabile che ti abbiano già contattato.

Ci sono moltissimi tipi di fondi, e qualcuno di questi è anche destinato agli investitori che hanno un profilo di rischio particolarmente basso. Tra i più popolari troviamo:

  • fondi obbligazionari: sono fondi che basano i propri investimenti principalmente sulle obbligazioni statali e aziendali; sono tra i più sicuri, anche se bisogna comunque controllare la tipologia di obbligazioni che possono acquistare; alcuni fondi infatti, per migliorare la performance, investono su obbligazioni di stati poco solidi;
  • fondi azionari: qui la propensione al rischio deve essere più alta, perché in pancia avranno in larga parte azioni racimolate sui mercati azionari; quando rendono, rendono bene, quando invece non vanno bene, hanno ripercussioni in genere più importanti rispetto a quanto si ha con i fondi obbligazionari;
  • fondi misti e bilanciati: sono fondi che in percentuali diverse contengono al loro interno investimenti azionari, investimenti liquidi in valuta, investimenti sul mercato obbligazionario; a seconda di quelle che sono le composizioni, si possono avere profili di rischio e di rendimento diversi;
  • fondi immobiliari: sono fondi che investono esclusivamente in patrimoni immobiliari, nonché in azioni e quote di altri fondi immobiliari o di società immobiliari. Erano molto popolari, fino a quando il mercato immobiliare europeo e americano hanno perso moltissimo; stanno tornando di moda e sono interessanti soprattutto per chi vorrebbe investire nel mattone pur senza avere capitale adeguato per comprare un intero portafoglio di investimenti.

I fondi a livello teorico possono essere un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di investimenti differenziati e gestiti. Tuttavia bisogna però tenere conto in questo caso degli altissimi costi di gestione, costi che spesso possono rendere nulli i guadagni conseguiti.

Ci sono tantissime ragioni per evitare i fondi comuni, io ne ho individuate 8 in questo approfondimento che ti consiglio.

Il risparmio gestito è una zavorra: evita Costi INUTILI!

Abbiamo visto in questa parte della nostra trattazione le criticità del risparmio gestito: banche ed assicurazioni, nella maggior parte dei casi, caricano direttamente ed indirettamente di costi folli i prodotti finanziari annullando l’efficienza anche di quelli migliori.

Se decidi di investire in fondi comuni o, peggio ancora, di effettuare investimenti assicurativi, stai letteralmente regalando una parte dei tuoi risparmi alle società che provano a venderti i propri servizi.

Non sostengo questo per caso, ci sono diverse valide ragioni a supporto della mia tesi:

  • La comodità si paga: quando ti affidi ad un gestore, non sei tu ad occuparti della gestione dei soldi ed ovviamente non lo fa gratis. Tutto ciò si riflette inevitabilmente sui costi che sono molto elevati ed incidono fino al 4% annuo. Per capirci, se investi 100 euro, quindi, paghi 4 euro solamente per far partire il tuo investimento: un investimento in ETF, invece, ha un costo al massimo dello 0,5% annuo;
  • La rete commerciale si paga: sei abbastanza grande, se ti stai chiedendo dove investire, per capire certe dinamiche. Ti sei mai domandato come mai in banca provano in ogni modo fissare consulenze o incontri con il promotore finanziario? Ti sei mai domandato perché persino la Posta, che nell’immaginario comune erroneamente non è una banca, ha istruito ormai anche postini a vendere polizze e quote di fondi comuni ai pensionati ed ai clienti? Anche a te capita che l’assicuratore, dopo che ti ha venduto la polizza assicurativa per l’auto, ti insegue per settimane con i suoi programmi di investimento? Sono sicuro che sono domande che ti sei posto, se no te lo dico io: il grosso del guadagno di banche ed assicurazioni risiede nel risparmio gestito. I costi di cui ti sto parlando fin dal principio, infatti, sono in parte giustificati dalla pesante e pressante rete di vendita che, ovviamente, va retribuita. Sul mercato, però, ci sono investimenti self-service che richiedono pochi minuti e sono quasi del tutto disintermediati: perché pagare di più?;
  • Fondi e Assicurazioni sono meno liquidi di altri investimenti: non so se ti è mai capitato in passato, se ci stai pensando ora è bene che sappia che se vuoi disinvestire i soldi da un fondo comune, se va bene, ci vogliono giorni. Se, poi, vuoi disinvestire da una polizza assicurativa subisci, nella grande maggioranza dei casi, costi molto gravosi e penali di vario tipo che puntano a disincentivare il tuo operato in ogni modo. Ci sono strumenti come gli ETF che sono quotati in borsa: ciò vuol dire che puoi vendere in 10 minuti con un click potenzialmente a qualsiasi investitore del mondo: c’è qualcosa che non va, o sbaglio?.

Per liberarti da consulenti e impiegati di banca che vogliono venderti qualsiasi cosa e per non pagare inutilmente costi assurdi che incidono sui rendimenti ci sono solo due soluzioni:

  • Studiare e fare da soli: è necessario tempo ed esperienza e, investendo autonomamente, puoi evitare di affidarti a soluzioni pacchettizzate. Il problema, però, è che se stai leggendo questo paragrafo è perché, probabilmente, non hai tempo o voglia di fare tutto questo;
  • Cercare soluzioni migliori: posto che abbiamo capito i problemi fondamentali delle forme più commerciali di investimento, dobbiamo cercare di risolverli individuando soluzioni più vantaggiose.

Lo ripeto, a costo di sembrare noiosi:

I PRODOTTI COSTOSI, NEL LUNGO PERIODO, TI FANNO PERDERE TANTI SOLDI.

Spero di essere riuscito a spiegare bene questo concetto e mi auguro che tu capisca perché la tua banca o il tuo assicuratore ti inseguono per venderti qualcuno dei loro mirabolanti investimenti.

Investire in ETF

Ne ho parlato in tantissime occasioni, se questa prospettiva ti interessa puoi guardare subito la registrazione di un webinar che ho condiviso con la mia community su Facebook.

In più, puoi approfondire con le seguenti risorse:

Investire in un Business

Ti sembrerà strano leggere la prospettiva del business tra le soluzioni per investire ma alla luce della mia esperienza mi sono reso conto che molti di quelli che cercano informazioni sugli investimenti, in realtà, mirano ad avere più soldi.

Per aumentare il tuo reddito, se questa è la tua domanda di base, devi cercare la risposta nel business e nel lavoro e non nei mercati finanziari perché, fai tesoro di questo consiglio, gli investimenti finanziari servono per consolidare e non per moltiplicare i soldi.

Se vuoi diventare imprenditore o puntare ad aumentare le tue entrate, ti consiglio la lettura di questi articoli:

Nella sezione dedicata alle idee imprenditoriali, poi, trovi un mare di straordinari articoli: se ti interessa questa strada, devi assolutamente andare a leggerla.

