Bande di bollinger e oscillatore RSI come strategia per le opzioni binarie

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Le Bande di Bollinger e l’indicatore RSI nelle strategie di trading online

La strategia di trading che combina le Bande di Bollinger con l’indicatore RSI è una tecnica molto diffusa nel panorama del trading online , adatta soprattutto al Forex .

Per attuare la strategia di trading proposta, è necessario utilizzare due indicatori di trading contemporaneamente:

  1. le bande di bollinger;
  2. l’ oscillatore RSI.

Bande di bollinger

Le bande di Bollinger sono utilizzate per identificare i livelli di ipercomprato ed ipervenduto dei prezzi . Sostanzialmente quando il prezzo di un certo asset tocca la banda superiore siamo in una zona di ipercomprato, ciò può significare che di lì a breve il prezzo potrebbe iniziare a scendere.

Quando invece il prezzo tocca la banda inferiore, solitamente, il movimento dei prezzi tende ad invertire al rialzo.

Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee che misurano differenti parametri, definiti deviazioni. Vediamole insieme.

  1. La linea centrale evidenzia l’andamento del prezzo su un time frame medio (15-20 periodi);
  2. la linea in alto indica il prezzo rispetto alla media centrale; in questo caso delinea una resistenza all’interno della quale è possibile registrare dei picchi massimi;
  3. la linea in basso, la terza, indica un supporto entro il quale il prezzo potrà muoversi.

L’immagine sottostante ci proietta un’idea abbastanza chiara delle 3 linee sopra descritte.

Bande di Bollinger: cosa sono?

Come potete vedere le Bande di Bollinger sono molto utili sia per ricevere segnali di trading che per seguire l’andamento dei trend. Le bande di Bollinger possono essere usate anche per misurare la volatilità presente nei mercati:

  • Quando le bande si allargano, indicano una fase di alta volatilità (quindi forte variazioni di prezzo )
  • Quando le bande si restringono, indicano una fase di bassa volatilità (ovvero una fase di mercato laterale)

Durante i momenti di bande contratte, bisogna stare attenti alla direzione che prenderanno i prezzi una volta finito il periodo di bassa volatilità. Infatti, i prezzi fuoriusciranno da una delle due bande (superiore o inferiore), per prendere una decisione netta al rialzo o al ribasso (la forza di questo movimento sarà tanto maggiore quanto più si allargheranno le bande).

Oscillatore RSI

L’ oscillatore RSI ci fornisce le stesse informazioni delle bande di bollinger, con l’unica differenza che la sua media mobile oscilla tra due valori . Uno posto a quota 80, che indica la fase di ipercomprato, ed uno posto a quota 20, che invece contraddistingue la fase di ipervenduto.

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Per definizione, l’RSI utilizzato nell’ analisi tecnica è uno degli oscillatori più importanti, e ci indica il trend dei prezzi in base a dei parametri stabiliti a priori, riferendosi ad un numero di periodi non definito.

Si tratta di un indicatore tecnico di indubbia valenza. Per funzionare correttamente però, necessita di essere utilizzato insieme ad altri indicatori, siano esse Bande di Bollinger , Medie Mobili, o altri. Attenzione però a non utilizzarlo mai da solo.

Due indicatori tecnici combinati ci offrono segnali più affidabili e ci permettono di costruire una strategia conveniente.

Dove studiare la strategia basata sulla combinazione delle bande di bollinger e dell’RSI? Potreste avvalervi di grafici esterni, ma anche di grafici interattivi interni ai broker. Uno dei migliori in circolazione, eToro, offre questa opportunità. Infatti su ogni asset potrete inserire le bande di bollinger e l’RSI e avviare la vostra strategia!

Strategia RSI+Bande di bollinger

Per attuare questa strategia bisogna impostare il time frame del grafico in D1. Ogni sessione avrà quindi la durata di 1 giorno. L’ oscillatore RSI invece va impostato a 5 periodi.

Il segnale operativo si ottiene quando il prezzo chiude oltre una delle due bande e l’ oscillatore RSI è posizionato in uno dei due estremi 80 e 20.

Come puoi vedere nell’immagine, abbiamo due segnali di trading che possono essere sfruttati all’apertura della sessione di trading del giorno successivo. Entrambi i segnali sono rialzisti. Vediamo la regola che sta alla base della nostra strategia di trading .

Posizione long: si acquista quando il prezzo chiude sotto la banda inferiore e l’RSI si presenta sulla quota 20 o inferiore.

Posizione short: si vende quando il prezzo chiude sopra la banda superiore e l’ oscillatore RSI è posto a quota 80 o superiore.

