Analisi fondamentale Ecco la Cina!

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Analisi fondamentale? Ecco la Cina!

Quando si parla di analisi fondamentale, non bisogna certo dimenticare il ruolo della Cina, che ad oggi non è solo una nazione tra le più forti, ma anche una vera e propria potenza commerciale a livello mondiale!

Se la osserviamo da un punto di vista demografico, salta subito all’occhio il suo primato, ma non solo, perchè anche da un punto di vista economico è addirittura la seconda più grande realtà al mondo, nonostante al giorno d’oggi in molti siano ancora a sostenere che si tratti di un paese in via di sviluppo.

La cina diviene dunque un valido punto di riferimento per un’analisi fondamentale, questo perchè osservata attentamente si presenta come una potenza in grado di prendere grandi quantità di risorse, dando vita, in un secondo momento, ad un numero davvero incredibile di prodotti di consumo; una dinamica ben precisa che darà vita a numerosi effetti a catena che andranno sicuramente a farsi sentire sui mercati di tutto il mondo.

Analisi fondamentale nel dettaglio

Non bisogna mai dimenticarsi della stretta relazione tra la Cina e l’Australia in un’analisi fondamentale, questo perchè, ad oggi, la Cina risulta essere una potenza tra le più note ed importanti se parliamo di importazione di prodotti, mentre l’Australia è sicuramente un grande esportatore, questo significherà in parole povere, che la crescita della Cina vedrà inevitabilmente un aumento della domanda relativa alle materie prime australiane, motivo per cui, anche il dollaro australiano aumenterà il suo valore nel tempo.

Monitorare l’economia cinese, dunque, può rivelarsi davvero molto importante, non solo per i tanti operatori che sono direttamente interessati alla valuta, ma anche per le materie prime ed indici commerciali, che potrebbero sicuramente far registrare dei cambiamenti degni di nota, a seconda della condizione di tale nazione.

Crescita cinese e dollaro australiano

Al momento, quando si parla di crescita cinese, si fa riferimento soprattutto ad una coppia di valute ben nota, vale a dire la AUD/USD, questo perchè, come abbiamo più volte accennato, tra di esse vi è una forte correlazione, ma non solo, il loro rapporto risulta essere anche un grande indicatore per tutti quei commercianti che cercano giorno dopo giorno di interpretare i dati cinesi, al fine di dar vita a degli scambi che possano generare interessanti profitti.

Concludiamo dicendo che se si parla di analisi fondamentale, bisognerà tenere sempre conto degli indici di monitoraggio, perchè spesso i dati cambiano, altre volte addirittura fanno registrare delle belle sorprese, motivo per cui dovremmo sempre farci trovare pronti, al fine di colpire i mercati nel modo ed al momento giusto!

Analisi Fondamentale | Cos’è e come sfruttarla nel trading online

Analisi fondamentale: cos’è? Come sfruttare l’analisi fondamentale nel trading online sul forex?

L’analisi fondamentale è lo studio di tutte le variabili politiche, sociali, finanziarie e macroeconomiche relative ad un determinato asset finanziario, variabili che permettono di comprendere affondo il valore intrinseco di tale asset

Quindi per capire cos’è l’analisi fondamentale su un qualsiasi asset finanziario bisogna investigare sui motivi macroeconomici (es. cosa sta facendo la banca centrale di riferimento?), politici (es. quali sono le misure economiche del governo?), sociali (es. ci sono forti fratture sociali? La popolazione si sta arricchendo o impoverendo?) e finanziari (es. come stanno andando gli asset finanziari correlati? Com’è la situazione attuale dei mercati globali?).

Ora, non spaventarti se non hai capito bene quanto detto fin ora!

Una delle tecniche che utilizzo per creare materiale di valore agli utenti di questo sito è quella di immedesimarmi nei problemi dell’utente stesso. Sono sicuro che in passato ti è capitata una situazione simile alla seguente:

Hai ascoltato in un notiziario economico che la BCE (Banca Centrale Europea) ha deciso di prolungare il Quantitative Easing (QE) nell’eurozona per contrastare un consumer price index (CPI) molto inferiore alle attese.

Hai pensato tra tè e tè che non hai la minima idea di quel che hai appena ascoltato. Sconsolato, hai chiuso la televisione. Ed hai pensato che forse il mondo della finanza e del trading online non fa per te.

Sbagliato!!

L’universo relativo alla macroeconomia, devo ammetterlo, non è il più semplice che possa esistere. Ma credimi, più che per la difficoltà dei concetti, sono le “sigle” ed il “linguaggio” di un analista fondamentale che spesso spaventano un neofita.

Come sai una mia personale convinzione è che gli economisti, nel corso degli anni, abbiano creato apposta una terminologia complicata per rendere impossibile da capire i concetti economici e finanziari alla gente comune. Quasi per evitare che la gente comune possa capire!

Quindi non disperare. L’analisi fondamentale, come l’analisi tecnica, richiede semplicemente studio e perseveranza per essere assimilata. Non è affatto impossibile da imparare. Questo sito ti facilita l’apprendimento perché ti semplifica concetti economici che spesso sembrano più complicati di quello che sono.

Cos’è l’analisi fondamentale? E’ il valore intrinseco di un asset. Ma cos’è il valore intrinseco di un asset finanziario?

Per valore intrinseco si intende il “vero valore” di un asset finanziario. E’ cioè il valore che tale asset dovrebbe avere se tutti gli investitori al mondo fossero del tutto razionali e del tutto efficienti nel valutare (perfettamente) il valore di tutti gli asset finanziari al mondo.

Ti faccio ora un esempio. Pensa di aver condotto un’analisi fondamentale sull’azione Fiat Chrysler Automobiles (FCA).

Vuol dire che hai studiato tutti i fattori fondamentali relativi al titolo FCA. Ovvero, hai studiato il settore delle automobili, l’attuale business plan dell’azienda, il management attuale, gli investimenti futuri (e stimato la rendita di tali investimenti), il bilancio d’esercizio, e molti altri fattori.

Da queste analisi hai dedotto che il “valore intrinseco” di FCA dovrebbe essere €80 per azione. Al momento, però, il prezzo è di €50 euro per azione. Probabilmente perché gli investitori sono “depressi” per situazioni globali e/o valutano male il valore di FCA per un qualsiasi motivo. Dunque, compri il titolo FCA perché pensi che, nel lungo termine, il valore intrinseco ed il prezzo tenderanno a corrispondere.

In questo esempio ti ho riportato un principio importantissimo:

Nel lungo periodo il valore di un asset finanziario ed il suo prezzo tenderanno a corrispondere

Ok, prenditi una mini-pausa, che siamo partiti forte!