Business o Azioni?

Questa domanda è tipica di chi ha già una sua attività o svolge una libera professione, se ti trovi in questa situazione ne ho parlato qui:

Investi nella Green Economy

Uno dei trend di sviluppo dall’avvenire futuro è sicuramente la green economy. Il cambiamento climatico in atto porterà ad una progressiva riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e questa, a livello di investimenti, è una grandiosa opportunità.

Milioni di aziende in tutto il mondo stanno già avviando progetti di riqualificazione energetica ad alto margine per i propri investitori e, grazie al web, puoi partecipare anche tu.

La piattaforma di riferimento in Italia per gli investimenti green è Ener2Crowd che, con poche centinaia di euro, ti permette di finanziare progetti che puntano all’efficienza energetica.

La modalità di investimento è quella del lending crowdfundng: con il tuo denaro finanzi operazioni in cambio di un tasso d’interesse riconosciuto periodicamente o a scadenza.

Le operazioni hanno un sottostante concreto perché le aziende acquistano terreni o impianti per produrre energia rinnovabile oppure intervengono su edifici già esistenti da efficientare.

  • Investimenti Sostenibili: se sei sensibile al tema ambientale, puoi dare un tuo contributo allo sviluppo di un settore dall’avvenire futuro e rispettoso dell’ambiente;
  • Investimenti Potenzialmente redditizi: la green economy è destinata a dominare la scena del prossimo decennio, questo può essere un modo per agganciare il trend;
  • Investimenti condivisi con altri con la tua stessa sensibilità: iscrivendoti accedi ad una community di investitori che condividono progetti e valori e resti aggiornato sempre sulle ultime offerte che puoi sottoscrivere.

Cerca di capire da dove stai iniziando

Quando ci approcciamo al denaro dobbiamo capire che siamo tutti diversi: è per questo motivo che si parla di finanza personale, perché ogni individuo ha esigenze, obiettivi e necessità differenti.

Se sei agli inizi del tuo cammino, ti consiglio di partire da uno dei seguenti percorsi tematici che ho classificato per età:

Vuoi imparare ad investire i tuoi risparmi autonomamente senza correre rischi assurdi?

Il Trading Online per investitori più abituati a rischiare

Personalmente, faccio fatica a considerare il trading online come un investimento sebbene nutra profondo rispetto per le persone che svolgono professionalmente e seriamente questa attività.

Se ti interessa il mio parere, l’ho espresso in questo video:

Ciò detto, io stesso destino una parte marginale dei miei soldi sul trading online più che altro per validare miei ragionamenti macro su come stanno andando i mercati.

Al riguardo, ho scritto diverse risorse che puoi consultare se vuoi approfondire:

Investi in Start-up e PMI Innovative con Bonus Irpef del 30%

Se non hai tempo o voglia per far partire aziende di tua proprietà, una buona soluzione potrebbe essere quella di finanziare attività avviate da altri.

Le start up e le PMI innovative rappresentano uno dei motori dell’economia attuale, sia perché vengono creati nuovi posti di lavoro, sia perché chi investe ha nuovi terreni da sondare.

Proprio in relazione agli investimenti, da poco tempo anche in Italia è possibile investire in Startup o PMI Innovative. Questo è possibile grazie all’Equity Crowdfunding, ossia un canale regolamentato dalla Consob che permette di acquistare quote o azioni di aziende innovative e anche di PMI tradizionali che sembrano essere promettenti per i prossimi anni.

In particolare voglio parlarti di Wearestarting.it, il portale italiano di riferimento dell’equity crowfunding che mette in contatto investitori e startup o PMI: con appena 100€ puoi investire nelle aziende emergenti italiane, contribuendo alle possibilità di crescita delle aziende stesse, il tutto usufruendo della detrazione IRPEF del 30%.

I vantaggi che questa tipologia d’investimento riserva per te sono tantissimi:

  • detrazione IRPEF o IRES del 30%: la legge italiana protegge ed incoraggia l’innovazione e lo sviluppo, agevolando chi vi investe. Per questo, sul tuo investimento attraverso la piattaforma, pagherai meno tasse: se investi 1000€ in una startup o PMI innovativa hai diritto a detrarre 300€ dall’IRPEF, indipendentemente dal risultato del tuo investimento;
  • rivalutazione delle quote: la cifra che investi acquistando oggi una quota di un’azienda neonata ma con buon potenziale: un domani, per esempio, potresti rivendere guadagnando di più;
  • non c’è burocrazia: non devi recarti a riunioni o assemblee per conoscere i soci o per verificare l’andamento dell’azienda, magari compilando milioni di moduli. Infatti, non devi far altro che compilare le pratiche online;
  • dividendo annuo: hai diritto a percepire i dividendi ogni anno, in quanto socio delle aziende in cui hai investito.

Wearestarting.it ti aiuta in queste operazioni di investimento con un servizio all’avanguardia. Si tratta di un’iniziativa nata in Italia che ha ottenuto riconoscimenti da importantissimi giornali, ad esempio Forbes, Il Sole 24 Ore, La Stampa e Il Corriere della Sera.

La piattaforma, inoltre, ha ricevuto da ING il premio di migliore piattaforma di equity crowdfunding del 2020.

Per approfittare dei vantaggi dell’equity crowdfunding non devi far altro che registrarti alla piattaforma per restare sempre informato sui nuovi progetti e scoprire le aziende più promettenti sulle quali puoi investire subito.

Investimenti Postali

Oggi le Poste vanno considerate al pari di una banca e, di conseguenza non possiamo considerare gli investimenti postali come una categoria a parte.

In questo video ti dico la mia opinione su Libretti e Buoni Postali, se sei orientato verso queste soluzioni ti consiglio di dare uno sguardo.

Per approfondire il discorso, ecco le principali risorse in cui parlo di Poste Italiane:

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Definisci la tua Strategia

Dal 2020 mi occupo di fare divulgazione finanziaria e noto che la maggior parte degli utenti che entrano in contatto con me commette l’enorme errore di pensare più al “dove” rispetto che al come.

Per “come” io intendo soprattutto definizione della propria strategia e, per questo motivo, ho creato il quiz con cui puoi iniziare a comprendere come puoi elaborare la tua.

In base a ciò che risponderai, ti farò accederei ai contenuti più adatti al tuo profilo.

Ti bastano appena 3 minuti per completarlo, ti consiglio di farlo.

Robo Advisor

I robo advisor stanno prendendo piede anche in Italia ed ho scritto un articolo al riguardo dove illustro brevemente quali sono le migliori piattaforme.

L’investimento con questo livello di sofisticazione semplifica molti aspetti ed è sicuramente meno costoso di altri investimenti, ti raccomando tuttavia di approcciarti a queste piattaforme solo dopo un’attenta analisi della tua situazione.