In altri termini possiamo spiegare la strategia nel seguente modo:

semplicemente valutare l’investimento in base alle fasi di ipercomprato e di ipervenduto del prezzo . In entrambi i grafici devono combaciare tutti e due gli indicatori. Quindi andremo ad agire esclusiviste quando i due indicatori danno un unico segnale; di conseguenza avremo:

  • Rsi in ipervenduto + bande di bollinger in iper-venduto: ci indicano quando posizionarci long.
  • Rsi in ipercomprato + bande di Bollinger in iper-comprato: ci indicano quando posizionarci short.

Esempio pratico

Per prima cosa è opportuno configurare i grafici. Quindi impostiamo:

  1. un time frame posto a 15 minuti;
  2. i seguenti indicatori:
    1. bande di Bollinger, pari a un numero di periodi di 50 e una deviazione standard di 3,5;
    2. Un oscillatore RSI a 5 periodi, mentre un livello di iper-comprato pari a 75 e un livello di iper-venduto 20.
    3. EMA : periodi 50

È bene precisare che anche se preferiamo operare su coppie di valute Forex , possiamo benissimo scegliere altri asset, considerando che non viene specificato alcun preciso sottostante.

Un altro punto riguarda proprio l’entrata a mercato. La domanda che sicuramente ti starai ponendo è: Quando acquistare a rialzo?

Se la candela presente sul grafico a 15 minuti risulta essere sotto la banda di Bollinger inferiore, e l’ indicatore RSI si trova sotto il livello di iper-venduto, allora si procede all’acquisto.

Quando vendere?

Anche in questo caso, operiamo su una candela con time frame a 15 minuti, che chiude sopra la banda di Bollinger superiore ed allo stesso tempo presenta l’indicatore RSI con un valore di ipercomprato. In questo caso la strategia prevede di vendere come mostrato nel grafico sottostante.

Nonostante la grande affidabilità di questa strategia , ci sentiamo obbligati di fornirti due utili consigli.

Il primo riguarda l’ipotesi che si verifichi un falso segnale. In questo caso ti conviene aspettare prima di riacquistare una nuova posizione sullo stesso asset, almeno che il prezzo testi la media mobile, come dimostra il grafico qui sotto.

Il secondo punto invece riguarda la deviazione standard delle bande Bollinger che dovrebbero essere comprese tra 2,5 e 3,0.

Infine, sia nel caso in cui tu operi al ribasso, oppure opti per una strategia al rialzo, ti consigliamo di attendere che il prezzo formi un max/min assoluto, per poi poter entrare a mercato con più sicurezza. Il grafico qui sotto rappresenta un esempio tangibile di un’operazione di trading a mercato.

Un altro broker molto famoso che i trader utilizzano è IQ Option. La piattaforma offre dei grafici interattivi molto interessanti che ti possono aiutare nel comprendere l’andamento del mercato e attuare le tue strategie, come quella che combina le Bande di Bollinger con l’indicatore RSI.

Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee che misurano differenti parametri, definiti deviazioni:
1)La linea centrale evidenzia l’andamento del prezzo su un time frame medio (15-20 periodi);
2)la linea in alto indica il prezzo rispetto alla media centrale; in questo caso delinea una resistenza all’interno della quale è possibile registrare dei picchi massimi;
3)la linea in basso, la terza, indica un supporto entro il quale il prezzo potrà muoversi.

L’indicatore RSI ci fornisce le stesse informazioni delle bande di bollinger, con l’unica differenza che la sua media mobile oscilla tra due valori. Uno posto a quota 80, che indica la fase di ipercomprato, ed uno posto a quota 20, che invece contraddistingue la fase di ipervenduto.

Il segnale operativo si ottiene quando il prezzo chiude oltre una delle due bande e l’oscillatore RSI è posizionato in uno dei due estremi 80 e 20.

Bande di bollinger e oscillatore RSI come strategia per le opzioni binarie

Adottare una accorta strategia per le opzioni binarie è il modo migliore al fine di garantire un ritorno al proprio investimento. Il mercato è per definizione volatile e quindi presenta una serie di rischi anche se ridotti ad altre forme di investimento. I pericoli insomma sono concreti e occorre cercare di ridurli, per quanto possibile.
Come si può fare per organizzare al meglio il proprio approccio ai mercati finanziari? Uno dei modi più saggi in tal senso è sicuramente rappresentato dall’utilizzo degli strumenti consigliati dai trader più esperti. Basta quindi fare un rapido giro d’orizzonte sul web per rendersi conto di come tra le strategie più gettonate, ci sia quella che prevede l’utilizzo delle Bande di Bollinger e oscillatore RSI.

Andiamo dunque a vedere in maniera dettagliata di cosa si tratti effettivamente.