Cos’è l’analisi fondamentale VS cos’è l’analisi tecnica

L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica sono due facce della stessa medaglia. Ciò vuol dire che per fare trading con successo sui CFD del forex devi essere in grado di applicarle entrambe sugli asset su cui operi.

Mettiamo a confronto le definizioni:

L’analisi tecnica si basa sullo studio del movimento del mercato tramite l’uso sistematico di grafici, allo scopo di prevedere le tendenze future dei prezzi

L’analisi fondamentale si basa invece sul capire il valore intrinseco di un asset finanziario

Benché siano agli antipodi, devi usare e combinare entrambe queste analisi per avere successo nel forex trading CFD. O almeno questo suggerisce la mia esperienza. Ignorare l’una o l’altra può essere molto pericoloso quando fai trading sul forex.

Inoltre le analisi macroeconomiche sono, chiaramente, molto diverse a seconda degli asset su cui scegli di operare. In particolare, la tipologia di analisi che si attua sulle singole azioni è ben diversa da quella che si attua sul forex, sugli indici azionari e sulle commodities.

Analisi fondamentale sulle singole azioni

Come sai se mi segui da un po’, ti sconsiglio di fare trading su CFD con sottostante singole azioni.

Il motivo per cui ti sconsiglio il trading online sulle singole azioni è il seguente: le azioni sono molto più adatte all’investimento di lungo termine che al trading di breve termine.

Infatti, dal mio punto di vista l’analisi fondamentale sulle singole azioni è molto più adatta per creare risultati nel lungo termine rispetto al breve termine. Quindi è più adatta all’investimento che non al trading.

I singoli titoli azionari danno il meglio in termini di rendimento se acquistate in base a motivi principalmente fondamentali (come appunto bilancio, investimenti, management, etc.) e tenute per diversi anni.

Sfruttarle per fare trading di breve termine si può fare. Molte persone lo fanno. Ma farlo con costante profitto è più difficile e complicato rispetto al trading online su altri asset come il forex. Che sono più adatti ad operazioni di breve termine.

In sintesi: ti sconsiglio di operare su CFD con sottostante singole azioni perché le analisi di tipo fondamentale sulle singole azioni sono molto più efficaci nel lungo termine rispetto al breve.

Il forex è invece il mercato più adatto al trading sui CFD. Concentriamoci ora sul forex.

Che cos’è l’analisi fondamentale sul forex

Il mercato forex. Questo è il mercato più adatto per il trading di breve termine sui CFD. Infatti, il forex permette di sfruttare e combinare al meglio l’analisi tecnica e quella fondamentale di più ampio respiro (globale).

Per rendertela più semplice possibile, posso dirti che ci sono 3 anime di cui si compone un’analisi macroeconomica completa sui cross del forex. Vediamole.

1) Politica monetaria attuata dalla banca centrale

Quest’analisi riguarda sostanzialmente le mosse attuali e future di politica monetaria che le banche centrali compiono.

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Sono gli accorgimenti che le banche centrali attuano per stimolare la crescita economica, tenere sotto controllo l’inflazione, e raggiungere gli altri obiettivi di politica monetaria. Parlo nel dettaglio di tutto questo in un articolo specifico dedicato alla politica monetaria. Lì capirai molto meglio il ruolo importante che le banche centrali e le politiche monetarie hanno nella tua strategia di trading sul forex.

2) Andamento dell’economia

Quest’analisi riguarda il comprendere i motivi e le dinamiche sull’andamento complessivo dell’economia di un paese. L’analisi include anche fattori politici e sociali, visto che quest’ultimi influenzano eccome le performance di un’economia.

In particolare, quest’analisi riguarda conoscere e comprendere voci economiche come l’evoluzione delle crescita economica (prodotto interno lordo, PIL), occupazione, consumi, fiducia dei consumatori e delle imprese, mercato immobiliare, esportazioni e importazioni, bilancio delle Stato, andamento della manifattura e dell’industria, andamento del settore dei servizi, e molto altro ancora.

Tutte queste cose sono spiegate in dettaglio nell’articolo riguardo la politica fiscale.

3) Andamento di oro e petrolio

Oro e petrolio sono le due commodities che influenzano tantissimi cross del forex e quasi tutti gli indici di mercato. Quindi la loro analisi è molto più importante di quello che un neofita potrebbe pensare.

Nel prossimo punto approfondiamo l’importanza di oro e petrolio, però prima facciamo una pausa.

Calma!

Ora, è chiaro che non è facile comprendere immediatamente tutti questi fattori e tutti questi concetti. Ognuno dei punti sopra citati merita uno studio approfondito. Cosa significa politica monetaria? E che cos’è la politica fiscale? Cosa significa fiducia dei consumatori?

Questo sito cerca di facilitare il più possibile tutti questi concetti.

E lo fa in 2 modi.

1) Il primo modo è quello di spiegarti in dettaglio tutto ciò che gravita attorno l’analisi fondamentale e che ti è utile per fare trading con successo.

Ciò trova forma nei vari articoli di questa categoria, che include per esempio i seguenti articoli:

2) Il secondo modo è quello di renderti fruibili le mie analisi macroeconomiche sui cross del forex più comuni per fare trading. Li trovi nella pagina previsioni Euro Dollaro. Queste analisi sono aggiornate ogni settimana. Te ne parlo tra poco in modo più approfondito.

Ti ho rassicurato?

Se si, ora ti avviso che siamo arrivati più o meno a metà di questo articolo. Ti sta piacendo? Lo trovi utile?

Be’, allora potresti dimostrarmi il tuo apprezzamento aggiungendomi un bel like su Facebook! A te non costa niente, mentre per me conta veramente tanto. Basta che clicchi sul bottone qui sotto.

Grazie infinite! Ora proseguiamo.

L’importanza di oro e petrolio

Oro e petrolio sono le 2 commodities che più di tutti influenzano e sono influenzate dai mercati globali nel loro complesso. Il loro andamento è, dunque, molto rilevante per capire i movimenti di tanti indici azionari e cross del forex.

Vediamoli più nel dettaglio.

1) Oro

L’oro è il bene rifugio per eccellenza.

Ciò vuol dire che ogni qual volta i mercati globali sono “preoccupati” per motivi economici, politici, di terrorismo o per qualsiasi altro motivo, il “gold” sale. In altre parole, quando i mercati azionari vanne male, l’oro va bene!

In periodi di euforia o comunque positivi per l’economia globale e/o di rialzo dei mercati globali, l’oro invece scende. Trovi informazioni più approfondite sull’oro nella pagina delle correlazioni forex.