Ricorda, questo vale per tutto, che gli strumenti sono accessori rispetto a quello che intendiamo fare, anche e soprattutto se ci rendono facili delle cose che un tempo erano più difficili.

Crowdfunding Immobiliare

Ne ho parlato spesso nel blog, la mia opinione generale la trovi in questo video.

Personalmente, ritengo questa forma di investimento come complementare rispetto ad una strategia complessiva e ti consiglio di investirci, se ti piace, una parte marginale dei tuoi soldi.

Puoi approfondire leggendo la guida sul crowdfunding immobiliare in cui parlo delle migliori piattaforme disponibili in Italia.

Social Lending

Le piattaforme di social lending o peer to peer lending ti permettono di investire i tuoi soldi prestandoli ad altri privati o aziende in cambio di un tasso d’interesse.

Sebbene spesso venga venduta come “facile” e “redditizia”, questa modalità di investimento non è immune da rischi.

Equity Crowdfunding

Soluzione a cui ho già fatto cenno, rientra in generale nella categoria degli investimenti in start-up e PMI innovative.

Anche in questo ambito ci sono tantissime piattaforme ed anche su questo tema ho scritto una guida dettagliata che può esserti utile.

Acquista Crowdfunding Italia, la guida sulle piattaforme per investire online

L’argomento è molto vasto ed è difficile da sintetizzare, io ho un parere generale sulla categoria di investimenti che esprimo in questo video:

Investi sulla tua formazione

Dalla lettura di questo articolo, con ogni probabilità, ti stai rendendo conto che investire è una cosa abbastanza complessa.

Ti direi sciocchezze se non fosse così ma da anni cerco di portare avanti un’attività divulgativa improntata sulla serietà nei confronti di chi mi segue.

Riepilogando…

Siamo quasi arrivati alla fine, ho preparato qui un breve elenco di quanto ci siamo detti finora:

In Questo Articolo Si Parla di:

Dove conviene investire i risparmi nel 2020? Conclusioni

In questo lungo articolo ho presentato una rassegna sommaria, con rinvio agli approfondimenti, delle varie modalità in cui provare ad investire soldi per difendersi dall’inflazione o per accrescere il proprio patrimonio prendendosi dei rischi: le risposte non sono presenti soltanto su questa pagina perché, semplicemente, quanto più generica è la domanda più difficile è la risposta.

I tanti contenuti presenti su Affari Miei, con tutti i loro limiti, puntano proprio a rispondere a tutti i dubbi che hai e, per questo, ti invitano ad approfondire.

Nessuno può dire qual è il miglior investimento ma si possono dare consigli (qui ho reso pubblico il MIO metodo): considerando l’incertezza di questi tempi, il mio parere è di non vincolarsi per troppo al fine di avere un quadro più chiaro della situazione nel medio periodo.

Se sei agli inizi, ho preparato per te alcuni percorsi-tipo che possono tornarti utili per pianificare il tuo futuro:

Vuoi imparare ad investire i tuoi risparmi autonomamente senza correre rischi assurdi?

Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

Impiego ore a scrivere articoli che ti aiutano a migliorare le tue finanze: aiuta anche gli altri a farsi gli affari propri!

Dove finiscono i soldi bruciati in Borsa?

Cerchiamo di dare una risposa univoca ma soprattutto scientifica al riguardo.

Dove finiscono i soldi bruciati in borsa? Una domanda molto ricorrente, specie nel mondo dei giornalisti, dai mass media ma anche dagli stessi analisti finanziari.

Questo modo di dire comune all’interno del settore finanziario, è assai fuorviante, in quanto trasmette un messaggio che crea non poca confusione all’interno dell’immaginario collettivo.

Infatti come ben sappiamo dal postulato fondamentale di Lavoisier, nulla si crea, nulla si distrugge

ma tutto passa da una forma all’altra. E questo avviene anche all’interno del mondo finanziario. Infatti i soldi seguono un percorso specifico, girano all’interno di un circuito prestabilito. Quindi quando sentiamo dire “dove vanno a finire i soldi persi sul mercato” dobbiamo subito escludere l’ipotesi che del denaro si distrugga materialmente.

Per capire questo partiamo dalle regole basilari del mercato, dalle sue regole e funzionamento.

Tutto gira intorno al prezzo: ma dove finiscono i soldi bruciati in borsa?

Ebbene si, una variabile fondamentale da tenere in considerazione è il prezzo. Il prezzo è una convenzione, un’unità di misura che attribuisce in un certo qual modo valore alle cose. Nel caso della borsa, si riferisce al valore delle azioni e delle società. Quindi in prima battuta quando pensiamo a dove finiscono i soldi bruciati in borsa, dobbiamo capire che questo si riferisce al loro prezzo.

Per capire questo partiamo dalla semplice regola della domanda e dell‘offerta. Se una società fattura, produce ed è efficiente, sarà vista di buon occhio da parte degli investitori che vorranno proteggere i propri capitali. Questo li porterà ad acquistare azioni della medesima facendo cosi aumentare la domanda. L’aumento della domanda comporterà una aumento del prezzo dei titoli e quindi un maggiore valore complessivo per l’azienda. Immaginiamo adesso però, che le cose non vadano per il verso giusto e l’azienda si ritrovi a dover fare i conti con problemi quali la concorrenza, l’obsolescenza dei prodotti, una cattiva gestione del managment e così via.

In questo caso gli azionisti non vedranno più tanto appetibile il titolo aziendale e quindi inizieranno a venderlo. Questo meccanismo crea un forte diminuizione della domanda, che costringe l’azienda a dover abbassare il prezzo. Questo è ciò che succede quando pensiamo a dove va a finire il denaro che si brucia sul mercato.

Questo succede ogni giorno…

Ebbene si: quando pensiamo dunque a dove va a finire il denaro che si perde negli investimenti, possiamo anche immaginarlo nel mondo immobiliare, delle auto e di tutti gli altri tipi di settore.

La legge della domanda e dell’offerta risiede alla base di questo principio, di questa convenzione che ogni giorno si verifica non soltanto nei mercati finanziari, ma anche nell’economia reale. Ci rendiamo conto che non c’è alcuna perdita fisica di denaro se non una perdita di valore di quel determinato asset. Questo ci fa capire dove finisce il denaro perso sui mercati.

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Dove Investire nel 2020: Consigli per Investimenti Sicuri

Dove investire nel 2020? Consigli sui migliori investimenti sicuri e redditizi

Far fruttare i propri soldi, guadagnare investendo è sempre complicato; di seguito, troverete consigli su come e dove investire i Nostri risparmi contendendo i rischi per il capitale, ma cercando sempre la soluzione con il più alto rendimento. Delle guide agli investimenti che vi prenderanno per mano dalle piccole somme di denaro impegnate, e vi porteranno nel mondo della finanza più specializzata.