Cosa sono le Bande di bollinger

Le Bande di Bollinger vengono usate al fine di identificare i livelli di iper-comprato ed iper-venduto dei prezzi. Ogni volta che il prezzo di un determinato asset va a toccare la banda superiore, siamo in una situazione di iper-comprato, preludendo quindi di lì a breve ad una discesa.
Ove invece il prezzo vada a toccare la banda inferiore, il movimento dei prezzi tende ad invertire al rialzo.
Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee le quali vanno a misurare differenti parametri, ovvero le deviazioni:

  1. la linea centrale serve ad evidenziare l’andamento del prezzo su un time-frame medio (tra i 15 e i 20 periodi);
  2. la linea in alto va invece a indicare il prezzo nei confronti della media centrale;
  3. la linea in basso, serve invece a sua volta ad indicare un supporto entro il quale il prezzo potrà muoversi.

Cosa è l’oscillatore RSI

L’oscillatore RSI (Relative Strength Index) è stato ideato da J. Welles Wilder che lo rese pubblico nel suo libro New Concepts in Technical Trading System, risalente al 1978. Esso fornisce in pratica le stesse informazioni delle Bande di Bollinger, salvo il fatto che la sua media mobile oscilla tra due valori. Il primo, posto a quota 80, indica la fase di iper-comprato, mentre il secondo, posto a quota 20, va invece a contraddistinguere la fase di iper-venduto.
L’oscillatore RSI è uno più importanti in assoluto, in quanto indica il trend dei prezzi in base a dei parametri stabiliti a priori, facendo riferimento ad un numero di periodi non definito.
Per poter funzionare in maniera corretta deve essere utilizzato in concorso con altri indicatori, come appunto le Bande di Bollinger, le Medie Mobili o altri. Utilizzarlo da solo non solo non ha senso, ma apre la strada ad un fallimento.

Utilizzare Bande di Bollinger e oscillatore RSI come strategia per le opzioni binarie

Il primo passo per utilizzare le Bande di Bollinger e l’oscillatore RSI in una strategia per il trading binario prevede l’impostazione del time frame del grafico in D1, facendo quindi in modo che ogni sessione duri un giorno. L’oscillatore RSI va invece impostato a 5 periodi.
Quando il prezzo chiude oltre una delle due bande e l’oscillatore RSI è posizionato in uno dei due estremi 80 e 20, allora è arrivato il momento di agire, ovvero:
1) occorre acquistare opzioni binarie Call quando il prezzo chiuda sotto la banda inferiore e l’RSI si presenti sulla quota 20 o inferiore.
2) occorre acquistare opzioni binarie Put ove il il prezzo chiuda sopra la banda superiore mentre l’oscillatore RSI sia posizionato a quota 80 o superiore.

Il time frame

Occorre a questo punto ricordare che la scadenza ottimale per utilizzare Bande di Bollinger e oscillatore RSI con le opzioni binarie è quella che prevede un time frame impostato a 24 ore. Si possono anche adottare altri time frame, più ridotti, ma la cosa realmente importante è che le opzioni facciano riferimento al periodo che separa l’apertura della sessione successiva da quella del segnale di entrata a mercato.

Strategia Opzioni binarie bande di Bollinger +RSI

Se sei un principiante siamo pronti a scommettere che non vedi l’ora di cominciare ad accumulare i primi guadagni con le opzioni binarie. Se hai già provato qualche trade con poca soddisfazione oppure non hai ancora messo mano agli investimenti non perderti questa strategia di opzioni binarie, se dovessi infatti imparare il suo semplice funzionamento potresti vedere i primi risultati già dai prossimi trades.

La strategia che ti proponiamo oggi ha reso felici svariati traders, il suo funzionamento si basa non su uno soltanto, ma su ben due indicatori di trading. Questo fatto però invece che complicare le cose non andrà che ad ottimizzare l’applicazione della strategia rendendola ancora più efficace ed efficiente, rizzare due indicatori tecnici infatti ti permette di minimizzare al massimo i falsi segnali e prenderti soltanto ciò che di meglio i mercati hanno da offrire in termini di occasioni di investimento.

Se utilizzare due indicatori invece di uno potrebbe sembrarti eccessivamente complicato, tranquillizzati perché noi stiamo per spiegarti la strategia in ogni minimo dettaglio fornendoti anche tutti i consigli operativi per metterla in pratica, siamo certi che alla fine non avrai alcun problema e sarai subito pronto a sfruttarla a dovere. Procederemo infatti a spiegare i due indicatori singolarmente prima di vagliare come cogliere i segnali operativi che derivano dall’ incrocio dei dati forniti dagli indicatori in questione: le bande di Bollinger e l’oscillatore RSI.

Ti sei mai chiesto perché i trader se utilizzano strategie per guadagnare con le opzioni binarie?