2) Petrolio

Esistono 2 tipologie di petrolio, il WTI (West Texas Intermediate) ed il Brent. Queste due tipologie sono del tutto correlate e seguono andamenti quasi identici. Il più seguito, comunque, è il WTI, ed è su di esso che ti consiglio di concentrarti.

Il petrolio influenza tantissime economie in modo diretto ed altrettante in modo indiretto.

Infatti, attualmente tutte le economie o quasi del mondo sono dipendenti dal petrolio, o perché lo esportano o perché lo importano a grandi quantità.

Di conseguenza, il prezzo al rialzo del petrolio può favorire alcune economie e sfavorirne altre, e viceversa. Inoltre, in molti paesi produttori le compagnie quotate più grandi sono petrolifere, quindi il calo del prezzo del petrolio ha effetti molto negativi su di esse e dunque sul relativo indice.

Ci sei ancora? Spero di si! Andiamo avanti, non mollare!

Correlazioni e calendario economico

Cosa ci manca? Un paio di cosine. Ci sono altri 2 fattori da tenere ben in mente se si vuol fare delle analisi fondamentali complete sui cross del forex.

Sto parlando di:

– Conoscere le correlazioni tra i vari asset.

– Monitorare il calendario economico e capire gli effetti degli eventi economici che esso ti segnala.

Vediamo più nel dettaglio.

1) Correlazioni

Alcuni asset finanziari sono correlati tra loro, questo forse lo sai già.

Per esempio, il WTI e il cross USD/CAD sono fortemente inversamente correlati, perché il Canada è uno dei principali produttori di petrolio al mondo, e quindi se il WTI si apprezza, il CAD si apprezza pure. O ancora, l’EUR/USD ha una correlazione inversa quasi perfetta con il USD/CHF.

Conoscere le correlazioni è molto importante per la propria strategia di trading online.

Nella pagina correlazioni forex trovi le correlazioni relative a 18 asset classici. Le trovi immesse in una tabella, che puoi consultare quando vuoi.

Inoltre, le correlazioni cambiano nel tempo, chi più chi meno. Le correlazioni di Il Trading Per Te sono aggiornate ad ogni inizio del mese, quindi sono sempre le più attuali in assoluto.

2) Calendario economico

E’ molto importante seguire il calendario economico live per avere successo nel trading.

Questo perché eventi economici forti o imprevisti possono causare movimenti improvvisi sugli asset su cui stai operando, specialmente sui cross valutari. Se, per esempio, c’è una certa decisione riguardo i tassi di interesse da parte di una banca centrale, è importante sapere in anticipo a che ora si verificherà tale decisione per gestire una eventuale trade tenendo conto dei possibili scenari.

O ancora, bisogna tenere d’occhio quando escono dati importanti su occupazione, PIL, inflazione, ed altro ancora, relativi ai paesi connessi agli asset su cui si sta facendo trading. Il calendario economico live è integrato in questo sito, lo trovi nella pagina calendario economico.

Analisi fondamentale nella pratica: video + previsioni forex

Ti stai annoiando? Devo dire che tanti neofiti del trading sono spessi affascinati dall’analisi tecnica, mentre reputano l’analisi macroeconomica noiosa. Chissà perché, a me invece piacciono molto entrambe!

Ti rivitalizzo un po’ con i seguenti 2 contenuti. Vediamo.

1) Video: analisi di esempio by Massimo Intropido

Se hai letto altri articoli di questo corso, forse sai già che uno degli analisti finanziari italiani che stimo di più in assoluto è Massimo Intropido.

In questo spezzone di video che ti propongo, preso dagli studi di Class CNBC, Intropido faceva un’analisi di tipo fondamentale di stampo generale e globale. L’orizzonte temporale preso come riferimento era molto vasto, perché l’analisi includeva l’anno che era appena trascorso (2020) e l’anno che stava per iniziare (2020).

La trasmissione è stata infatti trasmessa proprio alla fine del 2020, il 30 Dicembre 2020. E lo scopo della trasmissione era fare un punto generale di carattere fondamentale e globale sull’anno appena concluso e su quello che stava per iniziare. Dai un’occhiata e poi lo commentiamo insieme.

Nota: ho ritagliato per te solo un spezzone di questo lunghissimo video di Ricerca Finanza, spezzone che ho ritenuto più adatto ai nostri scopi didattici.

Notiamo le seguenti cose:

– All’inizio Intropido si concentra sull’indice azionario italiano FTSE MIB. Parla dei problemi delle banche italiane, degli errori della BCE, e poi di settori specifici italiani come gli industriali, gli energetici ed il lusso.

– Poi Intropido parla di tutti i mercati globali: l’incognita Trump, le elezioni in Francia e Germania, il destino dell’euro, l’incertezza globale politica. Verso la fine dello spezzone parlerà anche dell’incognita Cina.

– Infine, Intropido svolge una mini analisi anche con riguardo a singoli titoli: Yoox, STM, Saipem, etc.

Ecco, questi sono tutti esempi di che cos’è l’analisi fondamentale. Per motivi televisivi, questo video non è ben diviso tra analisi sui mercati globali, su singoli indici azionari, su commodities, su settori, su singoli titoli, etc…

Però come vedi per tutti gli asset analizzati Intropido spiega alcuni fattori fondamentali che potrebbero indirizzare il prezzo futuro di tali asset verso una certa direzione. Questa è l’analisi fondamentale.

Le Previsioni Forex by Il Trading Per Te

Nella pagina previsioni Euro Dollaro troverai ogni lunedì le mie analisi sulle valute del forex più importanti. Ti suggerisco di consultarle. Queste analisi sono più “ordinate” di ciò che hai visto prima nel video. Infatti mi concentro su una valuta alla volta.

Le mie analisi fondamentali non sono affatto solo mie, bada bene. Non sono così presuntuoso da credere che le mie previsioni siano le più giuste e corrette del mondo!

Invece, tali analisi sono il frutto di una mia sintesi di ciò che pensano attualmente i più importanti analisti e operatori sui mercati globali.

Ti riporto e sintetizzo le loro opinioni, e…ci aggiungo solo un pizzico di quel che penso io riguardo tali previsioni.

Ti piace l’idea? Naturalmente, queste analisi sono limitate ad alcune valute soltanto. Per la precisione, ti offro le analisi macroeconomiche per le seguenti 6 valute:

Euro, Dollaro, Sterlina, Yen, Dollaro Canadese, Dollaro Australiano

Dunque, ogni lunedì avrai a disposizione l’update delle analisi fondamentali per le 6 valute sopra elencate.