Quali sono le migliori azioni e cosa faranno i mercati finanziari nel 2020? E’ meglio acquistare ETF, oppure Fondi Comuni, o un altro tipo di strumento finanziario?

L’attuale difficoltà di crescita dell’economia italiana, unita ad una crescita molto diminuita di tutta l’eurozona, la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina iniziata e di difficile soluzione a livello internazionale, sono tutti fattori di incertezza per i risparmiatori italiani che volessero avvicinarsi al mondo dell’investimento finanziario.

Anche se è vero che comunque ci sono possibilità di far crescere il proprio capitale e il proprio portafoglio titoli con azioni attente al quadro economico e politico internazionale, bisogna anche ammettere che questo non sarà un anno chiaro in cui possiamo consigliare spassionatamente di fare investimenti.

Quindi investire SI’, ma con le dovute accortezze, accortezze ancora maggiori di qualche altro periodo storico, perchè gli equilibri internazionali possono mutare, a partire dall’elezione presidenziali USA che si terranno il 3 novembre 2020, nonchè alla tenuta del Governo italiano. Due fattori molto distanti tra di loro, ma che potrebbero avere una notevole influenza sia per lo spread in Italia che per la guerra commerciale tra Pechino e Washington e quindi per i mercatii finanziari di Wall Street e – di conseguenza – di quelli europei e della Borsa di Milano.

Quindi, come preambolo non possiamo consigliare di seguire le notizie di politica economica internazionale in modo critico e distaccato.

Iniziare ad investire: conoscere le regole basi

Più alto è il rendimento, più alto è il rischio per il capitale, d’altronde quelli che un tempo venivano chiamati investimenti sicuri, cioè le obbligazioni di Stato, come anche i Buoni Postali hanno interessi bassi e poco appetibili per l’investitore, ecco allora che in questi ultimi anni strumenti come i Fondi Comuni , gli ETF sono arrivati finalmente all’orecchio di tutti, anche del piccolo risparmiatore che ha poche migliaia di euro da far fruttare per cercare di migliorare il proprio assetto finanziario.

Ma anche le azioni sono tornate di gran moda in questo periodo, specialmente le azioni di aziende italiane di eccellenza, titoli che in questo sito prendiamo spesso in osservazione in quanto più vicine a Noi e facilmente ‘controllabili’ dagli stessi investitori. Infine ci sono gli investimenti per i più esperti, fatti tramite il Trading Online.

Le regole principali da conoscere prima di investire soldi

Non è sufficiente sapere dove investire, cioè quali strumenti finanziari acquistare, ma bisogna seguire un proprio metodo di investimento, per farlo bisogna conoscere alcune regole base su come impiegare denaro.

Innanzitutto prima di mettere a capitalizzare i propri risparmi, bisogna avere un quadro della Nostra situazione finanziaria attuale , quindi fare un piano per diversificare, in modo da decidere con attenzione su quale tipo puntare rispetto ad un altro e valutare anche quanto tempo vogliamo tenere i soldi fermi, cioè se vogliamo impegnarli a breve – medio o a lungo termine.
ATTENZIONE : purtroppo qui molti risparmiatori non esperti, commettono il loro primo errore. PRIMA di decidere se investire tutto o parte del proprio capitale, bisogna assolutamente fermarsi e fare un preciso progetto, che come dicevamo prima, un progetto di investimento che implica sapere:

  1. quanta parte del capitale a disposizione vogliamo mettere a frutto;
  2. in quali forma di strumento/i finanziari mettere i propri soldi ( o magari in altre forme, come gli immobili o un’impresa) cioè diversificare;
  3. il periodo di tempo per cui possiamo impegnare quel dato capitale.

Inoltre, bisogna sempre non dimenticare che, per quante previsioni e calcoli possiamo fare, gli investimenti non sono mai totalmente sicuri, questo lo scriviamo quasi sempre ed ogni volta non ci stanchiamo di ripeterlo, perchè a volte, le persone tendono a scordarsene.

L’importanza dell’economia cinese nei Nostri investimenti

Il costo del denaro e l’andamento dell’economia cinese, sono sempre 2 fattori molto importante per l’andamento dei mercati finanziari mondiali, che ovviamente influenzano anche la Borsa italiana e la Nostra stessa economia. Il Governo cinese ha varato un piano quinquennale che prevede investimenti per decine di miliardi di dollari in infrastrutture, creando 50 milioni di nuovi posti di lavoro e collocare capitali sull’alta tecnologia e iniziare ad investire anche su ambiente ed eco compatibilità che è un vero problema in questo enorme paese asiatico. La crescita del PIL si attesterà, secondo le stime sul 6% annuo fino al 2020. Verosimilmente il dato sarà però del 4%. La Cina che cresceva del 10% annuo, ormai è solo un lontano ricordo.

Aggiornamenti dai mercati finanziari

A fine Gennaio la spada di Damocle del coronavirus sta mettendo in agitazione tutti i mercati finanziari, un periodo in cui è bene non fare importanti investimenti in borsa. Sarà fondamentale sapere quanto durerà la crisi del coronavirus, per poi poter tornare a guadagnare con investimenti più sicuri di ora, momento di incertezza in cui il mercato è molto volatile.

La Gran Bretagna, con il voto politico del 12 dicembre sceglie – per la seconda volta dopo 3 anni e mezzo dal referendum – la Brexit, che avverrà il 31 gennaio e che porta sicurezza ai mercati finanziari, i quali prendono forza da questa notizia. Buona la performance della sterlina.

L’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, che sembrava dover essere imminente prima di Natale, sembra invece tardare. Dopo i nuovi record di borsa, si pensa che ci sarà un calo fisiologico dei principali indici.

Di certo chi ha investito in oro ha fatto un buon affare, visto che la quotazione è passata da 1.200 $ all’oncia a 1.500 l’oncia .

Finchè questo stato di cose si porterà avanti, Noi sconsigliamo l’investimento in azioni. Più propensi a tornare ai beni rifugio, quali l’oro, metalli preziosi, terreni agricoli per fare agricoltura, immobili ( anche se questi ultimi in Italia non sono poi così appetibili in questo particolare momento).

Dal Maggio 2020, l’indice FTSE MIB ha iniziato a scendere per problemi legati alla politica del nuovo Governo, governo formato da molti ministri euro scettici, insicurezza che ha generato paura negli operatori finanziari di una possibile Italexit la quale, anche se smentita più volte dai vertici di governo, rimane una paura per i mercati finanziari, paura confermata da un DEF molto ambizioso e fuori da parametri UE, dal quale è stato bocciato.