Una strategia come questa basata sulle bande di Bollinger e l’indicatore RSI ti offre notevoli vantaggi che sapranno semplificare la tua attività di trading per renderla molto più appagante. Le strategie di trading con le opzioni binarie hanno il vantaggio di portare le probabilità a tuo favore, prendendo i profitti sul lungo termine praticamente certi. Questi aspetti non possono che confermare le potenzialità delle opzioni binarie come strumento di investimento professionale ed efficiente, strutturato per non investire casualmente il proprio denaro, ma per farlo tramite metodi vincenti e dall’efficacia comprovata.

Con questa strategia per mantenere il massimo controllo si movimenti di prezzo dei mercati finanziari, se questi ultimi nella maggior parte dei casi risultano veramente imprevedibili e di difficile lettura tramite i dati che si possono raccogliere con le bande di Bollinger e l’oscillatore RSI tutto diventa più chiaro e potrai comprendere facilmente quando è il caso di entrare a mercato e quando invece è meglio aspettare un momento più propizio.

Strategia bande di Bollinger +RSI: gli indicatori

Facciamo il primo passo alla scoperta di questa strategia presentandoti singolarmente il funzionamento dei due indicatori in questione. Essi sono molto efficaci anche presi singolarmente ma nel momento in cui analizza il mercato sulla base di due indicatori invece di uno, si può operare con maggiore razionalità specialmente con le opzioni binarie che richiedono un impegno particolare grazie al fatto che si basano su scadenze molto brevi che ti permettono di saggiare introiti importanti nel giro di poco tempo anche soli 30 oppure 60 secondi, scadenze tra le più gettonate e tra le più amate dagli investitori in opzioni binarie.

L’oscillatore RSI

L’acronimo RSI racchiude dei termini che potrebbero sembrare alquanto complicati, quando andiamo a sciogliere la sigla infatti abbiamo Relative Strenght Index. Questi termini tradotti in italiano ci daranno “indicatore di forza relativa”, dietro questi termini molto particolari si racchiude uno degli oscillatori più importanti e più utilizzati in assoluto in analisi tecnica. L’ RSI è semplicemente un indicatore in grado di misurare gli eccessi del mercato ed è per questo molto interessante.

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Introduciamo brevemente la formula del calcolo dell’ RSI, anche se si tratta semplicemente di un aspetto tecnico che tu non sei tenuto ad applicare realmente perché il calcolo dell’ RSI sarà svolto in automatico dalla tua piattaforma di trading in opzioni binarie che ti permetterà di osservare l’indicatore direttamente al di sotto del grafico di prezzo, tutto quello che tu sei chiamato a fare e imparare a leggere i segnali di trading che esso ti fornisce e metterli in pratica per guadagnare.

dove RS (la forza relativa) è il rapporto dato da:

RS = media delle ultime “n” chiusure al rialzo / media delle ultime “n” chiusure al ribasso.

Quando parliamo della “media delle ultime chiusure al rialzo” si intende semplicemente una media calcolata in base alle differenze tra apertura e chiusura certo numero di sedute rialziste fatte registrare dall’andamento del prezzo. Invece per “media delle ultime chiusure al ribasso” si va ad effettuare la differenza tra apertura e chiusura di un certo numero di sedute questa volta ribassiste.

La variabile “n” sta semplicemente ad indicare il numero di sessioni del mercato che vengono prese in considerazione da parte del trader. Questo numero di sessioni è in definitiva a discrezione del trader che può scegliere di variarlo in base alla propria esperienza, oppure in base al proprio stile di trading, oppure ancora in base a particolari condizioni del mercato.

Noi consigliamo, ad ogni principiante, di lasciare invariato il numero della variabile che come impostazione predefinita sulle piattaforme di trading è solitamente basato sul numero 14, ovvero si fanno i calcoli in base agli chiusura del prezzo delle ultime 14 sedute. Col tempo e con l’apprendimento del funzionamento dell’oscillatore RSI puoi anche pensare di personalizzare la variabile in base allo strumento finanziario sul quale vuoi operare. Fino a quel momento però noi ti consigliamo di lasciare tutto invariato perché comunque assolve alla perfezione il suo compito anche basandosi sui valori standard.

Ecco in generale cosa può accadere andando a diminuire il numero della variabile, si ottengono principalmente due reazioni da parte dell’indicatore:

  • da una parte si potrà osservare che l’oscillatore avrà una maggiore reattività rispetto all’andamento del prezzo.
  • D’altro canto però se ottenendo questa maggiore reattività purtroppo diminuisce l’importanza dei movimenti e dei segnali dell’ RSI. In questo caso quindi l’indicatore potrebbe offrire numerosi falsi segnali perché è possibile che valori bassi non indichino realmente degli eccessi del mercato, compito importante svolto dall’ RSI.