Queste 6 valute sono le più classiche per il forex trading, quindi se ancora ti stai chiedendo su quali cross operare, ti consiglio di pescare tra i cross che hanno come oggetto queste valute!

Conclusioni + un paio di dritte finali

In questo articolo:

1) Ti ho spiegato cos’è l’analisi fondamentale e tutte le sue varie anime.

2) Hai visto come passare all’azione: continua a leggere i prossimi articoli!

3) Ti ho fatto vedere degli esempi reali sia con un video di un importante analista che con le previsioni forex di Il Trading Per Te.

Direi che è tutto, anzi forse ti meriti un paio di dritte. Solo per essere riuscito ad arrivare fino in fondo a questo articolo che potrebbe esserti sembrato un po’ noioso.

A) Su quale orizzonte temporale devi basare le tue analisi fondamentali sugli asset su cui fai trading?

L’analisi fondamentale non ha un orizzonte temporale “unico” come l’analisi tecnica. Dipende. Ci sono alcuni concetti di analisi fondamentali su un asset che si riferiscono ai giorni successivi, altri alle settimane successive, altri ancora ai mesi successivi.

Per i nostri scopi di trading, le analisi fondamentali che ti mostro ogni settimana nella pagina previsioni Euro Dollaro si riferiscono a previsioni per un periodo di tempo che va dalla settimana a cui le analisi fanno riferimento fino ai 5-6 mesi successivi.

Inoltre nota che l’analisi macroeconomia muta continuamente!

Infatti, possono sempre scoppiare notizie boom che stravolgono i fondamentali di un asset. Basta pensare a come sono cambiati i fondamentali del cross GBP/USD a seguito della Brexit. L’analisi fondamentale è dunque in continua evoluzione.

Il vero segreto è sapersi adattare, e sopratutto modificare e gestire le proprie posizioni a seconda dell’evoluzione dei fondamentali degli asset su cui si opera.

Infine, fatti dire un’ultimissima cosa:

2) Non fidarti mai di chi parla dei fondamentali di un asset finanziario con una spocchia tale da far pensare che lui ha sicuramente ragione

Le analisi fondamentali sulle economie e sugli asset finanziari sono, semplicemente, opinabili!

Basta vedere come anche grandissimi economisti sono spesso in disaccordo tra loro sull’andamento delle economie e soprattutto sulle ricette economiche da attuare. Per non parlare dei politici, non ti sto a sottolineare che politici di partiti diversi hanno idee sull’andamento dell’economia e sulle ricette economiche da applicare totalmente diverse.

L’importante è che tu ti riesca a formare in modo tale che sarai in grado di capire di cosa si sta parlando e soprattutto di giudicare con la tua testa se un’analisi fondamentale è condivisibile oppure no.

E poi, pian piano, riuscirai anche a creare da solo le tue personali convinzioni e analisi. Questo sito cercherà di aiutarti in questo percorso.

Infine, ti ripeto quello che ti ho detto nell’articolo sull’analisi tecnica:

Più la durata della tua trade è breve, più è importante l’analisi tecnica. Più la durata della tua trade è lunga, più è importante l’analisi fondamentale

Questo è il motivo per cui questo tipo di analisi è assolutamente essenziale per il forex trading multi-day.

Mentre su strumenti più speculativi come le criptovalute, che sono più adatte allo scalping e al daytrading, l’importanza dell’analisi macroeconomia è minore.

Per oggi è davvero tutto. Ti è piaciuto questo articolo? Lo hai trovato utile per la tua formazione?

Se la risposta a queste domande è si, ti lascio con una richiesta:

1) Se non lo hai già fatto, potresti mettermi un bel like su Facebook? A te non costa niente, mentre per me vale veramente tantissimo. Clicca sul bottone qui sotto!

Infine, ti ricordo che se hai qualche dubbio o se vuoi dirmi/chiedermi qualcosa puoi scrivermi in privato a [email protected] Sarò lieto di rispondere alla tue domande!

Ho un’ultima cosa per te: qui di seguito trovi un box di sintesi riguardo i principali punti chiave di questo articolo. Trovi uno schema del genere in tutti gli articoli di questo sito.

Ti abbraccio e alla prossima!

Giovanni alias Fairmaster

Box di sintesi | Analisi Fondamentale | Cos’è e come sfruttarla nel trading online

– L’analisi fondamentale è lo studio di tutte le variabili politiche, sociali, finanziarie e macroeconomiche relative ad un determinato asset finanziario, variabili che permettono di comprendere affondo il valore intrinseco di tale asset

– Nel lungo periodo il valore di un asset finanziario ed il suo prezzo tenderanno a corrispondere

– L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica sono due facce della stessa medaglia

– Le analisi fondamentali sono molto diverse a seconda degli asset su cui scegli di operare

– L’analisi fondamentale sul forex si basa su 3 anime: politica monetaria attuata dalla banca centrale, andamento dell’economia e andamento di oro e petrolio

– L’oro è il bene rifugio per eccellenza

– Il petrolio influenza in modo diretto o indiretto tantissimi cross del forex e tanti indici azionari

– Per completare le tue analisi fondamentali è anche importante conoscere le correlazioni e monitorare il calendario economico

– Nella pagina previsioni Euro Dollaro trovi le analisi fondamentali di Il Trading Per Te sulle più comuni valute su cui fare trading

– L’analisi fondamentale non ha un orizzonte temporale unico

– Le analisi fondamentali sono spesso opinabili

– Più la durata della tua trade è breve, più è importante l’analisi tecnica. Più la durata della tua trade è lunga, più è importante l’analisi fondamentale

Analisi fondamentale

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Cos’è l’analisi fondamentale? Caro lettore ti diamo il benvenuto a questa nuova guida firmata CorsoTradingOnline.net. Nel corso della guida parleremo di analisi fondamentale e di come questa disciplina può impattare l’attività di trading di qualsiasi operatore finanziario.

Perché abbiamo deciso di dedicare una guida approfondita al solo tema dell’analisi fondamentale? Perché questa tipologia di analisi, insieme all’analisi tecnica, rappresenta il punto di partenza per raggiungere qualsiasi grado di successo facendo trading online.

La verità è che pochi traders ne hanno sentito parlare e conoscono veramente in cosa consiste l’analisi fondamentale. Ma è proprio a causa dell’ignoranza su fattori determinanti come questo che la maggior parte dei traders perde capitali. Voler fare trading senza conoscere l’analisi fondamentale è come voler fare canottaggio senza i remi: è praticamente impossibile.