A questo, si aggiunge un sostanziale crollo dei titoli tecnologici del Nasdaq iniziato a fine Agosto 2020, da Noi ampiamente preannunciato, un crollo naturale, dopo 9 anni consecutivi di crescita. Questo crollo è stato anche dalla politica della Federal Reserve, la quale ha ulteriormente alzato gli interessi sui Bond Americani, che li hanno resi molto più appetibili e investimenti molto più sicuri rispetto ai dividendi delle azioni.

Nel Giugno 2020, la Borsa di Milano ha avuto dei problemi per quanto riguarda la formazione del Governo Conte e della mancata nomina a Ministro dell’economia del Prof Savona, che fino a poco tempo fa era esponente di spicco degli economisti no euro. Questo ha destabilizzato lo spread ed anche i titoli bancari ne hanno risentito, portando tutti i mercati finanziari sull’orlo di una grave crisi. In compenso gli Stress test 2020 delle banche italiane sembra che siano andati bene.

Il Governo varato il 1 Giugno sembra invece molto convinto di rimanere sull’euro, pur se consapevole di dover rimodernare l’assetto della Unione Europea, quindi si spera che i mercati riprendano la loro crescita.

I dazi di Trump potrebbero creare problemi a tutti, però

Gli USA sono ancora la prima economia del mondo, come tale è fondamentale per l’andamento dei mercati finanziari. La politica finanziaria del Presidente Trump sembra ispirata verso un nuovo liberismo interno che dovrebbe però penalizzare le merci dall’estero tramite dazi, anche se finora Wall Street ha risposto molto bene alle politiche di Trump.

Trump aveva appunto promesso una politica economica americana con alti dazi per le merci straniere, più lavoro per gli americani e maggiori aiuti alle ditte americane.

C’è da dire che ha incontrato i manager stranieri di importanti industrie che lavorano negli States ( come la FCA), per ora le reazioni della Borsa valori americana è molto positiva e un po’ tutte le borse valori mondiali stanno avendo buon performances, compresa quella italiana.

L’influenza del prezzo del petrolio:

L’oro nero ha influenzato l’andamento economico del 2020. E’ in atto una battaglia tra i produttori americani e quelli arabi. Uno scontro che sta favorendo una quotazione bassa per il greggio con l’intento di danneggiare gli investimenti USA. Questa situazione di stallo potrebbe perdurare a lungo almeno nella prima parte del 2020.

I mercati finanziari non sembra che subiranno grandi scossoni, ma bisognerà attendere anche le previsione delle varie agenzie di rating che di solito si esprimono a fine dicembre per avere informazioni più attendibili


L’importanza del costo del denaro

Ci sono Stati che emettono bond con un rendimento negativo, per poter far rimanere basso il costo del denaro. Anche gli altri tipi di obbligazioni in questo modo hanno rendimenti bassi e gli investimenti sono frenati.

L’andamento della borsa italiana in questo inizio 2020 sembra più che positivo, i dati di crescita che arrivano dall’Unione europea, ma sopratutto i dati che arrivano da Wall Street e il suo record di capitalizzazione e le insistenti voci di un aumento dei tassi di interesse.

Quanti soldi investire e per quanto tempo?

Prima di iniziare ad mettere a frutto soldi soldi, bisognerebbe mettersi seduti e fare una strategia di investimento tale da non mettere troppo a rischio il Nostro capitale, tale da farci guadagnare, da essere il più differenziata possibile, non chè più intelligente possibile, nel senso che deve prendere in considerazione quanto denaro possiamo impegnare e per quanto tempo possiamo tenere investito questo denaro.

Suggerimenti di investimento a secondo della somma disponibile

Investire in base al proprio profilo di rischio:

Oggi tutte le banche fanno il profilo di rischio dei clienti, cioè la possibilità di rischiare il proprio capitale che può mettere in gioco il cliente, quindi costruire un portafoglio titoli adeguato alle capacità cognitive e di capitale dello stesso e in base al quale poi proporranno degli strumenti finanziari. Il profilo di rischio va in base a parametri come: la conoscenza dei mercati finanziari, la conoscenza degli strumenti finanziari, la disponibilità del capitale, l’età anagrafica del cliente, il reddito, il tipo di lavoro svolto, i beni immobili di sua proprietà.

Noi abbiamo cercato di raccogliere degli articoli in cui ci sono i migliori tipi di investimento per ogni profilo di rischio possibile, ecco intanto alcune idee su quello che potrebbe essere il Vostro profilo di rischio:

Scegliere il conto corrente più conveniente

Il primo passo da fare per un risparmiatore , è quello di scegliere un conto corrente con poche spese e che offra il maggior numero di servizi possibili.

Oggi come oggi gli Istituti di credito che operano in Italia, offrono un ampio numero di pacchetti di C/C per i loro clienti, a secondo del loro profilo di rischio e a secondo delle loro esigenze. I conti correnti non sono dei veri mezzi di investimento, anche se fruttano degli interessi, questi sono così bassi che possiamo considerarli più uno strumento di utilità per il risparmio, che per altro. Noi di Economia Italia, stiamo cercando di capire, attraverso recensioni ed opinioni raccolte in rete, quale siano i migliori conti correnti.

Investire in Conti Deposito per diversificare

Gli investimenti in conti deposito sono sicuri ( come possono essere sicuri tutti i depositi messi in banca) , e sono garantiti dal sistema interbancario almeno fino a 100 mila euro.

Oltre ad essere uno degli investimenti più sicuri, mettere i soldi in un Conto Deposito, significa avere anche degli interessi che mettono al riparo dall’inflazione.

Di più non si può certo pretendere da un Conto Deposito, magari anche vincolato, ma con una crescita economica prevista nel 2020 superiore al 1,5% ( molto improbabile per la verità) , possiamo sperare in una ripresa dell’inflazione e in un aumento dei tassi di interesse su questi Conti offerti dagli Istituti di credito, che finora sono ( al massimo e per i Conti Vincolati) solo dell’1% lordo;

di seguito i migliori Conti Deposito:

Investimenti sui beni rifugio per il 2020

Oro, ( qui la quotazione, le ultime notizie, gli approfondimenti e ancora) immobili, diamanti e arte. Sono i beni rifugio. Investimenti meno rischiosi. Certamente altrettanto poco redditizi ma, in questa fase di incertezza, si tende a conservare piuttosto che speculare, in attesa che qualcuno faccia la prima mossa o che qualche evento esterno determini dei cambiamenti. Qui: una Guida Per Comprare Oro.

Pietre preziose: è un mercato molto particolare, assimilabile a quello dei diamanti ( a cui abbiamo dedicato un capitolo, più in basso) , un mercato comunque in crescita, specialmente in questo periodo di rendimenti bassi per altri tipi di investimento.

Argento: anche questo è un investimento molto simile a quello dell’oro ed il prezzo dell’argento ha un andamento simile al metallo giallo.