Per questo è sempre molto importante trovare la giusta via di mezzo nel valore della variabile per evitare che l’indicatore si vada a sbilanciare in un senso o nell’altro. Il valore standard di 14 risulta essere piuttosto equilibrato ed è certamente il valore maggiormente utilizzato dalla stragrande maggioranza dei traders. Impostando l’indicatore come ti abbiamo mostrato e come lo offrono le migliori piattaforme di trading binario si ottiene un risultato molto importante che caratterizza proprio l’ RSI: osservando l’indicatore al di sotto del grafico di prezzo, puoi notare che i valori da esso generati ed indicati dalla sua linea principale oscillano tra i due estremi di 0 e 100.

Tale caratteristica favorisce incredibilmente gli investitori, perché in base ai movimenti della linea dell’indicatore più o meno vicini ai valori di 0 e 100 si capirà immediatamente come interpretare i segnali che ne derivano.

Tale caratteristica favorisce incredibilmente gli investitori, perché in base ai movimenti della linea dell’indicatore più o meno vicini ai valori di 0 e 100 si capirà immediatamente come interpretare i segnali che ne derivano. Come abbiamo accennato in precedenza la RSI è in grado di mostrarci gli eccessi del mercato, in pratica esso ci indica le fasi di ipercomprato e di ipervenduto; queste fasi sono riscontrabili nei valori dell’indicatore stesso che ti mostrano come il prezzo abbia raggiunto un’ area limite, le condizioni del mercato ora potrebbero cambiare e fornirti eccellenti segnali operativi, vediamo come.

  • Cosa si intende per ipercomprato: Gli analisti tecnici definiscono ipercomprato una condizione raggiunta da un indicatore, in particolare nel momento in cui riscontra un eccessivo movimento verso l’alto. Quando queste condizioni si verificano è lecito aspettarsi una reazione altrettanto sproporzionata verso il ribasso, oppure si dovrebbe verificare almeno una fase di consolidamento orizzontale. Interpretando il mercato anche da un punto di vista psicologico ipercomprato in realtà non indica un volume di acquisti troppo eccessivo ma una crescita repentina dei prezzi che potrebbe risultare in definitiva infondata.
  • Cosa si intende per ipervenduto: Gli analisti tecnici invece intendono per ipervenduto esattamente la situazione contraria ovvero quando un indicatore mostra un eccessivo movimento verso il basso. Qui invece è lecito aspettarsi una reazione almeno pari o superiore verso un rialzo ho comunque una fase di consolidamento orizzontale dei prezzi. Anche qui il volume di vendite non è da ritenersi rispetto all’andamento del mercato ma semplicemente il crollo dei prezzi è da ritenersi infondato e non destinato a durare a lungo.

Come puoi riscontrare questi momenti importanti che si verificano nell’indicatore?

Come abbiamo detto l’oscillatore si muove sempre all’interno dei valori di 0 e 100 ma per individuare il ipercomprato ipervenduto basta notare l’avvicinamento della linea dell’indicatore ai seguenti valori che ti indichiamo qui sotto, con i relativi segnali per opzioni binarie.

  • Ipervenduto: quando l’ RSI dimostra un valore inferiore a 30 si trova chiaramente in una situazione di ipervenduto ciao significa che il prezzo non può mantenere una discesa costante e sta per verificarsi con ogni probabilità una inversione rialzista. Si tratta di un evidente segnale di trading che puoi sfruttare molto bene acquistando una opzione binaria Call ovvero la tipologia di opzioni binarie rialzista e ti permette di guadagnare se il prezzo si alza dal momento in cui sei entrato al mercato, ovvero dal momento in cui l’oscillatore ti segnalava una situazione di ipervenduto.
  • Ipercomprato: quando l’ RSI invece mostra un valore superiore a 70 si trova chiaramente in una fase di ipercomprato, di conseguenza il prezzo con ogni probabilità non potrà mantenere il suo andamento rialzista e sta per verificarsi una inversione ribassista sul mercato. Anche questo è un valido segnali di trading da sfruttare al più presto in questo caso però bisognerà acquistare una opzione binaria Put. Stiamo parlando della tipologia di opzioni binarie ribassiste che ti permette di guadagnare nel momento in cui il prezzo subisce un ribasso rispetto alla quota di mercato dove hai effettuato il tuo posizionamento.

Le bande di Bollinger

Anche le bande di Bollinger vanno annoverate tra gli indicatori più importanti ed utilizzati nell’ambito del trading online. Mentre precedenti indicatore ovvero l’oscillatore RSI è stato ideato da Welles Wilder, le bande di Bollinger prendono il nome dello scopritore tale John Bollinger. Esse sono famose per essere uno dei migliori indicatori di volatilità, ovvero grado di variazione del prezzo in un determinato arco di tempo, quindi maggiore è la volatilità sul mercato più ampi elegibili saranno i movimenti del prezzo i maggiori saranno anche le tue occasioni di trading.