Vista l’importanza di questa tematica indispensabile, abbiamo pensato di creare un contenuto che spieghi in modo semplice ma efficace le basi della materia. Fare analisi fondamentale non è impossibile e non è una cosa riservata soltanto ai professionisti del settore trading.

Chiunque può riuscire a farla e aumentare i propri risultati nel campo del trading online e quando parliamo di risultati, intendiamo profitti! Questa ci sembra sicuramente un’ottima ragione per continuare a leggere la guida. Per questo ti invitiamo a investire una piccola parte del tuo prezioso tempo su questa pagina. Perché il tempo speso a imparare qualcosa di nuovo è sempre un investimento (soprattutto nel campo del trading dove la conoscenza è potere).

Prima di cominciare con la nostra trattazione, è importante sottolineare come grazie a eToro sia possibile copiare, in modo completamente automatico, i migliori trader del mondo. In questo modo è possibile fare trading senza necessità di imparare l’analisi fondamentale (o qualunque altro tipo di analisi.

Effettivamente molti trader principianti usano eToro sia per ottenere da subito gli stessi risultati dei migliori trader del mondo sia per imparare a operare (possono osservare in diretta quello che fanno i migliori).

Analisi fondamentale: cos’è e come funziona?

Come tipico del nostro portale CorsoTradingOnline.net, anche in questa guida vogliamo mantenere i discorsi più semplici e graduali possibile. Ci rendiamo conto che per molti lettori i concetti del trading, se troppi e troppo tecnici, possono risultare indigesti. Dunque, partiamo dalla base, ecco una definizione di analisi fondamentale:

Per Analisi Fondamentale si intende quella disciplina che studia l’andamento di mercato degli asset basandosi su eventi e dati macro, ma anche su qualsiasi altro fattore esterno che possa influenzare l’andamento del prezzo in futuro.

Da questa definizione si possono intuire subito alcune cose:

  1. L’analisi fondamentale è uno studio, quindi si tratta di una disciplina scientifica, che si rivela affidabile nella maggior parte dei casi in cui viene applicata al trading online.
  2. Questo genere di analisi permette sostanzialmente di fare previsioni sui mercati finanziari. Questo non vuol dire avere il potere della preveggenza, ma significa riuscire a stimare con la massima approssimazione possibile quello che potrebbe accadere su un mercato in base alle informazioni provenienti da dati concreti.
  3. Studiando qualsiasi fattore possa influenzare l’andamento di un mercato, tale disciplina consente al trader di fare proiezioni su quello che potrebbe essere il prossimo sviluppo di mercato e quindi di seguito sarà possibile studiare la strategia di trading più adeguata e meno rischiosa, in base ai movimenti di prezzo che è lecito attendersi.

Qualsiasi trader professionista fa uso dell’analisi fondamentale, senza alcuna eccezione. Forse soltanto chi utilizza tecniche estreme come lo Scalping, può permettersi di ignorare l’analisi fondamentale. Questo però è possibile solo perché si sceglie di operare sul brevissimo termine con tecniche al limite. Altrimenti l’analisi fondamentale resta sempre l’opzione ideale.

Analisi fondamentale e mercati: un rapporto stretto

Come abbiamo approfondito in altri articoli e guide per imparare a investire, i traders hanno 3 scelte temporali di base per operare sui mercati:

  1. Investire sul breve termine
  2. Investire sul medio termine
  3. Investire sul lungo termine

Se per il breve termine molti traders preferiscono l’analisi tecnica (usando indicatori come le Onde di Elliott e altri) per qualsiasi altro orizzonte temporale di investimento l’analisi fondamenta resta semplicemente… fondamentale! I traders che la preferiscono anche per operazioni di breve termine non mancano di certo, ma in linea di massima l’analisi fondamentale da i suoi maggiori risultati soprattutto se usata per investire sul medio e sul lungo termine.

Per i professionisti che la usano tutti i giorni questa disciplina è una forma di arte. Questo perché affinché sia efficace l’analisi fondamentale deve essere corredata dalle giuste interpretazioni. Ma cosa significa? Fare analisi ha sempre una componente discrezionale che dipende dall’interpretazione che il trader offre di un determinato evento o fenomeno.

Dare la corretta interpretazione degli avvenimenti è l’unico modo in cui l’analisi fondamentale può essere davvero efficace. Infatti, non sempre è immediata la correlazione cause/effetti sui mercati. Ciò significa che non sempre l’evento X porterà alla conseguenza Y. Per questo chi fa analisi fondamentale deve essere bravo ad offrire la giusta interpretazione dei fatti per prendere la decisione giusta.

Per fortuna, nella maggior parte dei casi, gli eventi e le notizie cicliche annuali che notoriamente influenzano i mercati hanno quasi sempre lo stesso effetto. Anche laddove un principiante possa trovare difficoltà a comprendere quali potrebbero essere gli effetti di una data notizia su un dato mercato, esiste sempre la possibilità di andare a verificare in passato cosa è successo quando quello stesso evento si è verificato.

Per questo motivo, chi usa l’analisi fondamentale ha un’opinione ottimistica sul trading online.

Il ruolo della macroeconomia

Non a caso l’analisi fondamentale è conosciuta anche con il nome di analisi macroeconomica. Queste terminologie vengono utilizzate perché gli studi sui mercati che rientrano nell’analisi fondamentale hanno quasi tutti a che fare con la macroeconomia.

Come riportato su Wikipedia: “in economia la teoria macroeconomica (o semplicemente macroeconomia) è un ramo dell’economia politica che, diversamente dalla microeconomia che studia i comportamenti dei singoli operatori economici, studia invece il sistema economico a livello aggregato”.

Si tratta dunque di un campo di studi generalista e universale che studia il grande per arrivare al piccolo, ovvero quello che accade sul singolo mercato finanziario dove il trader è intenzionato a fare investimenti e del quale è tenuto a conoscere i market mover.

In buona sostanza quindi, con le analisi macroeconomiche si vanno a determinare tutti i fattori di portata globale che possono impattare la domanda e l’offerta di un determinato asset. Il prezzo di un bene, infatti, che sia un’azione, una valuta o una materia prima, viene sempre determinato dalla legge della domanda e dell’offerta.

Per questo l’analisi fondamentale è efficace su qualsiasi tipo di mercato e di asset finanziario, senza alcuna eccezione. Si può usare sia per comprendere quali saranno i futuri andamenti del mercato più grande e importante al mondo che è il Forex, sia per studiare, a un livello più specifico, tutti i fattori che influenzano le quotazioni di una specifica azienda in borsa, allo scopo di capire se le sue azioni si apprezzeranno o deprezzeranno.