Intelligenza artificiale e altri business di domani

Già oggi usiamo tutti i giorni l’intelligenza artificiale per fare ricerche su Google o nei feeds dei social network ma si calcola che il giro di affari dell’IA sarà di 15 triliardi di dollari entro il 2030, cioè quasi quanto l’intero PIL della Cina di oggi.

Naturalmente questo tipo di investimenti possono essere fatti sia con ETF dedicati a queste aziende o direttamente con azioni delle aziende più coinvolte in questo business.

Non di minore importanza saranno le Biotech, l’energia eolica e le energie rinnovabili.

Comprare Arte moderna come investimento a lungo termine

Sul fronte dell’arte un segno positivo, pari al 50% in più di investimenti, ha caratterizzato l’ultimo decennio. Comprare opere d’arte è un investimenti che si rileva sicuro e profittevole.

Investire in beni come quadri presuppone avere le competenze specifiche per valutare. E soprattutto avere somme di denaro che si possono “congelare” per periodi medio lunghi. Il bene con il tempo diventa sempre più prezioso, in modo graduale e senza problemi di deprezzamento.

L’investimento in arte moderna ( e per arte moderna intendiamo sopratutto quadri) è un investimento di denaro molto particolare, sicuramente non rivolto a tutti i tipi di risparmiatori. Non stiamo parlando solo di ingenti somme di denaro per comprare quadri di grande valore, perchè, come scoprirete andando all’approfondimento che abbiamo al link nel capitolo, scoprirete che anche un piccolo-medio risparmiatore può comprare quadri con poche centinaia di euro e rivenderli dopo anni a prezzi molto, molto superiori con rendimenti a 3 cifre percentuali.

Le particolarità dell’investimento in arte moderna:

1) bisogna essere un appassionato d’arte.

2) Bisogna capitalizzare, senza la fretta di vendere.

La sindrome di Paperon de Paperoni è diffusa tra
gli investitori di oro fisico

Comprare oro per un investimento sicuro

L’oro equivale a ricchezza e sicurezza. Ovunque è riconosciuto come valore di scambio. E’ tornato il momento di comprare oro. Il suo prezzo è in costante aumento in questi ultimi mesi e l’andamento dovrebbe replicarsi anche il prossimo anno.

Oggi come oggi si investe molto di più in oro finanziario come gli ETC oppure le quote azionarie di aziende minerarie aurifere, che in oro fisico, in pochi hanno il coraggio di tenersi in casa oro per il valore di migliaia di euro, cosa che però non è del tutto vera.

Comprare oro fisico è una pratica sempre più in voga, per vari motivi. Il motivo principale per cui un risparmiatore compra monete d’oro e se lo tiene in cassaforte, dentro casa è quello di guardarlo e toccarlo. proprio così, la sindrome di Paperon de Paperoni, cioè il voler rischiare una rapina in casa pur di tenersi dei lingotti d’oro nella propria cassaforte. Più dei lingotti, ultimamente vanno di moda le monete d’oro.

Comprare diamanti per investire in beni rifugio

Comprare diamanti tratta di un investimento sicuro e che è sempre più apprezzato. Ma vanno comprati diamanti certificati. Non tutti sono in grado di valutare se si tratti di un diamante o di uno zircone. Bisogna sapere come muoversi ed affidarsi ad un esperto di fiducia. Per questo motivo bisogna affidarsi a persone esperte del settore e aziende ( banche o finanziarie) che riescano a darci dei diamanti certificati dalle varie agenzie internazionali.

In questo tipo di investimento molte persone comprano pietre preziose , ma si tratta di investimenti che non ci sentiamo di consigliare ai meno esperti.

Un altro modo per mettere a frutto denaro in diamanti è quello di investire in quote di società minerarie che estraggono diamanti.

Investimenti a lungo termine: il mercato immobiliare italiano e straniero

L’investimento in immobili , un immobile è sicuro e conveniente, al netto di tasse, bolli e impegni per un eventuale affitto o compravendita. E lo sarà anche nel 2020 anche se ci sono alcuni dati che potrebbero far pensare ad un aumento di prezzi delle abitazioni Ma bisogna prestare molta attenzione. La ripresa del mercato immobiliare c’è, ma non è ancora così sostenuta. Proprio per questo conviene comprare (i prezzi sono ancora bassi) ma non si deve avere fretta di monetizzare.

Immobili di pregio turistico: è un particolare investimento a scopo di affittare l’immobile per scopi turistici, comprare oggi una casa in un antico Borgo e riuscirla ad affittare anche grazie alle nuove tecnologie che mettono in contatto domanda ed offerta può essere un grande affare.

Immobili all’estero: potrebbe essere un’idea, occhio al mercato della Gran Bretagna che dopo la Brexit sembra essersi deprezzato.

Acquistare a reddito garantito: si tratta di contratti molto particolari: un’agenzia specializzata in investimenti fa un contratto con un soggetto giuridico ( un investitore), il quale comprerà un immobile tramite questa agenzia e lei garantirà di trovarli un locatario, il quale pagherà regolarmente un affitto. Di solito si tratta di investimenti importanti, di centinaia di migliaia di euro per comprare immobili in posti esclusivi in Italia o all’estero, in posti di lusso o di grande interesse turistico, dove c’è molta richiesta ma dove il costo delle abitazioni è veramente elevato, quindi un tipo di investimento molto interessante, ma non adatto a tutte le tasche.

Comprare auto storiche: investire in passioni

Come per l’arte, è meglio essere appassionati di auto prima di impegnare soldi in un’auto d’epoca, ma non è necessario. Si tratta di un altro tipo di investimento non convenzionale molto interessante. E’ il mercato delle auto e delle moto storiche, un segmento che sta andando veramente forte. Si parla di un +111% di scambi in 5 anni cioè nel quinquennio 2020.

Auto d’epoca ( al link troverete l’articolo di approfondimento con tutto quello che c’è da sapere) è quindi un settore finanziario in trend positivo da almeno 5 anni. Ci sono ancora degli ottimi affari che si possono fare in questo particolarissimo settore, auto che si possono trovare da privati ma anche in aste giudiziarie o in fiere specifiche di auto d’epoca.

Bisogna stare attenti che le auto siano certificate nei vari registri storici e che abbiano tutte le carte in regola, prima di acquistarle e ovviamente bisogna avere la passione del collezionista di auto, anche perchè poi bisognerà tenere i bolidi rinchiusi dentro un garage e pagare una cospicua assicurazione auto proporzionata al valore della vettura stessa ( il bollo nelle auto storiche non si paga).

Stanno anche nascendo dei Fondi Comuni per auto di lusso, molto interessanti.

Investimenti migliori per il futuro: le case di riposo

Si tratta di un modo di impiegare denaro nel lungo periodo e con un ottimo ritorno.