Come funzionano le bande di Bollinger

Le bande di Bollinger sono un indicatore secondario nel senso che si basano a loro volta su un indicatore più semplice ovvero la così detta media mobile semplice. Una volta calcolata la media mobile essa farà da base al calcolo di altre due linee che potrai notare sul tuo grafico di trading. Le bande di Bollinger infatti non vanno a posizionarsi visivamente al di sotto del grafico di prezzo come accade per l’ oscitillatore RSI, maestra si posizionano direttamente sul grafico di prezzo e seguono l’andamento del prezzo formando attorno ad esso una sorta di cortina.

Come anticipato per l’ RSI anche nel caso delle bande di Bollinger sarà utile lasciare i valori standard per il calcolo della media mobile che fa da base all’intero indicatore. Esso generalmente viene calcolato a partire da una media mobile a 20 periodi. Il grafico quindi tu potrai osservare tre linee distinte separate la linea centrale è la media mobile vera e propria, mentre una seconda linea posizionata in alto viene definita “banda superiore”, la terza linea invece posizionata in basso viene definita “banda inferiore”.

Lettura delle bande di Bollinger

Come abbiamo definito in una precedente strategia interamente dedicata alle bande di Bollinger queste vanno a creare un indicatore assolutamente multiuso. Ciò che tu dovrai osservare è sempre la relazione del prezzo rispetto alle bande di Bollinger. Mandiamo innanzitutto specificare la funzione di questo indicatore come misuratore della volatilità dei prezzi. Quando si mercati sia una grande volatilità gli operatori sono chiamati a porre la massima attenzione perché potrebbero presto verificarsi le condizioni per una entrata mercato, ma come puo l’ indicatore bande di Bollinger mostrare la volatilità di un mercato in base all’osservazione dei movimenti delle sue linee?

Ecco come si comportano le bande in caso di volatilità in aumento o decrescita

  • Volatilità in aumento: Quando sul grafico di prezzo capita che la banda superiore e la banda inferiore divergano molto l’una dall’altra significa che la volatilità è in estrema espansione. Implica che i prezzi assumano una direzionalità ben precisa ovvero un trend, una chiara tendenza di mercato.
  • Volatilità in diminuzione: la volatilità invece è da ritenersi in diminuzione nel momento in cui le bande di Bollinger vanno a convergere e si restringono verso il centro ovvero verso la loro media mobile. Ciao significa innanzitutto che vi sono meno investitori propensi ad immettere i propri capitali su un dato mercato. A questo punto bisogna essere attendisti perché potrebbe verificarsi una vera e propria fase laterale dei prezzi senza movimenti decisi sul mercato.

Le bande di Bollinger in secondo luogo possono offrire segnali simili a quelli offerti dall’oscillatore RSI, ovvero possono andare ad indicare le fasi di ipercomprato e di ipervenduto sul mercato. Come si individuano queste due fasi del mercato tramite le bande di Bollinger?

  • Ipercomprato: il prezzo è da ritenersi in ipercomrpato osservando le bande di Bollinger nel momento in cui esso si avvicina alla banda superiore dell’indicatore fino a toccarla.
  • Ipervenduto: il prezzo è da ritenersi in ipervenduto quando esso si avvina alla banda inferiore dell’indicatore fino a toccarla.

Infine è da notare che le bande di Bollinger possono offrire segnali importanti anche per individuare la tendenza prevalente del mercato. Quando i prezzi infatti si muovono tra la banda superiore e la media mobile il mercato è da ritenersi intendenza rialzista, quando invece i prezzi si muovono tra la banda inferiore dell’indicatore e la media mobile il mercato si trova evidentemente in una fase ribassista.

Ma come noto i mercati possono muoversi anche lateralmente si tratta dei momenti meno proficui per pensare di piazzare dei trade con le opzioni binarie, ma per fortuna le fasi laterali sono facilmente riconoscibili grazie al fatto che quando il prezzo si muove nelle vicinanze della sua media mobile superandola diverse volte al rialzo e al ribasso senza mai andare a prendere una direzione ben precisa, è chiaro che gli investitori si trovano in un momento di grande indecisione e sarà facile notare come anche la banda superiore e banda inferiore andranno a convergere verso il centro.

Ma questo non è assolutamente il momento di abbassare la guardia è infatti il caso di prestare ancora maggiore attenzione le fasi laterali perché e se molto spesso preludono ad una nuova fase direzionale del prezzo, che quando si verificherà dovrà essere sfruttata al massimo dal trader. Nel momento in cui il prezzo supera con decisione la sua media mobile verso l’alto o verso il basso le bande di Bollinger tornano a divergere con forza io tiene un valido segnale di trading che dev’essere sfruttato nella maniera più veloce possibile.