Analisi fondamentale e correlazioni di mercato

Come è possibile fare analisi macroeconomica e capire realmente quello che accadrà su un certo mercato? Come è possibile che l’analisi fondamentale permetta di fare previsioni così precise sugli andamenti di mercato? Tutto questo è possibile perché il mercato è come un grande sistema totalizzante. Un tutto unico perfettamente correlato.

Soprattutto oggi nel mondo globalizzato in cui viviamo i mercati sono completamente legati gli uni agli altri. Per fare un esempio basterà ricordare come la crisi greca del 2009 rischiava di far crollare tutto il sistema economico dell’Unione Europea con un grande effetto domino.

Ma questi meccanismi ed effetti sono altrettanto potenti anche su scala globale. Basti pensare a quanto accaduto nel 2008 con la crisi dei mutui sub-prime. Quel fenomeno iniziato negli Stati Uniti d’america stava portando a un default generalizzato su livello mondiale. Solo con un grandissimo sforzo le banche centrali sono riuscite a contenere i danni.

La correlazione dei mercati

La correlazione è uno dei fattori cardine dell’analisi fondamentale. So tratta della misura del rapporto tra due variabili. La correlazione può essere suddivisa in due tipologie:

  • può essere positiva e in questo caso le variabili si muovono nella stessa direzione
  • può essere negativa e in questo caso le variabili si muovono nella direzione opposta.

Insomma, si tratta di un rapporto proporzionale o inversamente proporzionale. Il “tasso di correlazione” indica quanto le due variabili sono collegate e si influenzano l’una con l’altra. Un esempio classico di correlazione riguarda le obbligazioni. Prendiamo il caso di quando i prezzi delle obbligazioni e dei rendimenti obbligazionari sono inversamente correlati.

Quando i prezzi delle obbligazioni aumentano, i rendimenti cadono e vice-versa. In questo caso si parla di una correlazione negativa tra prezzo e rendimento. I mercati finanziari sono pieni di correlazioni. E gli investitori professionisti prestano loro la massima attenzione. Fino a quando un determinato trend dura, le correlazioni (positive o negative) tra l’andamento di azioni, valute e materie prime sono un punto di riferimento per capire come muoversi e quindi come guadagnare.

I traders professionisti, quelli che guadagnano di più, riescono a intercettare prima degli altri quando alcune correlazioni saltano e a cogliere prima degli altri l’emergere di nuove correlazioni, nuovi trend che nascono. Grazie a questa loro capacità possono incrementare i profitti a dismisura. Ma l’aspetto interessante è che imparare le correlazioni non è difficile, soprattutto perché ne esistono alcune standard.

Analisi fondamentale come strumento di trading

Come vedremo a breve l’analisi tecnica è la controparte dell’analisi fondamentale e ci sono traders che propendono per l’una o per l’altra disciplina. Chi sceglie di impostare la sua azione sull’analisi fondamentale per avere successo nel trading online è denominato fondamentalista.

Questa figura è da sempre stata inquadrata soprattutto nell’ambito del mercato azionario, ovvero il mercato dove si negoziano le azioni di grandi aziende come Facebook, Prysmian o Nike. Il lavoro del fondamentalista, dunque, di base è sempre stato quello di analizzare il potenziale di crescita di un’azienda per stabilire la convenienza nell’acquisto delle sue azioni.

Ecco i 3 principali approcci al trading dell’analisi fondamentale:

  • ANALISI CONTESTO MACROECONOMICO: come abbiamo visto in questo caso le valutazioni si fanno di portata globale e riguardano le diverse aree economiche principali distribuite sui vari continenti, questo modo diventa possibile determinare i mercati su cui investire.
  • ANALISI SETTORIALE: in seconda battuta esiste l’analisi settoriale che riguarda più nello specifico le prospettive di business di un determinato settore economico. L’analisi in questione richiede conoscenze specifiche di quel determinato settore, o comunque è necessaria una buona capacità di accesso alle fonti. Le valutazioni in questo caso possono andare anche oltre i fattori economico finanziari perché i settori analizzati possono essere i più vari (nanotecnologie, biotecnologie, high tech etc.).
  • VALUTAZIONE AZIENDALE: infine con l’analisi tecnica, lo accennavamo poc’anzi, si fanno analisi specifiche su singole società, il che è un ottimo approccio anche per il piccolo investitore principiante. Qui è necessario analizzare i bilanci pubblici e costruire quindi opinioni solide su quello che può essere il valore intrinseco di una società. Fatto questo avviene un confronto con la valutazione espressa dal mercato, questo può portare a riconoscere la sopravvalutazione o la sottovalutazione di un’impresa. Di qui partono le decisioni di investimento.

Investire nell’azionario con l’analisi fondamentale

Ecco un piccolo approfondimento su come investire da soli nel mercato azionario con il supporto dell’analisi fondamentale. Entriamo un minimo in dettagli più tecnici su come queste analisi vengono portate avanti, ma l’investitore principiante non dovrà preoccuparsi molto delle difficoltà nel fare queste valutazioni perché molto spesso vengono rese disponibili già pronte da professionisti del settore.

In prima battuta per investire nell’azionario si può usare l’approccio della valutazione aziendale secondo gli indici di bilancio che sono 3:

  • Indice di solidità (DEBT/EQUITY): qui parliamo di un indice molto importante perché descrive il rapporto tra indebitamento finanziario e patrimonio netto. Esprime la dipendenza dell’ impresa dalle fonti di finanziamento esterne ed anche la vulnerabilità dell’ impresa a variazioni nei tassi di interesse. Insomma, questo indice è in grado di far comprendere qual è la reale solidità di un’azienda quotata in borsa.
  • Indice di redditività (ROI): si tratta del rapporto tra utile operativo e capitale investito. Serve a quantificare la capacità di generare reddito con l’ attività tipica dell’ impresa. Questo indice può essere considerato soddisfacente se supera il costo dell’indebitamento. In tal caso risulta conveniente all’impresa prendere danaro in prestito per investirlo nell’attività caratteristica (leverage).
  • Indice di redditività globale (ROE): rapporto tra utile netto e patrimonio netto. Esprime la capacità di remunerare il capitale proprio ed è un indicatore sintetico di efficienza. E’ soddisfacente se supera il tasso di rendimento di investimenti privi di rischio (titoli di Stato).

Indicatori Economici per Analisi Fondamentale

Se in origine, dunque, l’analisi fondamentale era considerata soprattutto appannaggio di coloro che operano sul mercato azionario, ormai l’approccio è cambiato perché gli studiosi si sono resi conto che il metodo dell’AF può essere utilizzato in qualsiasi altro mercato con pieno successo.