La popolazione sta invecchiando sempre di più, si fanno sempre meno figli e si muore sempre più tardi e ci si sposa sempre di meno.

Questo significa che ci saranno sempre più persone anziane e sole che avranno bisogno di stare insieme, magari in una casa di riposo, oppure in un ospizio o in appartamenti adeguatamente costruiti per persone anziani. Tutto questo significa che bisogna dare una risposta in termini di offerta, non solo per guadagnare soldi con gli investimenti, ma anche per dare servizi che lo Stato, da solo non ce la farà mai a dare.

Al link sopra, troverete come investire in case di riposo e scoprirete che si tratta di uno dei migliori investimenti da fare, sia se si vuole scegliere i Fondi Comuni che si occupano di questo aspetto, che se si vuole entrare in società con qualche costruttore ed investitore che fa questo business.

Diversificare: investire in vino pregiato

Ci sono vari modi di fare in vino, si possono comprare quote di un’azienda vinicola, si possono comprare bottiglie di vino pregiato, si possono comprare quote di fondi comuni.

Comprare bottiglie di vino pregiato di annate particolari, rimane uno degli investimenti più affascinanti che si possano fare

Comprare Buoni Fruttiferi Postali

Tra le possibilità che si hanno di investire soldi con Poste italiane nel classico buono fruttifero postale rappresenta una soluzione sicura anche se non performante. Del resto più sicuri sono gli investimenti e meno alto è il loro rendimento.

I Buoni postali non hanno margini di profitto ampi, ma ad esempio hanno una tassazione agevolata , si possono comprare online, i rendimenti sono bassi, ma si ha la certezza di riprendere per intero il capitale versato, è un modo per fare piccoli investimenti di 1000 euro, oppure si possono comprare BFP per 1000 euro, in quanto è garantito dallo Stato, senza costi aggiuntivi riguardanti la gestione, particolarmente adatti se si vuole fare un regalo ad un minore. Il prossimo anno si ipotizza un aumento di questa forma di investimenti.

Investire in obbligazioni di Paesi emergenti

Gli investimenti in obbligazioni di Paesi emergenti come l’Indonesia sono tornati convenienti dopo il freno della corsa del dollaro che porta giovamento a Stati che basano molti dei loro guadagni sull’esportazione di materie prime. Investire in Paesi emergenti può essere sicuro ma bisogna sempre affidarsi ad un consulente finanziario esperto in materia e soprattutto affidabili. Anche i fondi comuni di paesi emergenti sembrano particolarmente redditizi, in questi ultimi tempi.

Andamento dei mercati finanziari nel 2020

In alternativa, per avere una garanzia assoluta per il capitale investito, si può andare sui conti deposito, libretti postali o bancari e buoni di rendimento, titoli di Stato, prodotti finanziari per che puntano a minori risorse ma ad una maggiore sicurezza.

Investire nei fondi comuni di investimento

COSA SONO I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

I fondi comuni OICR (“Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio“) sono i prodotti ottenuti dalla gestione collettiva del risparmio di piccoli e grandi investitori/risparmiatori. La proprietà del fondo è di tanti investitori a cui vengono riconosciuti i medesimi diritti, in proporzione di quanto hanno investito, quindi delle quote possedute. La gestione è affidata a delle Società di gestione risparmio o SGR, che hanno il compito di investire le quote versate dai risparmiatori, in azioni , obbligazioni e altre attività finanziarie. Lo scopo ovviamente è quello di incrementare il valore, N.A.V. (net asset value), di tutte le quote che compongono il fondo. Facciamo presente che il capitale sociale delle società di gestione non può mai essere utilizzato per i creditori, l’unica risorsa finanziaria che può essere utilizzata per rimborsare le varie quote ai sottoscrittori/risparmiatori è il fondo comune. L’attività che svolge la Società di gestione si basa su determinate e specifiche politiche di investimento, garantite dalla CONSOB (Commissione Nazionale per la Società e la Borsa) che controlla la trasparenza di tutte le operazioni effettuate e dalla Banca di Italia, che si occupa della stabilità del patrimonio e dell’eventuale rischio. Ovviamente la Società di gestione dei fondi comuni opera, seguendo regolamenti ben precisi e delineati, nel rispetto delle leggi e delle normative bancarie. Fare fruttare il proprio denaro in Fondi Comuni significa, acquisire un certo quantitativo di quote, il cui valore si modifica in funzione dell’andamento degli investimenti nel quale è impiegato il patrimonio del fondo. Di recente introduzione nell’ordinamento dei fondi comuni troviamo la distinzione tra Fondi armonizzati e non armonizzati. A) I Fondi non armonizzati sono i Fondi Comuni che non rispettano le regole comunitarie, caratterizzati quindi da una maggior libertà di investimento. Tali fondi, per essere commercializzati in Italia, devono avere l’autorizzazione dalla Banca d’Italia, che dopo aver consultato la Consob, rilascia l’autorizzazione ad operare, a condizione però, che gli assetti aziendali e di gestione, rispettino le regole delle Società di gestione italiane. Per libertà di investimento si intende, la tipologia di prodotti finanziari in cui il patrimonio del fondo è investito. Tra i fondi non armonizzati i più importanti troviamo i fondi Hedge, regolamentati dal decr. Min. Tesoro 228/1999, chiamati anche Fondi speculativi. Il fondo Hedge è un fondo comune di investimento privato cioè gestito da una società privata in accomandita semplice o a responsabilità limitata. La società investe in fondi diversi, utilizzando la tecnica hedging (copertura del rischio) è una tecnica che permette di tutelare l’investimento da possibili imprevisti come fluttuazione di prezzi e di valuta. Con questa tecnica si eliminano in gran parte, gli eventuali rischi del mercato . La Società che gestisce tale fondo deve rispettare alcune regole e limiti quali, il numero dei partecipanti, che non deve superare le 200 unità e l’importo minimo di ciascuna sottoscrizione, che non deve essere inferiore a 500.000 euro. Le quote del fondo speculativo non possono essere frazionate. B) I Fondi Armonizzati sono i Fondi comuni di Investimento commercializzati in tutta la Comunità Europea con regole e direttive comunitarie uguali per tutti gli stati. Prima di tutto è importante sottolineare che i Fondi armonizzati non possono investire in strumenti finanziari che non sono quotati in mercati regolamentari, e nello stesso tempo non si può impegnare più del 10% del patrimonio del fondo sullo stesso strumento finanziario. La maggior parte dei fondi in Italia sono armonizzati e gestiti sia da Società italiane che da Società della Comunità Economica Europea.