Segnali delle bande di bolinger in opzioni binarie

Puoi utilizzare i segnali provenienti dalle bande di Bollinger in maniera efficace con le opzioni binarie in base alle inversioni che vengono a determinarsi durante le fasi di ipercomprato e ipervenduto del prezzo come abbiamo evidenziato per l’ oscillatore RSI. Quindi puoi pensare di acquistare una opzione binaria col nel momento in cui la banda superiore viene toccata dal prezzo in questo caso il mercato è da ritenersi in ipercomprato ed una inversione ribassista è imminente e può portarti guadagnare acquistando una opzione binaria Put. Sarà necessario invece acquistare una opzione binaria Call quando il prezzo arriva a toccare o supera la banda inferiore dell’indicatore.

Strategia bande di Bollinger +RSI: come investire

Vogliamo spiegarti adesso passo dopo passo come mettere in pratica gli investimenti utilizzando i dati provenienti dai due indicatori combinati. Per essere sicuro che le tue opzioni si avvino verso la scadenza con anche lenti probabilità di successo devi però assicurarti sempre che i dati provenienti dagli indicatori combaciano alla perfezione e che non siano mai in conflitto. Nel caso in cui l’ oscillatore RSI suggerisce qualcosa mentre le bande di Bollinger si muovono nella direzione opposta tutto quello che avresti sarebbero dei falsi segnali che ti porterebbero inevitabilmente alla perdita del capitale investito.

Cerchiamo di capire i quattro semplici passi per impostare i due indicatori e per ottenere il massimo dal loro utilizzo:

  • time frame del grafico: particolare importanza va data l’impostazione del time frame del grafico stiamo parlando ovviamente della arco temporale che puoi osservare sul tuo grafico di prezzo esso va sempre impostato in base al tuo stile di investimento e quindi in base alla scadenza delle opzioni binarie che intendi acquistare. Scadenze e time frame sono assolutamente correlati in maniera direttamente proporzionale. Noi abbiamo pensato questa strategia per essere utilizzata su time frame che mostrano un grafico in M10 oppure M15. Selezionando un arco temporale di questo tipo voglio tenere i migliori segnali di trading anche in base alle impostazioni che andremo a dare agli indicatori come di seguito ti mostriamo.
  • Impostare gli indicatori: come abbiamo detto puoi pensare di lasciare i valori standard per l’utilizzo degli indicatori quindi non devi andare a modificare assolutamente niente e devi soltanto assicurarti che essi vengano visualizzati sul grafico. Noi abbiamo però valutato che ottimi risultati possono essere raggiunti anche con una impostazione delle bande di Bollinger a 50 periodi con una deviazione standard di 3,5. Mentre l’ RSI potrebbe essere impostato a 6 periodi con delle fasi di ipercomprato un valore di 75 mentre quelle di ipervenduto a 20.
  • scadenze delle opzioni binarie: Per ottenere il massimo dalle impostazioni che sopra ti abbiamo indicato devi valutare bene le scadenze delle opzioni binarie che devi adottare. La scadenza dell’opzione come sempre deve essere maggiorata rispetto al time frame sul quale stai effettuando l’analisi tecnica. Generalmente la scadenza deve essere raddoppiata rispetto al time frame ma il rapporto può essere anche leggermente più vicino ad esempio sei scelto di fare analisi su un grafico in M10 puoi scegliere Opzioni Binarie con scadenza 15 minuti. Se invece stai facendo analisi tecnica partire da un grafico in M15 puoi tranquillamente scegliere Opzioni Binarie con scadenza 30 minuti.
  • Asset convenienti: parlando di asset come sempre puoi avere ampia scelta specialmente per questa strategia che si basa su due indicatori ed è quindi meno soggetta ai falsi segnali. Quando i dati provenienti dagli indicatori combaciano qualsiasi asset può essere indicato come proficuo per investire. Ma visto che non abbiamo indicato le opzioni binarie a brevissimo termine come scadenze preferite puoi scegliere anche a strumenti finanziari meno vivaci per le tue operazioni come ad esempio alcuni degli indici più importanti. Altrimenti puoi sempre valutare le coppie di valute del mercato Forex anche se si sono dimostrate particolarmente convenienti per la strategia in opzioni binarie basata sulle bande di Bollinger e l’ oscillatore RSI.

Segnali di acquisto opzioni Call ed opzioni Put

  • Acquistare una opzione binaria Call: bisognerà acquistare opzioni binarie rialziste nel momento in cui sia le bande di bollinger sia l’oscillatore RSI ti segnalano una fase di ipervenduto. A quel punto entrando a mercato al momento giusto il segnale ottenuto potrà verificarsi esattamente entro la scadenza di 15 o 30 minuti, portando “in the money” (in profitto) la tua opzione binaria, grazie ad una inversione rialzista del mercato. Se anche non dovesse nascere un vero e proprio nuovo trend a partire da questa inversione non si tratta di un dato rilevante perché tu dovresti essere ampiamente in grado di avere già intascato il profitto se dovesse verificarsi una fase laterale.
  • Acquistare una opzione binaria Put: bisogna invece andare ad acquistare una opzione binaria ribassista quando i due indicatori concordano sul fatto che mercato si trova in fase di ipercomprato, la media mobile dell’ RSI quindi deve trovarsi al di sopra del valore di 75 e la banda superiore deve essere toccata dal prezzo, ecco quindi che il mercato ha raggiunto una quota per il momento insostenibile che sta per determinare una inversione ribassista, questa porterà nel giro di di 15 minuti o 30 minuti, a seconda del time frame di riferimento, la tua opzione binaria “in the money”.