Di seguito andiamo ad approfondire la questione degli indicatori economici, ovvero tutti quei parametri che possono andare a influenzare il prezzo di un asset durante il suo corso di mercato. Tenerli sempre sotto controllo può aiutare a capire il momento adatto per comprare o vendere valute, azioni e altri asset finanziari.

Gli indicatori economici insomma non sono altro che dati e statistiche utili a fare previsioni di Borsa su lassi di tempo specifici. Grazie ad essi è possibile estrapolare le stime di crescita di un dato mercato per i mesi successivi. Le informazioni prodotte dagli indicatori vengono sfruttate da chiunque usi l’analisi fondamentale come proprio cavallo di battaglia.

Allorquando ci si pone a fare l’analisi di un mercato per capire che tipo di investimento sia necessario, la strategia migliore è quella di confrontare e mettere insieme i risultati di uno o più indicatori. Qualora i dati di molti indicatori collimano e vanno tutti nella stessa direzione allora questo è un segnale deciso che può indicare la futura tendenza dei prezzi con buona precisione.

Sui principali indicatori economici che andremo a discutere non solo prendono le decisioni i traders, ma anche i decisori politici ed è proprio così che l’economia influenza la politica e viceversa. Questo è l’affascinante mondo della macroeconomia e determina il presente e il futuro di governi e nazioni che non possono ignorare gli indicatori economici per prendere le loro decisioni. Lo stesso devono fare anche i traders (si possono aiutare anche con il calendario economico).

PIL: il ruolo del Prodotto Interno Lordo

Era il 1971 quando l’economista Simon Kuznet ricevette il premio nobel per l’economia. In parte la sua vittoria fu dovuta anche all’invenzione di un nuovo indicatore destinato ad avere un enorme impatto: il PIL o prodotto interno lordo.

Il PIL assume il ruolo fondamentale per quantificare la produttività di un paese e la sua capacità di produrre ricchezza. Non si tratta quindi di un metodo per misurare la ricchezza stessa, ma la capacità di una nazione di produrla. Si può pensare al PIL come al valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti da una nazione.

Grazie a queste sue caratteristiche il PIL viene considerato anche come un indicatore del benessere di una nazione. Questo anche perché al PIL spesso si affianca il paragone con il debito pubblico nazionale, in quanto il prodotto interno lordo è un indicatore in grado di definire la capacità di ripagare il debito stesso.

In generale uno Stato può avere un debito pubblico elevato, ma anche un PIL elevato (es. Stati Uniti) senza per questo incorrere in situazioni di pericolo finanziario ovvero di rischio insolvenza: quello che importa è il rapporto e l’andamento reciproco delle due grandezze, in quanto il PIL in questo caso rappresenta un indice di quanto lo Stato è in grado di risanare il proprio debito pubblico tramite ad esempio imposizione fiscale e relativo gettito fiscale.

I dati relativi al PIL vengono comunicati 4 volte l’anno e rappresenta la somma di tutti i beni e servizi prodotti da una nazione nell’arco dell’anno. Se il PIL non cresce è evidente che nemmeno la nazione sta crescendo e questo ha una ricaduta sul trading perché dati negativi sul PIL si trascinano dietro molto spesso anche trend negativi di mercati come:

  • Mercato bancario
  • Mercato azionario
  • Mercato Forex

Viceversa se il PIL è in crescita i mercati ne risentono positivamente e si genera un clima di fiducia sulla stabilità finanziaria di un Paese.

Lavoro: i dati sull’occupazione

I dati sull’andamento del mercato del lavoro sono importantissimi per chi si occupa di trading online. Soprattutto per chi fa trading sul Forex è fondamentale conoscerli e capire che tipo di impatto potrebbe esserci sui mercati di interesse. I dati sull’occupazione sono importanti perché anch’essi riflettono l’andamento generale dell’economia di un paese o di settori specifici della stessa.

L’interpretazione di una data economia si fa anche attraverso la conta dei posti di lavoro che vengono creati. Bisogna sapere anche quale percentuale di forza lavoro è effettivamente occupata ed anche il numero di persone che sono alla ricerca attiva di un lavoro. A tutti questi dati vanno aggiunti infine i numeri di coloro che hanno fatto richiesta di un sussidio di disoccupazione.

I principali indicatori sul mercato del lavoro sono:

  1. Tasso di disoccupazione: gli indici sul tasso di disoccupazione sono rilasciati una volta al mese e parlano dei risultati di tutte le indagini svolte da studiosi di settore che vagliano la situazione di aziende e cittadini. Il tasso di disoccupazione è espresso dal numero di persone che non hanno lavoro ma si trovano alla sua ricerca. L’aumento della disoccupazione deve essere visto sempre come una spia che deve mettere all’erta, al contrario una diminuzione della disoccupazione è sempre una buona notizia.
  2. Tasso di occupazione: questa è l’altra faccia della disoccupazione e indica il numero di persone che durante il mese precedente hanno trovato impiego.
  3. Richiesta di sussidio: questo dato mostra quante persone hanno fatto richiesta di sussidio di disoccupazione nel periodo di riferimento. Questo indicatore quindi parla di quante persone hanno perso il lavoro e hanno bisogno del sussidio per sostentarsi. Quando il mercato del lavoro non funziona questo dato impatta molto i mercati.

I dati sull’occupazione sono importantissimi in analisi fondamentale perché permettono di capire in quale stato si trova l’economia nazionale, ma anche la capacità di spesa e di consumo delle persone, che a sua volta si ripercuote sui conti statali.

Quando invece i dati indicano un aumento dei posti di lavoro il dato può essere preso molto positivamente e così può verificarsi la crescita del prezzo di una valuta o di aziende che si trovano nel settore dal quale provengono i dati positivi riguardanti l’occupazione.

Il peso dell’Inflazione

Incredibile peso nel campo dell’Analisi Fondamentale ha anche l’Inflazione. Si tratta di un indicatore che può diventare vera e propria ossessione per alcuni paesi, visto il peso che ha sulla loro economia. Le banche centrali invece ne fanno il fulcro delle loro politiche monetarie, un punto di riferimento da seguire in grado di orientare il loro operato.

Cos’è esattamente l’inflazione? Si tratta della variazione del prezzi relativi espressa in termini percentuali. Essa viene rilevata in un dato periodo di riferimento e nel punto più basso della filiera: ovvero il commercio al dettaglio, ciò significa che per conoscerla è necessario fare riferimento ai prezzi di prodotti e servizi come arrivano al consumatore.