Come scegliere i fondi comuni su cui investire i Nostri soldi:

Dopo aver descritto cosa sono i Fondi comuni di investimento, si deve capire bene come e in che modo far fruttare i propri soldi, in modo consapevole e redditizio, mettere bene a frutto i propri risparmi, significa per la maggior parte dei risparmiatori, conoscere le metodologie per dare una svolta alla propria vita. Esiste una macro suddivisione dei fondi che andiamo a descrivere facendo un elenco per capire meglio:

  • Fondi Aperti ; non hanno limiti accettano continuamente gli investitori.
  • Fondi Chiusi ; Vengono creati appositamente per vendere un numero stabilito di quote.
  • Fondi Attivi ; I soldi derivanti dalle sottoscrizioni delle quote, vengono continuamente investiti tra vari titoli, per ottenere il maggior rendimento possibile cercando di guadagnare più del previsto.
  • Fondi Passivi ; In questo caso, gli investitori/risparmiatori non vogliono lucrare e si limitano ad effettuare le necessarie operazioni per ottenere l’obbiettivo stabilito.

Dopo questa macro suddivisione vi è la necessità di elencare in modo più specifico i fondi esistenti dove poter investire, decidendo a monte se operare d’azzardo, investendo per ottenere maggiori guadagni possibili con un alto rischio, oppure operare con il minor rischio possibile ed ottenere il guadagno previsto.

  • FONDI AZIONARI ; Come dice la parola stessa sono quei fondi dove, la maggior parte del capitale circa il 70-80% viene investito in azioni in maggioranza appartenenti al settore industriale. Il restante 20-30% viene investito in obbligazioni. E facile dedurre che il rischio è elevato e i fattori che lo determinano sono il tipo di investimento e l’area geografica di appartenenza.
  • FONDI OBBLIGAZIONARI ; Con questa tipologia di fondi si investe esclusivamente in obbligazioni nella maggior parte dei casi della stessa area geografica con un rischio limitato.
  • FONDI IMMOBILIARI ; In questo caso le Società di gestione investono in proprietà immobiliari , creando delle quote di attività finanziarie di diverso valore, in funzione all’area geografica ed al valore degli immobili. Permette all’investitore/risparmiatore di poter avere degli utili, derivante dagli affitti, senza necessità di acquisire un immobile a proprio nome. Questo tipo di investimento nasce in Italia nel 1998 ed a oggi è ancora un investimento che genera liquidità, sopratutto a causa della progressiva diminuzione dei tassi di interesse.
  • FONDI MISTI BILANCIATI ; Sono fondi che investono sia in azioni che in obbligazioni bilanciando il rischio . In funzione delle quote investite in azioni vi sono altrettante quote investite in obbligazioni, cosi da suddividere il rischio di eventuali perdite.
  • FONDI COMMODITIES ; Ultimo ma non ultimo per interesse sono i fondi commodites dove l’ investimento maggiore viene fatto in materie prime , metalli, combustibili e prodotti come, rame argento, oro, caffè, olio, mais, soia, cereali, petrolio etc. Gli investitori o risparmiatori acquistano le quote del fondo, piuttosto che investire da soli nelle materie prime che risultano estremamente rischiose se non si conoscono le regole del mercato.
  • FONDI dei FONDI ; Tutti i proventi ottenuti dagli investimenti in attività finanziarie primarie vengono reinvestiti in altri fondi comuni di investimento. Il vantaggio è un’alta diversificazione del rischio, i fondi sono infatti gestiti da diverse Società di gestione, anche di Stati diversi dall’Italia, operano in settori diversi con monete diverse. Lo svantaggio è che l’investimento richiesto deve essere almeno di mezzo milione di euro, e i costi di ingresso e manutenzione sono più elevati.

Commissioni sui Fondi da pagare:

L’ultimo tassello da analizzare, prima di decidere in quale fondo investire i nostri risparmi, sono le commissioni.

  • Commissione di Sottoscrizione e di Gestione: Le prime si pagano solo una volta e si dettraggono dal capitale versato, di solito variano in percentuale, in funzione del capitale investito, mentre le seconde, quelle di gestione, sono sicuramente il costo più elevato che le SGR si trattengono, per gestire e far fruttare il denaro da noi versato. Non importa se siamo in attivo o in passivo le percentuale è sempre la stessa e varia, dall’ 1% per l’investimento obbligazionario, fino al 4 % per l’investimento azionario.
  • Commissioni per il deposito, diritti fissi e spese varie: Sono le spese fisse che ogni Società di gestione applica per tenere in deposito i titoli, per inviare rendiconti e varie comunicazioni.
  • Commissione di Rimborso e di Negoziazione: Le commissioni di rimborso sostituiscono quelle di sottoscrizione (se non si pagano le prime si pagano le seconde e viceversa), le commissioni di negoziazione sono invece legate al come vengono investiti e spostati i nostri soldi, ad ogni operazione equivale una commissione.
  • Commissione alte performance e di Switch: Più guadagnano più commissioni paghiamo alle Società di gestione, che si auto premiano per aver raggiunto alti profitti quindi alte performance. Mentre le Switch sono commissioni dovute, in caso di spostamento delle quote da un fondo meno favorevole a un fondo più favorevole.

La scelta in funzione della loro sicurezza

  • Consigliarvi dove investire al meglio è quasi impossibile però possiamo suggerirvi di fare investimenti con fondi comuni d’investimento obbligazionario, immobiliare e postale, che garantiscono degli introiti con pochi rischi , inoltre i fondi comuni NON POSSONO FALLIRE perché il capitale del fondo è disgiunto e non rientra a far parte del patrimonio delle Società di Gestione e degli investitori/risparmiatori. Per capire meglio, gli eventuali creditori delle Società di gestione (SGR) e dei vari investitori non possono rifarsi sulle quote del fondo.

Linee guida per fare l’investimento migliore con i fondi comuni:

Prima di ogni decisione, bisogna leggere bene i fogli informativi “benchmark” obbligatori per ogni fondo comune.
Nel foglio informativo vengono indicati, secondo il mercato di riferimento, gli andamenti del fondo con costi , commissioni e percentuale del rischio. I benchmark vengono aggiornati e messi a disposizione degli investitori ogni 6 mesi. La Banca d’Italia nel 2006 ha imposto che, in tutti i fogli informativi dei fondi, siano ben chiari i limiti massimi di tutte le commissioni richieste, e questo importo in nessun modo deve essere superato.
Un’altro consiglio, nella scelta, è confrontare le performance dei vari anni, soffermandosi in modo particolare negli anni di crisi.
Questo può essere un aiuto, in quanto le Società di gestione ( SGR ) che hanno resistito, producendo utili o mantenendo il più possibile le perdite, significa che hanno gestito bene con competenza e consapevolezza. In rete troviamo varie tabelle su come calcolare le commissioni e le varie spese e tanti consigli per investire in modo migliore i vostri/nostri soldi, anche se comunque le decisioni sono alquanto personali e molto spesso soggettive.

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