Esempio di situazione di trading con questa strategia

Pensiamo ora ad una reale situazione che potrebbe verificarsi utilizzando questa strategia nel momento in cui tu vada ad effettuare un investimento con il tuo capitale di trading presso il tuo broker di opzioni binarie di fiducia. Mettiamo il caso che tu abbia capitale discreto a tua disposizione e quindi possa permetterti di investire €100 in una singola operazione.

Stai facendo la tua analisi tecnica e noti una espansione della volatilità sull’andamento del mercato grazie al fatto che le bande di Bollinger si distanziano ampiamente a quel punto il prezzo buca la sua media mobile dal basso verso l’alto dirigendosi con prepotenza verso la banda superiore, dopo qualche minuto anche l’oscillatore RSI mostra un deciso rialzo della sua linea che si porta oltre il valore di 75. Se appena confermato il tuo segnale di trading a questo punto ovviamente, come ti abbiamo illustrato in precedenza, è il caso di andare ad acquistare una opzione binaria Put, perché è chiaro che il mercato si è portato in fase di ipercomprato.

Entrando al mercato sai già che avendo impostato un time frame di 15 minuti la tua opzione binaria dovrà avere una scadenza di 30 minuti. Quindi avrai mezz’ora di tempo per conoscere il risultato del tuo investimento, con una simile strategia hai delle percentuali di possibile profitto che oscillano tra il 70 è il 80% che significa che 7/8 trades su 10 possono chiudersi in profitto se tu hai osservato tutte le regole della strategia. Quando sei entrato a mercato hai anche scelto di farlo perché su quella opzione binaria il tuo broker, come è realmente possibile che accada, aveva previsto un payout dell’ 85%. Ciò significa che nel momento in cui la tua operazione va a chiudersi “in the money”, in 30 minuti sei riuscito a guadagnare €85 ovvero l’ 85% del tuo capitale di investimento iniziale di €100.

Strategia bande di Bollinger + RSI: consigli finali

Ovviamente anche con la strategia opzioni binarie bande di Bollinger ed RSI, non puoi aspettarti di arrivare approfitto nel 100% dei casi il mercato è comunque e sempre rischioso, così come può esserlo in generale utilizzare il proprio denaro per investire in opzioni binarie, fortunatamente per limitare i rischi si può correre ai ripari con delle strategie di gestione del denaro.

Tutti i migliori traders sono a conoscenza del fatto che bisogna mantenersi sempre al di sotto di una soglia massima del 5% del capitale totale a propria disposizione per l’acquisto di ogni opzione binaria. Questo è probabilmente uno dei più grandi segreti che hanno reso vincenti i migliori traders del mondo. Si tratta infatti di un aspetto che i principianti tendono a sottovalutare, ma con le opzioni binarie bisogna soltanto avere pazienza in quanto come abbiamo detto utilizzare una strategia permette di guadagnare senza ombra di dubbio sul lungo termine.

Pensa di avere €1000 a disposizione sei una tua operazione in base al 5% ovvero di €50 dovesse chiudersi “out of the money” la tua perdita sarebbe assolutamente contenuta è molto poco preoccupante anche dal punto di vista psicologico. Se invece come alcuni tradersche noi definiamo dei pazzi dovessi arrivare ad investire €500 in una sola operazione se questa dovesse chiudersi in perdita in un solo Trade avresti perso il 50% del tuo capitale totale e per rifarti da una simile perdita ci vorrebbe molto tempo.

I Migliori broker per la strategia

Difficile trovare la strategia in Opzioni Binarie migliore in assoluto, alla fine tutto dipende dalle propensioni personali del trader, in compenso però è molto più semplice trovare i migliori broker di opzioni binarie per applicare le strategie, ovvero quelli che offrono gli indicatori tecnici che caratterizzano la strategia che ti abbiamo proposto, ma stiamo facendo riferimento anche a quelli che possono offrire i rendimenti migliori per ogni opzione binaria che possono arrivare a toccare anche il 90%. Scegli di investire con uno dei 5 broker che stiamo per proporti, con loro può essere certo di sfruttare sempre al massimo anche la strategia per opzioni binarie bande di Bollinger + RSI.

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