Per calcolarla di prendono in considerazione i prezzi dei beni di più largo consumo. Si tratta quindi di un paniere elaborato da esperti che genera dati sui due tipi principali di inflazione:

  • Complessiva: questo genere di inflazione è quella che prende in considerazione l’insieme dei beni standard.
  • Core: dalla parola inglese “core” deriva l’altra tipologia ovvero quella che considera i prodotti e servizi che hanno i prezzi più volatili.

L’inflazione impatta moltissimo il mercato valutario e tutta l’economia reale. Per prima cosa impatta la domanda e l’offerta. Quando i prezzi tendono a salire aumenta la domanda perché il consumatore vuole assicurarsi il dato bene prima che salga ancora di prezzo, allo stesso modo quando i prezzi si abbassano si tende a ritardare l’acquisto perché si è certi di avere la disponibilità economica anche in futuro e quindi si abbassa la domanda.

Nel trading l’inflazione impatta nel breve periodo, e quindi va presa in considerazione da chi mantiene le sue posizioni aperte per un lasso di tempo ristretto, e addirittura da chi si cimenta nell’intraday. Da questo punto di vista, l’inflazione si compone esattamente come un market mover di media-alta potenza. Nell’immediato ha il potere di sconvolgere gli andamenti di mercato.

Come spiega qualunque corso forex, l’inflazione è anche uno dei motori principali del mercato valutario.

Bilancia dei pagamenti

Parliamo ora di bilancia dei pagamenti ovvero della registrazione delle transazioni che vengono effettuate dai residenti di un certo Paese nei confronti del mondo esterno. Parliamo di un indicatore di pura e semplice contabilità che si pone come obiettivo quello di rilevare le operazioni che vengono effettuate tra i residenti di un’economia e i non residenti in un determinato periodo di tempo.

La bilancia dei pagamenti si forma di due conti:

  1. Conto delle partite correnti: si riferisce alla conta di beni e servizi
  2. Conto capitale: si riferisce agli acquisti e alle vendite di attività finanziari e reali come azioni, obbligazioni e immobili.

La bilancia dei pagamenti è utile perché aiuta a determinare come stanno andando i flussi economici di un Paese, da esempio può aiutare a capire se una certa nazione è attraente dal punto di vista degli investimenti o meno tenendo conto dei capitali che vengono dall’esterno.

La bilancia commerciale (BOT) si esprime attraverso una semplice equazione che è la seguente:

BOT = esportazioni totali del paese X – il totale delle importazioni dal paese X

Sulla bilancia dei pagamenti possono verificarsi Surplus ovvero quella situazione in cui vi sono dati positivi. Questo significa il paese in questione dipende maggiormente dalle esportazioni rispetto che alle importazioni.

In questo momento nel mondo Paesi come il Canada, la Germania o il Giappone sono in grado di vantare una bilancia commerciale con surplus. Questo perché hanno economie in salute e possono godere di tassi di risparmio più elevati.

Quando invece la bilancia dei pagamenti è in deficit i conti vanno in passivo. Questo significa che nel dato Paese vi è una carenza di esportazioni. Tuttavia un deficit negativo non sempre è associato con reazioni negative da parte dei mercati. Spesso può essere dovuto soltanto ai naturali cicli economici. Non a caso importanti Paesi con economie in enorme espansione come Stati Uniti e Cina hanno una bilancia in deficit.

Il fattore Debito Pubblico

Infine non può mancare anche un cenno al debito pubblico come importante fattore per l’analisi fondamentale. Da anni ormai soprattutto noi italiani quando seguiamo le notizie ce n’è quasi sempre una relativa al debito pubblico e a quanto sia aumentato. Si sente spesso dire che ognuno di noi ha sin dalla nascita un debito di 38 mila euro. Ma tutto questo cosa significa?

Quando il debito pubblico aumenta questo deve essere sempre motivo di preoccupazione per un governo. Soprattutto se parliamo di paesi già fortemente indebitati come il caso dell’Italia, l’aumento del debito può rappresentare un forte segnale di instabilità economica.

Questo dato rappresenta il valore totale del debito accumulato da uno Stato che viene finanziato attraverso l’emissione di titoli di stato. Questo fattore non è da confondersi con il “disavanzo” che invece rappresenta eccessive uscite dalle casse dello stato rispetto alle entrate su base annua.

Il Trattato dell’Unione Europea stabilisce che ogni nazione dovrebbe avere un debito non superiore al 60 per cento del proprio PIL. Ma questa soglia è stata già abbondantemente superata da molte nazioni europee, l’Italia si trova già oltre il 130 per cento e per questo deve fare molta attenzione ogni qual volta effettua una nuova manovra economica.

Analisi fondamentale conclusioni

Il mondo della finanza e dei mercati è spaccato in due. Da una parte ci sono forti sostenitori che pensano che il modo migliore e più affidabile di negoziare sia scegliere l’analisi fondamentale, molti altri credono che per avere successo nel trading bisogna affidarsi all’analisi tecnica.

Come abbiamo avuto modo di vedere nel corso di questa guida l’analisi fondamentale è già di per se un piccolo universo dove è possibile imparare e avere sotto mano tantissimi dati utili per investire. Allo stesso modo l’analisi tecnica rappresenta un’altra faccia della stessa medaglia.

È impossibile dire quale approccio sia meglio dell’altro, ma forse in fin dei conti si tratta anche di una disputa piuttosto stupida e fine a se stessa. L’importante è che ognuno usi le tattiche e strategie di analisi che preferisce e che crede lo portino più spesso possibile al risultato.

L’approccio migliore secondo noi di CorsoTradingOnline.net è quello che prevede un bilanciamento delle due forme di analisi. I due approcci andrebbero uniti e utilizzati anche in parallelo allo scopo di ottenere i dati più affidabili possibili e poi dopo pensare ad investire.

Quel che è certo è che mettendo in campo i principi dell’analisi fondamentale qui presentati, da decenni esistono traders in grado di fare profitti importanti e di portare a casa i risultati desiderati, grazie a una strategia e a un modello di analisi efficace.

Concludiamo ricordando che chi ha fretta di cominciare senza problemi può sempre utilizzare la piattaforma eToro che consente di copiare automaticamente i migliori trader del mondo. Puoi iscriverti gratis su eToro cliccando qui.

E’ un tipo di analisi che prende in esame fattori economici fondamentali per fare previsioni nel medio e lungo periodo.

Si tratta di analisi diverse. Probabilmente l’analisi tecnica dà migliori risultati nel breve periodo.

Con un po’ di impegno anche un principiante può ottenere ottimi risultati.

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